pecos


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: bene anche se la strada finale richiede le gomme da neve
quota neve m :: 900
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti da Legnomarcio, (lunga), discesa stupenda nel bosco imbiancato e "tipo narnia" , in un mare di polvere abbastanza asciutta fino alle Piane, con un bel canale finale. Sterrata molto ben innnevata fino a Gaggio. - 6 alla partenza.
MOTOSLITTE DA COLPIRE CON BAZOOKA, A DECINE .....
Con Pier, sempre + bravo e 2 nuovi amici, John e Marco, cordialissimi e capaci di godersi la bellezza unica dello scialpinismo.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: bene si arriva a 1700 m al parcheggio
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Buona gita visto il pericolo riportato altrove. Passati per il versante sud sia in salita che in discesa stando all'occhio. Neve farinosa alternata a crosta sfondosa per tutto l'itinerario, ma complessivamente bella. Un sacco di ciaspolatori fino al lago poi solitudine quasi assoluta (solo un altra coppia di local molto bravi). Poco vento alla faccia delle previsioni terroristiche.
Bravo il mio socio pier: con la nuova attrezzatura quasi incontenibile!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: partiti dalla fine della strada al ponte sul torrente Acqualina(1085m)
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti passando dal piazzale della stazione sciistica abbandonata (ca 1160m) dove è possibile mettere gli sci (prima solo qualche lingula, sfruttata poi in discesa). Risalite le piste sino al loro termine (quota 1600 m)e proseguito lungo un ripido vallone, attraversando imponenti valanghe e che porta in prossimità della cresta che scende dallo spigolo est del Corna Piana fino al colle omonimo. Da qui, abbiamo risalito la cresta che scende dall'Arera e ci siamo immessi nel bellissimo vallone del Mandrone con una diagonale e infine abbiamo raggiunto (ripido) l'inizio del famoso canalino dove abbiamo lasciato gli sci. Il canalino è attualmente in ottime condizioni ma è sovrastato da una grande cornice di 2-3 metri. Piccozza e ramponi davvero utili per le nostre coronarie. Si guadagna la cresta finale passando tutto a sx sulla cornice (passaggio-chiave, delicato). infine in vetta per la cresta facile finale. Discesa da urlo sul Mandrone e poi con discreta neve primaverile fino ai vecchi impianti.
Gita stupenda per ambiente e per il tratto tecnico finale. Parecchi orobici in giro ma quasi tutti diretti alla Corna Piana. Visto una specie di Hulk che è salito e sceso con gli sci in vetta!
Sempre Grazie a Mauro e a Emanuele maestri di scialpinismo.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
In salita bene fin sotto la cresta. Visto bocche di balena belle grosse sopra il bivio a sx per il Ponteranica, valanghe a pera e di fondo, una balla valanga mentre cadeva dal Ponteranica alle 11... Sulla cresta permane l'enorme cornice di 3-4 metri verso nord. Bisogna quindi passare tutto a sinistra, sicuro, ma bello tecnico con "scaletta" finale. Discesa iniziale un po' acrobatica da varco sulla cornice, poi su splendida farina dal versante nord, spettacolo. Infine sciata accettabile fino al tratto finale in pista.
Molto bravo il mio socio, anche se ancora deve mettere i rampant sul ripido. Poco gente ma molto simpatica (gruppo di 4 ragazzi molto bravi e "tecnologici" e marito e moglie della Valsassina simpaticissimi e con cane a 4 ruote motrici)
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: attenzione a dove lasciare l'auto, dipende dalla neve, slarghi scarsi
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
La mia prima volta in Valtellina con gli sci. Gita facile ma di soddisfazione per la sua "classicità": lunga stradina nel bosco (4km secondo satellitare), ampi pendii, cresta con larici e pendio finale con sci in vetta. Panorami stupendi. In discesa neve cosi'-cosi' (un po' di farina nei tratti in ombra, tanta crosta e poi tritata in mezzo e in basso ma la discesa sulla stradina- a me che non piacciono le stradine- è stata da urlo). Il pendio diretto dalla vetta è ancora sconsigliato e intonso.... a Voi.
Oggi niente "lotta con l'alpe" ma scialpinismo "balneare" di grande godimento: sole, temperatura giusta, niente vento, nessuno in giro e soprattutto splendida sosta enogastronomica da Gigi e Signora, gestori, per scelta di vita, del Bar Rifugio Bianco che siamo contenti di aver conosciuto.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Il mio quarto Zerbion è stato anche il migliore: ultimo tratto in ottime condizioni con vetta raggiungibile senza pericolo (stando bene a sx) con gli sci ai piedi, sciata da urlo sul crestone e poi bosco di Narnia! Condizioni difficili da trovare tutte insieme (e al bel tempo) sullo Zerbion...
un grazie agli amici di Tortona che hanno battuto il finale e complimenti al ciaspolatore-fungaiolo.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Grazie all'apertura per qualche giorno della funivia alle 7 da Stafal quasi tutte le "classiche" sono fattibili in giornata. Finalmente! Un sacco di gente ma su posti così, a volte, non disturba ed è bello che la gente vada in montagna. Tempo magnifico prima dell'arrivo della bufera. Neve buona in discesa solo fino al Canalino dell'Aquila (che è già in condizioni disastrose). In generale meglio non uscire dalle tracce perchè i crepi sono tanti.Si riesce ad arrivare a Stafal con gli sci senza problemi anche se su neve marcia.
Grazie ai miei amici con cui ho potuto realizzare un sogno proprio il giorno del mio compleanno!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 12:30 da Spiazzi. Aveva appena messo 30 cm di neve asciutta! Seguito inizialmente il tracciato per gli scialp vicino alle piste, bello. Poi sulla pala del timogno (molto a dx,già tracciata al mattino dai terribili orobici!) fondo ghiacciato ma, grazie alla fresca sopra, nessun problema. Discesa meravigliosa, la prima volta per me, sul versante nord (scesi, a circa 50 m dalla cima, dal colletto verso il Benfit). Rischiato un po': 50 cm di fresca con pendio a 35 gradi, scesi ben distanziati con un po' di apprensione. Poi raccordati verso le piste (non facilissimo trovare il raccordo nel bosco se non lo si conosce bene e se non è tracciato)si tribula un pochino ma ambiente tipo Narnia!
Gita ingiustamente ritenuta "per principianti" ma sempre bella e in realtà BS per pendenze e difficoltà soprattutto se non in condizione.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Riale alle 7:20. Gli sci si mettono a 2100m poco prima del rifugio M.Luisa (già belle che chiuso, e il telefono per chiedere informazioni in caso di chiusura non risponde...), poi innevamento ottimo. Bocchetta di Kastel in ottime condizioni (già cadute numerose valanghe a pera, anche con blocchi di discrete dimensioni, e una valanga di fondo). Si scende sul traverso iniziale di ca 50 m attraversando 2 valanghe (da ripellare al ritorno con l'arrivo di un vento micidiale) . Ghiacciaio perfetto e completamente privo di crepacci. Cresta finale di misto , affatto banale, ma in ottime condizioni con neve dura dove ramponi e picca tengono assai bene. Discesa buona sul ghiacciaio ma con sarugi che disturbano non poco. Sul canale del Kastel primo tratto discreto ma poi, forse mai come oggi, abbiamo sciato sul firn più bello che si possa immaginare!! Gita da 5 stelle piene.
Grazie a Mauro e Emanuele, in particolare oggi, e loro sanno il perchè...
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Fatta in giornata.Strada aperta fino a Thoumel. Ancora per poco il portage per il rif. Benevolo è minimo (passando x la dx orografica). Condizioni ottime nel tratto finale grazie a neve fresca. Lasciati sci a 3180m. Passaggio fra le rocce in condizione. Discesa da urlo sul ghiacciaio con farina! Discesa piu' che accettabile su neve trasformata per tutto il resto della discesa.
Itinerario di per se' eccezionale e per ora in condizioni eccellenti. Fatta con tre soci fortissimi: Sergio, Emanuele, e Mauro (oggi eroico perche' con i crampi da ipopotassemia). Un saluto al rifugista del Benevolo molto cordiale.