sergio1941


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Sia l'avvicinamento che la gita si sono svolte in un clima torrido,nebbioso e qualche piovasco.La Tresenta anche il giorno della gita,19 giugno,è sempre rimasta nascosta e avvolta dalle nebbie.

Classico itinerario,non mutato rispetto al passato, con la neve che inizia copiosa all'altezza del Ciarforon.Neve molto bagnata in cui sprofondano anche i mingherlini.Se non avviene qualche buon rigelo notturno conviene lasciar perdere questa meta.Troppi gli ometti che nella parte bassa della morena creano soltanto confusione indirizzando qualche turista verso il colle.
In vetta insieme a Franco e Mirella con il capo gita Bruno dopo tanta fatica nell'abbondante neve marcia che ha allungato i normali tempi di salita e con un vento in vetta da portar via e freddo .Purtroppo è mancato lo spettacolo di una bella giornata con le stupende vedute sul Granpa e il Ciarforon e quant'altro intorno si può ammirare.Io e Bruno siamo tornati lassù dopo sei anni e qualche acciacco in più e ce la siamo cavata ancora bene..Formidabile la coppia Franco-Mirella alla loro prima Tresenta.

Franco in vetta

Mirella e Franco

Bruno all'attacco

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Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Colle San Carlo - Morgex
Raggiungere il Lago di Pietra Rossa e proseguire verso sud in direzione del Col Colmet o Col di Comba Sorda puntando dritto al ricovero Chabloz.Pochi ometti e molta pietraia nella quale individuare una parvenza di sentiero ha del miracoloso.Poco sopra il ricovero sta la cima nord a 3020 m.
In compagnia di Giulio conosciuto il giorno prima al Pietra Rossa al mio ritorno dalla Becca Pouignenta.Gita per me poco remunerante a causa del tipo percorso che ti fa dimenticare la fatica solo per il panorama che vedi e che comunque salvo il Rutor vedi già dal Pietra Rossa.Non riesco a capire l'entusiasmo di qualcuno che a tutti i costi vede nel Colmet il raggiungimento dei suoi sogni.Giulio ,che saluto, è poi salito anche sulla cima Sud di poco più alta.Se il prossimo anno ci incontreremo ancora da queste parti spero di fare con lui il Chavret.

La pietraia tra il Pietrarossa e il Col Colmet

Ricovero Chabloz appena sotto la Cima Nord
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Morgex -Colle San Carlo -La genzianella
Facile percorso che dal Colle San Carlo si snoda tra il Lago d'Arpy e poi sale al Lago Pietra Rossa con tratti ripidi e detritici per salire i tre terrazzamenti.Ancora nevai in questa stagione con l'ultimo delicato in prossimità di uscita al lago (mt.2555 ca 2h).Fin qui il percorso è in comune anche per la salita al Mont Colmet.Dal Pietra Rossa la breve salita al Col d'Ameran risulta forse il tratto più impegnativo fisicamente.Da qui,dopo un breve tratto ripido,il sentiero si snoda in leggera salita, e su terreno ben sistemato, fino alla bella croce della Becca Pouignenta ( mt.2827 Carta Kompass,50 minuti)
Bella escursione appagante,impegnativa il giusto e con uno spettacolare panorama :Bianco e gruppo che la fanno da padrone insieme a Grivola,Gran Paradiso,Ruitor.Dal Pietra Rossa,dove Cristina mi ha atteso,sono salito in solitaria,confermato poi dal libro di vetta.Neppure un camoscio visto pur avendo notato molti escrementi di camoscio durante il percorso.Volevo inoltre segnalare,e se qualcuno oltre a me lo ha osservato lo scriva all'Ente interessato, che al Col d'Ameran tra la segnaletica presente ci sono due indicazioni :una che indica in 1h e 52 minuti il tempo per arrivare al lago d'Arpy e un'altra che indica in 0.19 minuti il tempo per arrivare sulla Pouignenta.A chi le ha applicate devo fare i miei complimenti,è un genio! .

Salita al Col d'Ameran

segnaletica sentieri al Col d'Ameran

Becca Pouignenta in lontananza

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Autostrada Genova-La Spezia-Aulla-Gassano-Monzone-Vinca
Nulla da segnalare se non ribadire di affrontare questa salita e discesa con la dovuta concentrazione e adeguata attrezzatura.
Dispiace aver riscontrato che una montagna così frequentata e rinomata sia priva di una croce o una madonnina sulla sua vetta.Il CAI di riferimento si prenderà l'onere di rimetterla?
Al momento abbiamo lasciato in vetta dei palloncini colorati ma si sa che ,prima o poi,anche i palloncini si sgonfiano.Saluti a Gian,Bruno e in modo particolare a Marcello a cui auguro che sua moglie si ristabilisca al più presto e possa riprendere le sue escursioni.



Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Courmayeur-Entreves-La Palud
Di facile accesso e punto ideale nel centro del massiccio del Bianco per ammirare le vette circostanti.Le cicatrici della grande calura dell'estate 2003 sono ancora ben visibili e le nevicate attuali, come l'ultima avvenuta tra fine aprile e i primi di maggio scorsi, non sono sufficienti a colmare il deficit.La crepaccia terminale di accesso al canale est è già abbondantemente aperta e si presenta come se fossimo già a fine giugno/primi di Luglio.
Superata la crepaccia si risale la parete (viste le attuali condizioni con parecchio misto e tratti di ghiaccio).Dopo circa 150/160 m si traversa a destra fino a raggiungere un masso immobile dal quale,dopo una "S" sinistra-destra-sinistra si esce sulla cresta sud-est poco oltre il Colle Freshfield.Si segue la cresta sud-est verso nord che dopo qualche masso si trasforma in un pendio nevoso,dapprima ripido,che porta alla base sommitale da cui erge il risalto roccioso che si sale da sinistra a destra fino alla Madonnina di vetta.L'attuale tracciato può considerarsi in condizioni appena sicure,infatti già la discesa nelle ore più calde non risulta poi così agevole a causa delle mutate condizioni del terreno.Usciti dalla crepaccia,più apertarispetto all'ora di salita, portarsi in luogo sicuro per evitare anche piccoli frammenti di pietre che cadono ininterrottamente.In conclusione la via normale per il canale est è già abbastanza asciutta e per chi ne ha le possibilità sarebbe opportuno optare per l'altra via normale della cresta sud-est dal Col d'Entreves.Per le altre caratteristiche della salita e per l'avvicinamento si rimanda alle precedenti gite inserite.
Il panorama come sempre è speciale ovunque si guardi con il Bianco incombente sopra di te.Un saluto speciale a Edy,prossimamente in partenza per il Sud America.

In vetta

Sergio in vetta con Edy

La cresta sud-est

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Da Cuneo,SS22 per Dronero e la Val Maira fino a Ponte Marmora,per Cano
quota neve m :: 1700
Gita medio lunga e un po faticosa per le condizioni nevose.Mattinata con buon tempo sciupatosi (secodo Meteo)nele ore mediane per poi tornare buono nel primissimo pomeriggio.Con racchette fino al primo risalto della cresta (dove sono state lasciate)e divertente camminata in cresta fino al suono della campana.
Sono salito con Renato e Nicola.Abbiamo potuto goderci la vetta solo per pochi istanti causa il vento forte e freddino che stava imperversando a quell'ora e per l'avvicinarsi di una possibile nevicata poi risolta nel nulla.Grande soddisfazione perchè riteniamo di essere i primi salitori della Bianca con le Racchette.Anche oggi la frontale non è servita!Un saluto agli amici restati a casa e uno particolare all'amico Riccardo di Arenzano (beato lui che fa scialpinismo e in questo momento la montagna offre tante occasioni).

Il risalto in cresta

Renato in cresta

La cresta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Cuneo per Accelglio-Chiappera-Grange Ciarviera
Gita al Ciaslàras senza difficoltà tecniche con un ripido tratto che porta al colle Ciaslaras e alla cima.Il sole della settimana ha spazzato via una discreta quantità di neve però oggi (2 nov.)prontamente ricostituitasi.Nel vallone dell'Infernetto la neve ha comunque tenuto sia all'andata che al ritorno.
Gita bella con splendido belvedere su tutte le cime circostanti :Oronaye,Soutron-Rocca Bianca-Chambeyron-Tete de la Frema-Tete de l'Homme-Cervet.Bellissima la Punta Dumontel.Panorama a 360° dalla vetta.Salito insieme a Renato,Bruno e Roberto.Una foto in omaggio a Jacolus e Jolie e ai suoi laghetti ghiacciati.

Punta Dumontel

Brec e Frema

Tete de l'Homme e croce di vetta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: S.S.Cerreto-Castelnuovo nè Monti-Villa Minozzo-Febbio-Monte Orsaro
Escursione appagante per il silenzio,l'ottima neve ed il percorso completamente soleggiato dalla partenza alla fine.
Nessuna difficolta oggettiva salvo porre l'attenzione all'attraversamento del vallone sottostante il Sasso del Morto, per risalire tra il Cusna, e la prima quota del Sasso (2054) e gli altri valloni sotto tutto il crinale.Nell'attraversamento fino al Passone si toccano l'altra quota del 2077 Sasso del Morto,il monte non nominato a quota 2073 e il Monte La Piella a quota 2077 oltre ad alcuni cocuzzoli insignificanti.
Nell'ora più calda si è verificato il distacco di una franavalanghiva tra il Passone e l'Alpe Vallestrina ben visibile durante la discesa e dal fondo valle.
E' la terza volta che salgo il Cusna ma quest'ultima per l'itinerario sempre soleggato, l'ambiente e il panorama del "Gigante" sempre di fronte è stata molto più appagante delle altre due gite effettuate da Casalino-via Prati di Sara.Un ringraziamento a Luca che mi ha accompagnato e a Giuliano di Avenza cugino dell'Iva di Ligonchio.Anche a chi ha salito il Cusna sempre da Casalino consiglio caldamente questo percorso.Amici vi ci accompagnerò con piacere anche un'altra volta



sul costone verso la vetta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Rezzoaglio-S.Stefano-Rocca d'Aveto
Da Rocca d'Aveto si segue la pista da fondo fino alla deviazione per il Canale Martincano (a sinistra della Rocca del Prete) al cui termine, dopo un breve attraversamento della faggeta,si prende prima il pendio dell'elettrodotto (interrato) e poi l'imbuto del tratto sommitale,più ripido e aperto, che esce sulle cornici appena a sinistra della Madonnina.La neve caduta in settimana ha reso l'ascensione del canale e dell'imbuto senza particolari problemi.Le cornici non creano difficoltà in uscita sul pianoro della vetta (in tale condizione il canale nella sua interezza non è classificabile PD- ma EE)
Insieme a Maurizio e Massimo abbiamo comunque ottemperato a tutte le misure di sicurezza ( abbiamo calzato i ramponi e utilizzato le picche) tanto per rinfrescare la memoria.Alla fine siamo stati premiati con un'ottima polenta al Rifugio di Prato Cipolla. Bella giornata,soleggiata e calda.



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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1300
Gita ovviamente facile sia per pista che fuori pista.Tratto iniziale con ghiaccio (partito da Rocca d'Aveto alle 10) scioltosi poi al ritorno.Solamente scendendo dal Bue la neve era bagnata e teneva poco(ma era mezzogiorno!).Non sono più le condizioni immediatamente dopo le eccezionali nevicate ma ce ne fossero ancora e per tanto tempo di queste condizioni.
Gita nel silenzio più assoluto.Pensavo di essere solo ma mentre scendevo dal Maggiorasca un piacentino ha rotto l'incantesimo della solitudine.Come allenamento per le gite future non è stato poi male.Visibilità ottima con il Penna e l'Aiona che mostravano i loro canalini apparentemente in condizione.

Oltre un metro ancora di neve

Sul Maggiorasca

Il Maggiorasca dal Bue

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Tutte le sue gite

  • Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (19/06/15)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo (23/08/13)
    Pouegnenta o Pugnenta (Becca) dal Colle San Carlo (22/08/13)
    Uccello (Pizzo d') da Vinca per il Vallone del Lucido (25/05/11)
    Tour Ronde Via Mormale per il Colle Freshfield (10/05/11)
    Bianca (Monte la) da Preit, per il vallone della Valletta e la cresta SE (15/11/09)
    Homme (Tète de l') e Tete de la Frema giro dei 6 Colli per il Monte Ciaslaras (01/11/09)
    Cusna (Monte) e Cresta del Gigante da Monte Orsaro per il Fosso di Prassordo (26/03/09)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto (22/03/09)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto (17/03/09)
    Crociglia (Monte) e Monte Carevolo dal Passo Crociglia (12/03/09)
    Nebin (Monte) e Monte Cugulet da Morinesio per la Bassa di Rasis o di Rocciaset (28/02/09)
    Palù (Cima) da Carnino Superiore (22/02/09)
    Petit Flambeau (le) Cresta N e traversata (23/09/08)
    Grand Montets (Aiguille des) Cresta Nord-Ovest (02/08/08)
    Entreves (Aiguille d') Cresta SO (30/07/08)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (22/07/08)
    Toules (Aiguille des) Via normale (21/07/08)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (16/07/08)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (04/07/08)
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    Viridio (Monte), Cima Viribianc e Punta Parvo dal Gias Cavera (08/05/07)
    Viraysse (Monte) e Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (10/03/07)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina e la Punta Raboi (11/02/07)
    Feuillas (Monte, cima SE) da Le Pontet (04/02/07)
    Cervet (Monte) da Lausetto, anello per il Col di Rui e la Colletta (13/01/07)
    Cassorso (Monte), cima ovest da Grange Servino per il Passo della Gardetta, anello (06/01/07)
    Cassorso (Monte), cima ovest da Grange Servino per il Passo della Gardetta, anello (06/01/07)