silviotta72


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1700
Bella gita, non particolarmente impegnativa che offre magnifici paesaggi, sopratutto quando si esce dal bosco e si vede l'anfiteatro roccioso con il Pic de Rochebrune sulla sinistra. Neve battuta nella pista da fondo, polverosa nel bosco e un po' crostosa verso il colle.
Gita effettuata in compagnia del racchettaro Pino e dai sci alpinisti Alessandra, Marco, Daniele e Girolamo, che sono saliti fino all'Arpellin (trovando ovviamente più vento in quota)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita fin sopra il Pian del Frais verso il Gran Serin
quota neve m :: 1700
Salita nella nebbia, ma poi in cima il cielo si è aperto parzialmente facendoci intravvedere un ampio panorama sulla Val di Susa e Val Chisone. La leggera spruzzata di neve di Venerdì ha permesso una discesa perfetta e divertente (sopratutto per Roberto che era con gli sci). Non si sprofondava affatto. L'unico neo della gità è rappresentato dalla camminata a piedi di circa 20/30 minuti dall'auto, prima di calzare gli sci/racchette ai piedi, in quanto la strada è pulita.
Gita effettuata con Roberto. Al forte c'eravamo solo noi, e a parte una signora incontrata al ritorno sulla strada dell'Arguel che andava a piedi, non abbiamo visto anima viva per tutta la gita.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1200
Ottima gita, considerando la bassa altitudine di partenza. Occorre ovviamente partire presto. In salita neve crostosa. Abbiamo iniziato la discesa alle 10.00 con neve primaverile portante. Siamo partiti e arrivati con le racchette ai piedi dal parcheggio (non pensavo). Era la prima volta che andavo ed è stata una piacevole sorpresa. Molto panoramica, sia salendo e sia dalla croce.


Gita effettuata con Antonio.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: no suspensions
gita da un punto di vista tecnico facile in quanto totalmente su fondo asfaltato, ma abbastanza lunga e con un discreto dislivello. La strada sale comunque quasi sempre costantemente senza grossi "strappi". Da effettuarsi fuori periodo estivo, in quanto la strada in luglio e agosto è abbastanza trafficata: numerosi sono gli escursionisti che arrivano fino al parcheggio Bellecombe per intrapprendre i vari e bellissimi itinerari che la zona offre. In luglio e Agosto, inoltre c'è un bus navetta che collega i vari rifugi e potrebbe dar fastidio ai ciclisti che si recano fino al refuge de la Femma.
Oggi gita effettuata con Roby, Marco, Giro e Antonio. Giornata variabile, al mattino con un pò di sole. In discesa ci siamo presi qualche goccia di pioggia, ma ci siamo salvati da ben più temibili rovesci che abbiamo incontrato sulla strada del ritorno, fortunatamente, in auto, al riparo. Sempre grandiosi i panorami che offre il parco.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Giro di medie difficoltà da effettuare nelle stagioni intermedie. A parte il sentiero che da Magnetti porta a Moni (effettuato in gran parte a spinta), il percorso non presenta difficoltà alcuna.
Gita effettuata da Roby, Giro, Marco, Antonio, Paolo e dall'infaticabile e capogruppo di oggi Germano.

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: attualmente si arriva a circa 150m. dal ponte Almiane
quota neve m :: 1800
Neve dura ma non troppo, che non ha mai mollato (considerando il freddo e il vento) che ha reso molto divertende la discesa sopratutto per gli sci-alpinisti. Nella prima parte dell'itinerario (in cui il vallone è più stretto) si passa su vecchie valanghe.
Gita effettuata con Pino (con le racchette) e con Alessandra, Marco, Davide, Girolamo e Roberto (con gli sci).
Benche' ci fosse una processione di gente nel vallone, hanno tutti tirato dritti per cime più alte e ripide. A parte un altro sci alpinista, sulla cresta c'eravamo solo noi a goderci lo spettacolo.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada pulita fin sopra il Pian del Frais verso il Gran Serin
quota neve m :: 1500
Gita molto panoramica la cui punta e la cresta fanno da spartiacque tra la Val di Susa e la Val Chisone. Giornata molto calda che faceva sprofondare sia in salita in alcuni punti (alle 8.30 del mattino) e sopratutto in discesa nella parte bassa. Bella neve invece da sotto la cresta in su.
Gita effettuata da Roby, Daniela, Marco, Pino e il Prof. Antonio. Un ringraziamento particolare a quest'ultimo che mi ha recuperato un mio guanto scivolato nella neve e da Roby che oggi era l'unico con gli sci e ha quindo dovuto aspettarci in discesa. Divertente la discesa effettuata con il "sedere" nell'ultimo pendio, in quanto con le racchette si sprofondava troppo.