skibum


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
quota neve m. :: 1700
Anche oggi il termostato è rimasto fisso sui -15°C per tutto il giorno. Nella parte bassa il vento di ieri ha devastato la già poca neve presente, ma comunque si scende sci ai piedi su lingue di neve dura, tranne qualche tratto completamente pelato. Dal Lago Chiaretto in su, condizioni eccellenti con neve dura perfetta. Anche se il panorama attorno è davvero desolante, vale la pena di approfittarne, prima che il generale inverno si ricordi di accendere il semaforo rosso su questi canali fino alla prossima primavera.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Strada percorribile senza grosse difficoltà fino a circa 2600 m
quota neve m :: 2800
Un omaggio alla nuova stagione bianca in arrivo, un coniglio tirato fuori dal cilindro, oppure che altro?
Salita per il versante SW con innevamento appena sufficiente, poi discesa per il versante NW e il Mattwaldgletscher con 20-30 cm di polvere fantastica fino a 2800 m circa. Poi rientro alla macchina con un lungo traverso sotto le pareti Nord del Rothorngrat, breve risalita con le pelli al colletto 2813 m e circa mezz'ora di discesa a piedi senza neve.
Per quanto breve, gia seria candidata alla migliore sciata della nuova stagione!

Orgasmo da polvere bianca di ottobre.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2900
Condizioni strepitose con innevamento perfetto e temperature miti ma non esagerate: ottimo rigelo alla Gnifetti. Anche se sono mancate le nevicate invernali e i ghiacciai sono almeno 5-6 metri più bassi dello scorso anno vicino agli affioramenti rocciosi, l'innevamento è ottimo per sciare e i crepacci sono ben chiusi, ma temo che non durerà a lungo se prosegoe l'ondata di caldo. Comunque discesa super su una neve-velluto fino alla Capanna Gnifetti, poi su neve più marcia giù per il canalino, Ghiacciaio d'Indren e fino al Colle Superiore delle Pisse (3112 m, alla base dello Stolemberg) ove termina la sciata. Unico (piccolo) neo, la traversata a piedi del versante ovest dello Stolemberg (circa 20 minuti) oltre il quale si rimettono gli sci fino a pochi metri dalla funivia di Passo Salati. Se la prossima settimana apre Indren, ancora meglio!

Ghiacciaio del Lys dalla Capanna Gnifetti
sciabilità :: **** / ***** stelle
Dal Lago Gabiet, saliti prima al Passo della Coppa, poi scesi su neve splendida in Val d'Otro fino a quota 2750 m c.
Quindi risaliti alla Selletta Nord del Passo della Coppa, poi per l'ampia cresta fino all'anticima della Punta Straling. Sulla cresta e nelle zone esposte al vento vi sono vaste zone con lastre di ghiaccio, sciabili ma molto pericolose (indispensabili i ramponi!).
Discesa poi della Parete NW in buone condizioni (qualche piccola placca da vento), infine risalita conclusiva al Passo della Civera e rientro nel Vallone d'Olen attraverso il Canyon di Zube. Discese entusiamanti, grandi pendenze e spesso qualche scampolo di "polvere rosa"!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
quota neve m :: 1000
Si è trattato di un percorso di ripiego, quasi una scelta obbligata, viste le condizioni generali della zona.
L'innevamento infatti è buono sul fondovalle (alla partenza quasi 1 metro di neve), ma l'effetto del vento nei giorni scorsi è stato devastante più in alto.
Tutti gli itinerari classici (Pizzo d'Era, Pizzo Predelp, Pizzo del Sole, Pizzo dell'Uomo) sono letteralmente impercorribili con gli sci da circa 2200 metri in su: l'innevamento è praticamente assente su tutti questi versanti Nord esposti all'azione erosiva del vento.
Le uniche possibilità sono quelle di seguire le vallette come quella descritta.
Per migliorare questa situazione sarà necessaria una nevicata decisamente abbondante (con meno di 1 metro non cambierà nulla!).

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 600
Giornata splendida, innevamento buono (circa 50 cm alla partenza). Qualche rara possibilità di toccare il terreno nei tratti di neve polverosa in basso, ma per fortuna il fondo è quasi sempre prato. In alto invece nessun problema, anche se il vento dei giorni scorsi ha rovinato un po' una situazione eccellente.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 500
Innevamento perfetto su tutto il percorso. Nella parte bassa si può sfruttare il percorso di una strada innevata per superare il ripido e fitto bosco sotto l'Alpe Vallè. Discesa super su polvere abbondante, divertentissima ni radi boschi di larici nonostante la visibilità problematica per la giornata nuvolosa. Unico neo, quasi 100 metri di risalita per tornare all'auto (circa 30 minuti, necessario rimettere le pelli).
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Giornata e condizioni dell'itinerario strepitose. La strada per Rossboden è percorribile solo fino al primo tornante sopra Egga, poi alcune valanghe e frane non consentono di proseguire. Quindi 30 minuti a piedi fino a Rossboden, poi innevamento perfetto. Il tratto finale sulla parete NE può essere davvero molto impegnativo e pericoloso, ma oggi era un invito a nozze! All'uscita, sulla sinistra del colle, affiora una grossa zona di ghiaccio vivo, ma facilmente aggirabile. Si parte senza problemi sci ai piedi dalla vetta. Fantastica picchiata lungo la parete (attenzione alle fasce rocciose!), poi neve incantevole fino a 2200 m, leggermente allentata sotto; si arriva sci ai piedi fino a 1800 m. Discesa effettuata tra le 12.30 e le 13.00.

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: osservazioni: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo portante
Mattinata fredda e grigia, con qualche sprazzo di sole ma anche leggero nevischio nella parte alta.
Condizioni strepitose, a prova di bomba, permetterebbero di scendere ovunque. E' mancato solo un pizzico di sole in più per ammorbidire la neve, davvero molto dura (piccozza e ramponi indispensabili per l'ultimo tratto). L'innevamento è davvero super: da anni non ricordo di aver visto i pendii sopra l'A. Lanciole così lisci; l'A. Lanciole di Sopra addirittura si intravvede appena spuntare dalla neve!

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Giornata splendida, vento forte e fastidioso solo in vetta, mentre tutto il resto del percorso è rimasto sottovento. Innevamento ancora buono nonostante gli sconquassi del caldo dei giorni scorsi, ma in salita conviene mettere gli sci sullo zaino per quasi 1 ora (terreno ripido e neve ghiacciata). In discesa nella parte alta non ha mollato niente, quindi neve dura un po' fastidiosa, mentre sotto i 2000 m ottimo firn. La neve buona comunque c'è per ora solo in pieno sud, mentre appena si cambia esposizione si trova subito crosta da vento e da rigelo. Si arriva ancora in paese con gli sci, ma solo per pochi giorni.
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