pmarvi


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
NOTA SULLA VIABILITA: Attualmente la strada è percorribile a pagamento (10 CHF solo in moneta al parchimetro del parcheggio di fronte all'inizio della strada) fino a 2300 m dove la sbarra (quella che una volta era di legno esempre apreta) è chiusa con lucchetto e cartello di divieto di accesso. Da li solo a piedi.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Premesso che sono ben conscio che gli arrampicatori possono discutere sui gradi di una via per ore senza venirne a capo...
Noi abbiamo fatto i primi 3 tiri di Topo e subito dopo i primi 3 di tike saab: sulla carta dovrebbero avere gli stessi gradi ma Topo è di almeno un grado più difficile. Quindi i gradi su Gulliver sono sottovalutati e la targetta alla base via pare corretta: 6a+ obbligatorio. E con chiodatura ottima ma non da falesia (i 4/5m tra un chiodi e l'altro capitano).

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
La via in questo periodo è in ombra anche nelle ore centrali: freddo!
L'ultimo tiro con colata di acqua obbliga a utilizzare i cespugli di erica (ravano non pericoloso, chiodo vicino) per superare le 2 betulle che sovrastano la sosta, poi la roccia è pulita. Nut e friend (anche micro) inutilizzabili.
Probabilmente la stagione ideale è l'autunno (con raccolta castagne) o la primavera, in modo da avere sole ma non troppo caldo. Essendo esposta a Est anche i pomeriggi d'estate possono essere interessanti con compresa doccia nella invitante cascatella.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
parcheggiare al ponte chiuso sulla sinistra della strada (5/6 posti) 100m dopo il masso con cartello giallo che indica alpherian. dal cartello si sale 15' (al bivio con palo andare a sx). attacco nel diedro o, meglio, seguendo i 3 spit a dx. L1 eL2 si possono unire (un po di attrito).
chiodatura sistematica a 3/6 m, nut e friend utilizzabili in qualunque punto per rendere la salita plaisir(in particolare L7). incastri di dita e mano non dolorosi (la placca non è verticale e l aderenza ottima, si scarica molto sui piedi, le fessure hanno restringimenti a misura di dita).
fatte doppie sulla via . noi fatte: 8+7;6; 5+4; 3+2+1 . fattibili anche con corde da meno di 60m a parte l ultima che è 60m + allungamento ma che si puo spezzare utilizzando la s2 o una sosta di calata piu sotto. altre combinazioni possibili
molto bella permette di arrampicare in fessura senza problemi di protezione. mai fisica neppere ne diedro di L7 dove si scarica sempre bene sui piedi
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
decisamente piu facile dei gradi dichiarati, il che significa che si arrampica sul 5b solo nel tiro 1 e 10, per il resto si sale intorno al grado 4. non è una via da fare per l arrampicata ma piuttosto per passare una piacevole giornata salendo su facili placche soleggiate. al sole tutto il giorno, ideale per autunno inverno. bella la vista sulla valle. soste comode. chiodatura ottima, nessuna necessità o possibilà di integrare. necessarie 2 corde minimo 55m . avvicinamento 45' nel bosco di castagni (belle castagne da raccogliere). il sentiero inizia sulla dx di una piccola costruzione dell acquedotto, alcuni segni rossi sbiaditi all inizio, poi bianchi.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
la via è chiodata vicina anche sui tiri facili e la roccia ottima. tiri da 30/35 m
sole in tarda mattinata.
alla fine di l2 traversare a dx (cavi e frecce blu).
in discesa dalla bandiera si possono fare 2 doppie da 60m, sfruttando l elasticita della corda si arriva al pelo: attenzione! anche le successive si possono unire, consigliabile avere la metá corda segnata per sapere se saltare o no le soste intermedie!
la via è piacevole, facile , con solo gli ultimi 4 tiri un po piu impegnativi. incontrata solo un altra cordata
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Si inizia a camminare alle 5.30 senza frontale , si spalla fino al pian dei morti su sentiero pulito. In salita neve rigelata anche in basso (coltelli). Sulla pala crosta da rigelo portante ma un po faticosa da risalire ()poca tenuta di pelli e coltelli). Sci in spalla per gli ultimi 150m passando a destra del roccione sulla cresta (tratto al sole fin dal amattino: neve già molle). Alle 11.30 discesa sci ai piedi dalla vetta scendendo a destra (faccia a valle) del roccione per pendio abbastanza ripido (neve gelata, liscia lungo gli scivolamenti nevosi del giorno prima, lavorata dal caldo altrove). discesa tecnica su pendio duro ed esposto. poi sui traversa a sinistra riprendendo la traccia di salita lungo la cresta (crosta portante...quasi sempre). dal ghiacciaio neve morbida ben sciabile fino a pian gias, poi molto molle faticosa.
Ho dormito al rifugio ciriè (parcheggio): Molto accogliente, ottima cena, i gestori (nuova gestione, appena inaugurato!) sono simpatici e molto competenti. Consigliabile! cerca: rifugiocirie.eu
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Su 18 tiri di via i tiri di arrampicata sono gli 1-3, 13 e 14 (quest'ultimo su roccia pessima) + qualche tratto all'inteno dei tiri piu facili (ad es L10 con paretina compatta)
Il livello necesserio per superarli è un 6a "solido".
La chiodatura è mista: fix con piastrine artigianali e chiodi classici. Alcuni chiodi a lama sono piantati su roccia non particolarmente buona. Sui tratti difficili la chidatura è abbastanza ravvicinata ma non azzerabile.
Il tratto intermedio è facile ma si svolge su roccia scistosa e sfaciumi. Ciononostante è di rapido superamento.
Tempo di salita dall'attacco (poco a sinistra della lapide): 5.30 se si prosegue senza interruzioni o difficoltà
Avvicinamento: circa 2.30 di buon passo lungo il sentiero della GTA e poi per prati e sfasciume. Noi abbiamosuperato il torrente a monte delle baite di valloncrò dove la forra è meno profonda ritornando poi verso valle traversando sopra le baite per pendii erbosi.
Discesa: dall'ultima sosta (su un sassone 50m sotto la vetta del'anticima) si traversa a destra (faccia a monte) in leggera salita fino ad alcune rocce lisce che portano (in leggera discesa contornando il versante w) verso il canale di sfasciumi a ovest della cima. Si scende un gradino di circa 1metro esposto e privo di appigli (passo chiave: esposto!, nessun segnavia, difficolta di assicurazione, valutare bene il punto) e si traversa su rocce solide fino agli sfasciumi del canale. Da qui si traversa verso ovest in quota o leggera discesa su sfasciumi mobili a volte un poco esposti fino a scendere piu facilmente verso i prati dove si incontra il sentiero (segni rossi) che scende decisamente a Nord fino a raggiungere il sentiero della GTA utilizzato per la salita.
Commento personale: L'ambiente è bello ma la scalata è troppo discontinua e con roccia troppo friabile per essere interessante. (4 tiri belli su 18 sono a mio avviso un po pochi per valere il viaggio...)
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Solo 2 note:
1° tiro. sopra il primo diedrino con fessura da opposizione (1chiodo + 1 kevlar su clessidra) è possibile, rispetto alla relazione, traversare a sx e salire il diedro (sbilanciante ma proteggibile)fino in sosta.
2° tiro. partenza fisica e difficile da proteggere a causa degli enormi blocchi apparentemente solo appoggiati su cui si sale(brrr...). Il bellissimo fessurone che segue (NB: più largo di un incastro di di pugno) è proteggibile per un buon tratto (diciamo un bel 15m tutti, prima di arrivare a un fessurino a destra e a un blocco incastrato) solo con camalot 4 (o FORSE in alcuni punti può andar bene anche un nr 3): okkio, non ci sono altre possibilità di assicurazione!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: abbondante. molto morbido
tipo ghiaccio :: plastico e bagnato a causa della temperatura elevata
note su accesso stradale :: strada pulita, qualche placca di ghiaccio prima del rifugio
Ghiaccio ancora abbondante ma in scioglimento causa le temperature primaverili . Prende anche un po' di sole nel pomeriggio.
La discesa ripida a fianco della cascata su erba, saltini e arbusti è insidiosa e richiede molto tempo. Probabilmente con ghiaccio buono sono meglio 3 doppie su abalakov per riportarsi in cima al primo salto da cui invece si scende agevolmente a piedi (dx orog.).
Bella cascata per chi ama le difficolta non elevate, i percorsi lunghi e gli ambienti solitari (non abbiamo incontrato nessuno)