snowdow


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo vicino al cimitero
Complessivame bella gita in ambiente poco frequentato.
Bucate le nubi quasi al colle delle Barre,non sono andato alla cima la Rocco già salita anni fa, ma puntato prima alla punta del Sasset per ripido pendio di cresta con qualche aiutino delle mani,poi facilmente al Monte Autaret,ma non essendone sicuro e con un 'altra quota leggermente più alta a breve distanza con un po' di arrampicata esposta raggiunta anche quella ,che poi leggendo bene la relazione di Franco é solo la q.2357m .
Bella vista sul Monfandi e la ripida Punta Goiassa.Discesa per lo stesso percorso.
Nessun umano ne animali nei paraggi.
Salendo prima il Sasset e l'Autaret la valutazione della gita è EE/F

Bucate le nebbie al colle delle Barre

La cresta percorsa

Dal Monte Autaret la q.2357

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Buono su ottimo asfalto
Giornata inizialmente soleggiata,poi le nebbie hanno preso il sopravvento, almeno in quota.
Preso il sentiero per il colle della Borra fino all alpeggio omonimo,poi traversato verso la cresta che congiunge la Punta della Borra alla punta della Balma e non proprio comodamente per qualche vaga traccia di animali facilmente in punta.
Panorama limitato e nemmeno l'ometto di vetta,in discesa raggiunta anche la punta della Borra.
Per prati molto ripidi,ripreso l'itinerario di salita.
Ancora qualche marmotta a zonzo, camosci diffidenti e perfino una viperotta (marasso)per niente spaventata a quota 2000 m
Niente neve sul percorso.

Marasso
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Tanti parcheggi prima del divieto di transito zona rifugi valle Stretta
Tornato a breve distanza di tempo dalla salita alla Pointe des Roches,la zona mi è piaciuta ma il giro, si fa per dire è stato leggermente più corto.Raggiunto il pendio sotto il col des Batailleres ho deviato verso ovest su buon sentiero per arrivare al col du Cheval Blanc proprio sotto i contrafforti nord della Rocca Bissort , quindi con percorso quasi pianeggiante raggiunta la Pointe des Batailleres 2817 m e in breve l'omonimo colle dove ho cominciato la lunga discesa.
Rifugio del Thabor non gestito,ma almeno una quindicina di persone che si apprestavano a pernottare nel locale invernale.
Ancora una giornata decente,non fredda,ma già qualche chiazza di neve alle esposizioni in ombra e ancora marmotte in movimento.

Pic du Thabor e a sx M.Thabor

Dent e Rocca Bissort

Neve recente nei pressi del col di Cheval Blanc

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessuna nota
Bellissima escursione in una zona in cui non ero mai stato.
Tempo splendido, raro senza nebbie nei valloni del Germanasca.
Non fatto l'anello completo,dal Peolioso,sceso per il colle del Ghinivert ,senza perdere eccessivo dislivello al colle Peolioso, quindi raggiunto per facile cresta il Monte Fournet, tornato al colle Peolioso e ripreso l'itinerario di salita alla Bergeria alpe Salza.
Circa 1700 m di dislivello,con i colori dell'autunno in bella evidenza.
Caldo in quota,e a parte qualche camoscio in fuga, avvistate ancora un paio di marmotte indecise se cominciare il letargo.


Monte Peolioso

In punta

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Buono fino al divieto prima dei rifugi di valle Stretta
Giornata fresca in partenza,ideale per un'escursione che alla fine si rivelerà lunga, quasi 30 km a/r su buoni sentieri con pochi strappi faticosi e dislivello contenuto sui 1300 m.
Ancora escursionisti francesi in movimento con mountain bike e diverse marmotte in procinto di cominciare il lungo letargo invernale.
Dopo il refuge du Thabor più nessuno, ma giornata luminosa che invogliava a portare a termine la gita, nonostante la meta fosse ancora lontana ma ben visibile.
Ho allungato un bel po',arrivando fino al col de Bataillers per poi seguire tutta la cresta S O fino alla punta,in realtà si poteva raggiungere la medesima salendo verso N per erba e detriti passando presso alcuni laghetti.
L'ultima parte è rocciosa ma sempre ampia,e negli ultimi 100 m, ho preferito costeggiare la cresta sul lato sx su pietraia un po' mobile ma poco ripida.
Panorama notevole con vista Albaron di Savoia,Pierre Menue Rognosa,Sommeiller,dalla parte opposta oltre alla vicina Rocca e Dent de Bissort spunta la Meije.
In discesa un po' prima del col des Roches decido di abbreviare il percorso scendendo per detriti comodi in direzione dei numerosi laghetti verso il rifugio.
Bel giro di circa 7h30' a/r con soste ridotte all'essenziale.


P.ointe des Roches

Cresta sud ovest

Ometto di vetta

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Comodi e numerosi parcheggi poco prima del divieto di transito
Giornata nuvolosa,per nubi medio alte,che salendo lasciavano spazio ad ampie zone di sereno.
Diversi escursionisti in zona rifugio.
Bella puntina panoramica,che richiede un po' di attenzione solo nella ripida parte finale con sfasciume e rocce rotte.
Dislivello medio,ma sviluppo discreto sempre su buon sentiero.

Ometto di vetta

Sullo sfondo Monte Thabor e Pic di Thabor
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio ponte das Itreit.q. 1616
Buon spostamento per arrivare a Troncea,dopo itinerario un po' più diretto.Seguito il bel sentiero degli alpini,con esposizione da non sottovalutare lato Massello ma tutto asciutto e abbastanza comodo.
Percorsa tutta la cresta (non proprio corta)con qualche perdita di quota.Dalla punta ,sono sceso lato ovest per detriti non proprio comodi ,ma non pericolosi riprendendo una traccia molto in basso,facendo un anello e riprendendo il sentiero principale quasi ai Forni di S.Matteo,quindi con comodo a Troncea.
Tempo in peggioramento al pomeriggio e rifugio Troncea ancora aperto.




Monte Ruetas

In punta

La cresta percorsa

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Tanti parcheggi a Planaval
Giornata senza parole,ideale per salire una montagna dal panorama molto vasto.
In solitaria,ma condiviso la salita con altre 5 persone con la stessa meta.
Visibilità ottimale e raggiunta la punta quasi tutta su sentiero e ometti a volontà.
Itinerario molto diretto che rende parecchio, 4 h scarse x la salita e 2h 30' x la discesa.
Già accennato al panorama di prim'ordine con il M.Bianco e G.Jorasses proprio di fronte e G.Combin appena a lato.
Salita anche la Petit Rochere x comoda traccia, meno di 20 Min tra andata e ritorno.
Ottimo brindisi , appena sotto il colletto a 3170 m con del Rosso di Montalcino (eccezionale) stappato dagli amici di Varese,(che ringrazio e saluto) a suggellare la bella gita e giornata.

Aguille Bonale'

Grandes Jorasses

Grande Rochere dalla Petit Rochere
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Buono su ottimo asfalto
Partito dal colle del Piccolo Moncenisio, itinerario molto lungo,senza difficoltà tecniche,circa 28 km a/r
Non ho ritenuto aggiungere un nuovo itinerario.
Rifugio Vaccarone ancora aperto fino al 15/9/ poche persone nei dintorni del rifugio,oltre nessuno.
Dal colle dell'Agnello comode cenge tutte sul lato Francese,ma terreno che richiede un minimo d'attenzione per la friabilità dello stesso.
A quota 3300 circa quasi in prossimità della Rocca d'Ambin bisogna perdere un centinaio di metri e scendere sul versante italiano fino al colle Gros Muttet,da lì la vasta punta è a portata di mano.
Nessun ometto o segnale di vetta, panorama degno di nota.
Per il ritorno è d' obbligo risalire il pendio fino alla cresta di confine Italia Francia non eccessivamente faticoso e riprendere l' itinerario di salita.
Sosta d' obbligo al rifugio per rinfrescare la gola e sceso dal percorso attrezzato, leggermente più breve del itinerario comune.
Discesa abbastanza lunga,(con tre risalite)ma al fresco.
Gita faticosa,ma a me è piaciuta



Punta Ferrand e Nible'

Punto in cui bisogna perdere quota con il Gros Muttet in primo piano

Ricovero del Gias ,Rocciamelone e mare di nubi sulla valle di Susa
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessuna nota
Come da relazione,tutto segnato con ometti fino in punta.
Qualche escursionista Francese fino al lac des Cordes, tante pecore con relativi cani da guardia,ma molto incuranti degli escursionisti, dopo tutto in solitaria.
Ritoccata dopo tanti anni la Turge de la Suffie, allora salita con gli sci,ma da le Laus.
Bella gita in completa solitudine.Tante marmotte e 3 grifoni nei pressi della vetta.
Sceso per itinerario di salita,niente anello x tempo in peggioramento.

Il castello sommitale della Turge de la Suffie

L'Escalinade

Gran Pic de Rochebrune
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Tutte le sue gite

  • Rocco (Cima la) e Monte Rossin da Pianetto per il Colle delle Barre e cresta NE (30/10/19)
    Balma (Punta della) e Punta della Borra da Piamprato (14/10/19)
    Batailleres (Crete des) da Grange Valle Stretta (12/10/19)
    Peolioso (Monte) e Monte Laparè da Didiero, anello per il Passo della Pennazza (08/10/19)
    Roches (Pointe des) o Signal des Sarrasins da Grange di Valle Stretta (01/10/19)
    Planetta (Cima) o Punta di Valle Stretta (la Gringoil) da Grange di Valle Stretta (21/09/19)
    Ruetas (Monte) da Troncea per il Sentiero degli Alpini (18/09/19)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (14/09/19)
    Gros Muttet da Grange della Valle per il Rifugio Vaccarone, anello (04/09/19)
    Escalinade (l') e Turge de la Suffie da les Chalps per il Lac des Cordes, anello per il Col de Marsailles (30/08/19)
    Aiglière (Pointe de l') dal Pont de Narreyroux (25/08/19)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il Col de la Petite Cayolle (24/08/19)
    Grand Mioul (Monte) da Pragelato (16/08/19)
    Vallonetto (Punta) da Ruà per il Vallone del Gran Mioul (29/07/19)
    Politri (Monte) o Bric Rosso e Fea Nera da Balziglia per il vallone del Pis (23/07/19)
    Longet (Tete de) e Tete de la Cula da Ceillac (03/11/17)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (17/10/17)
    Costapiana (Cima di) da Cornetti (14/10/17)
    Avers (Pointe des) da les Chalmettes (10/10/17)
    Clausi (Cima) o Cime de Clausis e Monte Terra Nera da Grange Thuras Inferiori (05/10/17)
    Ischiator (Cima Sud d') dal Ponte del Medico (21/09/17)
    Cialancion (Tete de) e Monte Ciaslaras da Grange Collet, anello per il Monte Ciabriera (14/09/17)
    Carree (Tète) e Tete de Parassac dal Colle della Maddalena (06/09/17)
    Lagoscuro (Torrione di) da Ala di Stura (30/08/17)
    Tablasses (Testa di) e Testa Sud di Bresses da Terme di Valdieri, anello per i passi di Tablasses e di Prefouns (28/08/17)
    Mait (Punta) da Sant'Anna (25/08/17)
    Valsoera (Punta Meridionale di) dal Lago di Teleccio per la Bocchetta di Valsoera (21/08/17)
    Montagnetta Est (Cima della) dal Pian della Regina (17/08/17)
    Tenibres (Monte) Via Normale da Pian della Regina (12/08/17)
    Rossa (Testa) da Pian della Regina per il Passo Tenibres (12/08/17)
    Sagneres (Pic delle) da Ponte Pelvo (09/08/17)
    Gran Cocor (Cima) dal Lago del Serrù per il Colle della Losa (04/08/17)
    Lussert (Punta di) da Gimillan per il Monte di Laures (02/08/17)
    Roeses (Tète des) dalla Diga di Place Moulin (01/08/17)
    Fortino (Punta), Cresta del Fort dall'Alpe Barnas per il Lago della Rossa (22/07/17)
    Castello (Monte) da Balmarossa (25/06/17)
    Forno (Rocca del) e Punta Cruvin Ovest da Andriera (25/10/14)
    Lusera (Punta) da Andriera, anello (20/06/14)
    Crestas (Monte) da Perinera (20/06/14)