patrick77


Chi sono

Mi chiamo Patrick e amo fare gite di alpinismo e arrampiacata base sulle nostre alpi :)

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Ok, fino alla diga
Salita lunga fino all'attacco del canale, poi abbiamo sbagliato canale di salita. Non bisogna seguire la corda verde in basso e anche altri 3 erano in quel punto così ci siamo fatti tirare a salire da lì, poi loro hanno rinunciato. In questo canale abbiamo trovato una parete ripida, con tutto che si stacca solo a guardare! Per fortuna c'erano due soste in mezzo al canale, così siamo saliti protetti. E per arrivare in cima al canale abbiamo messo un cordino intorno ad una roccia e arrivati in cresta, ma troppo vicini al lato ovest. Da qui inizia già la cengia, non troppo larga e con sfasciumi però percorribile anche se esposta. L'abbiamo percorsa tutta, arrivando al pezzo di cengia finale anche qui esposta e con sfasciumi, ma in discesa ho fatto quasi tutta la crestina esposta ma con roccia migliore. Finalmente arrivati in cima, una bella soddisfazione! A scendere abbiamo trovato il canale giusto, proprio sotto il gendarme più alto. Il primo tratto si può anche disarrampicare però visto che all'inizio c'è una bella sosta con catene abbiamo subito fatto una doppia di 15mt circa. A metà canale c'è il pezzo più ripido, anche se migliore del canale dove siamo saliti! Però c'è un'altra bella sosta con catene dove abbiamo fatto una doppia da 20mt circa, alla fine siamo scesi verso sinistra scendendo facendo un piccolo traverso non difficile. Da qui inizia una traccia pestata di piccoli sfasciumi che porta alla traccia principale del traverso che porta alla cresta sud-ovest. Ma nel pezzo appena sotto il traversino è segnato con bolli gialli fino sotto alla traccia principale, solo che in salita non li abbiamo notati, questa è la traccia giusta da salire. 20mt prima del cordino verde si gira a destra, c'è un bollo appena sotto un roccione e una lebile traccia che sale a destra di questo.
Montagna selvaggia e piena di sfasciumi, si stacca tutto. Anche gli appigli per le mani non sono sicuri, meglio proteggere anche in salita. In discesa consiglio le doppie che si fa molto più veloce.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada sterrata fino a 2000mt
La gita è tecnicamente facile, bisogna essere abituati alle grandi altezze. Conviene aver fatto alcuni 4000mt delle alpi e avere dormito ad alta quota. Avere un buon allenamento nelle gambe e fiato, per la salita finale e la lunga discesa.
Gita svolta su 2 campi tendati allestiti dalla guida e personale dei cavalli, il primo campo a 3200mt e il secondo a 4160mt.
Primo giorno da 2200mt fino al campo 1 , su bel sentiero con notevole sviluppo, ci abbiamo messo 4 ore andando tranquilli. Secondo giorno, giornata di acclimatamento dal campo 1 saliti al campo 2 e ridiscesi per passare la seconda notte al campo 1, poco sviluppo ma sale quasi subito in 2ore e 30.
Terzo giorno saliti nuovamente al campo 2 e ci siamo fermati, per riposare bene e andare a dormire presto. Per essere pronti per la salita alla vetta del giorno seguente.
Quarto giorno, il 4 Luglio, partenza alle 1.10 del mattino con il buio e le pile frontali. Traccia che sale fino al ghiacciaio, neve da 3500mt in su, molti punti con neve ghiacciata sul sentiero. Primo pezzo più ripido, ma sempre su sentiero, poi verso la cima sale meno e il ghiacciaio è facile e senza crepacci. Arrivati in cima alle 5 del mattino, bellissimo panorama e sensazione stupenda trovarsi in cima a tutto!
Poi ridiscesa lunga fino al campo 1, poi un pò di riposo e passata la notte qui. Il mattino seguente discesa fino al fondo e trasferimento in Hotel.
Un ringraziamento speciale a Dany che ha organizzato tutto il viaggio e ai suoi amici di Valdobbiadene con cui abbiamo legato subito! Inoltre grazie alla nostra guida del posto Buhran che ci ha sempre aiutati e trattati benissimo! Lo consiglio caldamente, ottimo cibo ai campi e molta acqua portata dai cavalli, sempre imbottigliata nuova.
Esperienza unica, che vale la pena fare una volta nella vita!


Cima dell'Ararat

Quasi in cima

Ombra della montagna

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok al colle dell'agnello
quota neve m :: 2600
partiti dal colle alle 7.20 primi pendii privi di neve, alcune chiazze. Fatto un pezzo di sentiero per il Pan di Zucchero, poi prima di iniziare la salita più ripida fatto un traverso su neve arrivando ad un primo colletto. Messo i ramponi per sicurezza, poi da qui si sale poi a destra in un canale dove si arriva ad un secondo colletto e da qui si vede la salita finale alla Rocca Rossa. Salita abbastanza ripida con un primo traverso, va bene che si sprofondava un pò nella neve ma non troppo. Arrivati in cima arrivano le prime nebbie dal lato italiano, poi ridiscesi nel valloncello sotto la cima puntando la Breche, ci siamo tenuti più alti possibile per non perdere quota e alcuni pezzi li abbiamo fatti su roccette. Discesa dalla Breche, la prima parte senza neve, poi giù nel vallone e risalita verso il lago e poi al Brusalana. Su questo abbiamo trovato ancora un pò di sole, il Monviso è sempre stato nella nebbia! Poi in cresta verso la Sella d'Asti e da qui ridiscesi verso la strada dell'agnello.
Neve non troppo sfondosa, il mattino presto c'è rigelo comunque. Moltissimi scialpinisti sul percorso, peccato per il meteo che non era bellissimo quindi solo 3 stelle. Grazie per la compagnia a Clot e Stefano.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a lastroni
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino a l'Ecot
quota neve m :: 2400
Un saluto a jdomenico con cui abbiamo condiviso la seconda parte della gita, così ci ha aiutato a battere la traccia! Noi nella parte iniziale abbiamo seguito tutto il sentiero, facendo alcuni traversi su neve svalangata. Ma si sprofondava un pò e teneva, però sempre con attenzione. Per il torrente non ci sono più attraversamenti con neve, ma noi sapevamo dell'esistenza del ponte in pietra e deviando tutto a sx all'inizio del pianoro abbiamo attraversato di lì. Conviene andare fino al rifugio e poi scendere di lì verso sx per raggiungerlo, come abbiamo fatto al ritorno. Per il resto ha scritto tutto jdomenico, la salita nel canale è bella lunga e dritta e con queste temperature conviene usare le racchette. Visto scaricare da molti pendi ripidi dalla Pointe de Bonneval, dall'Albaron e altri, ma non vicino a noi.
Gita bella lunga e faticosa, ma ne vale la pena per vedere il circolo degli Evettes e dalla cima lo splendido panorama sul vallone di Sea,Ciamarella e Albaron! Grazie per la compagnia a Stefano, Clot e jdomenico.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino al village du soleil
quota neve m :: 2300
Saliti il mattino presto, fino al pianoro dell'impianto niente neve. dopo il pianoro, già verso il canale inizia la neve . Il mattino buon rigelo e molto portante, però neve tutta a gobbe. Bello spostamento, poi deviato nel primo canalone all'inizio un pò ripido e arrivati su un piccolo pianoro soprastante. Da qui saliti un'altro pendio abbastanza ripido e arrivati sulla cresta finale, da qui facile fino all'ultima salita senza neve per arrivare in cima.
La discesa è stata faticosa su neve già molle ,le ciaspole scivolavano che era un piacere! Meglio i ramponi, soprattutto nei pezzi ripidi. Beccato un posto con bel sole in cima, invece già nel vicino Chaberton c'era la nebbia in punta! Grazie a Clot, Stefano e Christophe per la compagnia!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1400
Bella gita ieri con panorami stupendi! Ieri saliti tra i primi e quindi battuto la traccia fino in cima, con l'aiuto di jdomenico che ringrazio e saluto! Per il resto hanno scritto le descrizioni del percorso nelle altre relazioni. Vale la pena salire fino lassù!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: fino al rifugio Meleze
quota neve m :: 1700
:: scialpinistica
Saliti da Sant'anna di Bellino, lasciata l'auto al Rifugio Meleze. Strada per arrivare a pian Traversagn ben battuta, alcuni scialpinisti davanti a noi ma che poi sono andati sul Sebolè. Dopo pian traversagn noi ci siamo tenuti tutto a destra, c'è un pò di traccia, passando sotto le baite ristrutturate e infilandoci nel canale subito dopo. Di qui è meno ripido, invece altri sono saliti a sinistra, andando fino in fondo al pianoro dove c'è il ponticello, e salendo in un'altro canale ma più ripido. Poi più sopra si arriva nello stesso punto e noi ci siamo poi tenuti a sinistra andando verso il colle di Vers. Da qui scesi di alcuni metri, abbiamo dovuto passare sulle pietre perchè è tutto pelato, e scavalcare verso sinistra e di qui su neve fare un traverso che porta al canale dove siamo risaliti. Arrivando ad un piccolo colletto, di qui si sale verso destra, senza sci perchè è pieno di pietre e poca neve. Risalito il canalino fino in cima, dove si vede già la prima croce, poi di qui salito l'ultimo pendio abbastanza ripido fino alla punta con la croce più alta. Si sprofondava parecchio a battere traccia, con i ramponi si va giù! Meglio le ciaspole in questo ultimo punto dal colle in su. In discesa neve ancora sciabile dal colle in giù, qui è quasi tutto a nord e tiene di più.
Per adesso la traccia c'è, ma con la nevicata di mercoledì sparirà quindi sarà di nuovo faticoso batterla fino in cima. Grazie della compagnia di Clot che non stava molto bene e non era in forma e di Christophe che mi ha seguito fino in cima. C'era un panorama stupendo, nessuna nuvola e si vedevano anche le Dolomiti in lontananza, e tutte le alpi liguri fino all'Appennino.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Dopo una lunga cavalcata in cresta dal bivacco Boerio,al Malacosta e poi qui. Sono salito dal canale Coolige , dopo la prima strozzatura sono salito a sx su roccette ma non sono ritornato subito nel canale, ho visto degli ometti più in alto e sono salito di lì, sempre sulla sx del canale. Sono passato vicino a due ripari sotto grosse rocce, utili se piove! Poi tenendomi sempre a sx sono uscito su una crestina e sceso in un'altro canalone ghiaioso, l'ho attraversato vedendo che dal lato opposto potevo salire sulla cresta ovest della montagna.Così ho trovato dei bei passaggi, non difficili, e sono salito sulla cresta e ho proseguito di lì arrampicando senza dover legarmi. Ci sono punti un pò esposti, ma sempre buoni appigli, da qui sono arrivato fino allo sbocco del canalino coolige da dove vedevo la vetta. Qui c'è una placca da salire,subito dopo il canalino, ma sempre ben appigliata anche se esposta. Poi in cresta e pochi metri si arriva in punta. Io ho trovato questa via molto più semplice del canale, anche se in alcuni tratti più esposta verso il vuoto ma con minori difficoltà tecniche.
Salita in solitaria, anche se non si dovrebbe fare, ma ho cercato di ridurre i rischi al minimo sopratutto passando dalla via che ho fatto io. Purtroppo mentre scendevo mi son beccato grandine e pioggia, ma nonostante fossi fradicio e aver sbagliato il passaggio per tornare nel canale coolige( da qui fino alla cresta ovest non ci sono ometti) poi l'ho ritrovato e sono tornato giù e mentre aveva finito di piovere!

sula cresta ovest

il canale coolige visto dalla crestina di passaggio

passaggio per arrivare nel secondo canalone

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok, fino a grange della valle
quota neve m :: 2000
Portage fino dopo il Rifugio, poi messo le ciaspole x salire il ripido canale iniziale. Da qui seguito le tracce dei molti scialpinisti, dal primo vallone piegando a destra e con una bella salita verso la cima delle monache arrivati ai resti di una costruzione. Poi seguito il lungo vallone verso sinistro, si vede in fondo il truc peyron. La Neve fresca, caduta nei giorni scorsi, ci ha fatto faticare parecchio. Poi arrivati sotto il truc, fatto l'ultima salita sostenuta e in cresta arrivati in vetta. Dopo aver mangiato qualcosa, abbiamo ancora voluto andare alla cima del vallonetto che era solo li! Attraversato la lunga e ampia cresta arriviamo alla cresta finale, messo i ramponi e passati sul lato destro tenendoci alle rocce. Poi tratto di arrampicata misto, rocce e neve di 5mt, consiglio di legarsi. È abbastanza difficile e impegnativo. Da qui su cresta senza più problemi fino al bivacco della cima.
Gita bella lunga e neve sfondosa in diversi tratti, ma non abbiamo mollato. Grazie a Clot per la compagnia!
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a Ruz
quota neve m :: 2500
Dormito al rifugio Crête Sèche, ci siamo trovati molto bene! Gestore cordiale e gentile. Stamattina presto siamo partiti per la punta con le ciaspole che abbiamo usato fino in punta. Ghiacciaio tutto coperto, si passa bene senza legarsi. Saliti dal colle mont Gelé poi fatto un semicerchio verso destra, senza salire subito dalla cresta che era spoglia di neve e poi però c'era un canale ripido e un lungo traverso. Poi dal colletto sopra il ghiacciaio magnifica vista su monte bianco e gran combin! Da qui ancora lungo attraversamento per arrivare sotto la punta e ultima salita ripida! Ne valeva la pena, panorama eccezionale in tutte le direzioni, Cervino, monte Rosa e gran paradiso! Tutto sereno intorno a noi e sotto mare di nebbia, verso l'Italia.
Grazie al gestore del rifugio per l'accoglienza e agli amici di gita, Clot e Stefano!
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Pierre Menue o Aiguille de Scolette Via Normale dalla Diga di Rochemolles (25/08/19)
    Ararat (Monte) o Agri Dagi Via Normale (04/07/19)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (17/06/18)
    Piatou (Pointes de la) da l'Ecot per il Refuge des Evettes (09/06/18)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre (02/06/18)
    Fournier (Cima) da Bousson (13/01/18)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (24/12/17)
    Pelvat (Pic du) Via Normale Versante SE e Canale Coolidge (06/08/17)
    Vallonetto (Cima del) da Grange della Valle e il Truc Peyron o Roc Peirus (29/04/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (24/04/17)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Bessen Haut per il versante SO (09/04/17)
    Cervet (Monte) da Lausetto (26/02/17)
    Bosco (Cima del) da Thures (11/02/17)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da San Giacomo (29/01/17)
    Tsichette (Monte) e Punta de Rots da Plampincieux (09/12/16)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (08/12/16)
    Pierre Muret (Tète) dalle Grange Mouchecuite (04/12/16)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (01/12/16)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Meschie di Pradeboni (27/11/16)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (12/11/16)
    Tre Denti di Cumiana da Dairino (10/11/16)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (08/11/16)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (03/11/16)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (01/11/16)
    Marguareis (Punta) e Cima Palù da Carnino Superiore, anello (30/10/16)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (29/10/16)
    Chaberton (Monte) da Montgénevre per il Colle dello Chaberton (27/10/16)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (16/10/16)
    Albergian (Monte) da Pragelato (12/10/16)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (09/10/16)
    Homme (Tète de l') e Tete de la Frema da Grange Collet, anello per il Passo Terre Nere e Colle Infernetto (03/10/16)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, anello per il Rifugio Vaccarone (27/09/16)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna (25/09/16)
    Vallone del Lupo (Punta del) da Sant'Anna per la Cresta NE (25/09/16)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (11/09/16)
    Maria (Punta) Cresta Nord-Ovest (10/09/16)
    Ciaslaras (Monte) da Grange Ciarviera, anello per i valloni Maurin e Infernetto (06/09/16)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (04/09/16)
    Cadreghe di Viso da Castello (02/09/16)
    Rognosa d'Etiache - punta NE dal Rifugio Scarfiotti (28/08/16)
    Ambin (Monte) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo dei Fourneux e la Punta Sommeiller (27/08/16)
    Monviso Via Normale o via Matthews da Castello (24/08/16)
    Traversette (Punta delle) da Pian del Re (21/08/16)
    Tenibres (Monte) Via Normale da Pian della Regina (19/08/16)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (17/08/16)
    Nasta (Cima di) Via Normale da Pian della Casa per il Colle della Forchetta (13/08/16)
    Paganini (Cima) da Pian della Casa del Re per il Colletto della Forchetta e Colle di Nasta (13/08/16)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (13/08/16)
    Forchetta (Cima della) dal Colletto della Forchetta (13/08/16)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (08/08/16)
    Nona (Becca di) da Pila (07/08/16)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna per la Valle della Meris (31/07/16)
    Roburent (Punta di) da Argentera per i Laghi e il Passo di Roburent (21/07/16)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Col du Petit Mont Cenis, anello per Pas de la Beccia e Col de Sollières (20/07/16)
    Sautron (Monte) dai Piani di Stroppia per la dorsale NO (17/07/16)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (16/07/16)
    Ciamberline (Punta) dal Lago della Rovina per il versante SO (10/07/16)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (09/07/16)
    Auto Vallonasso da Viviere (05/07/16)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (03/07/16)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle di Valcavera (29/06/16)
    Grande (Becco), cima Ovest e Becco Nero da Caserme della Bandia (29/06/16)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (26/06/16)
    Oronaye (Aiguille orientale d') da le Pontet (22/06/16)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (18/06/16)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Chiappera per il Colle di Rui (17/06/16)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta (12/06/16)
    Lombarda (Cima della) e Cima di Vermeil dal Colle della Lombarda (09/06/16)
    Oserot (Monte) da Bersezio (05/06/16)
    Nebius (Monte) da Sambuco per valloni della Madonna e degli Spagnoli (04/06/16)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (28/05/16)
    Viso Mozzo da Pian della Regina (24/05/16)
    Rasciassa (Punta) da Foresto per la Cima di Crosa (22/05/16)
    Brusalana (Pic) da Chianale per la Sella d'Asti (21/05/16)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (15/05/16)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (04/05/16)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (24/04/16)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (18/04/16)
    Granero (Rifugio) da Villanova e la Conca del Prà (12/04/16)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (28/03/16)
    Giulian (Monte) da Giordano (24/03/16)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (19/03/16)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (12/03/16)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (06/03/16)
    Troncea (Rifugio) da Pattemouche, sentiero delle ciaspole (01/03/16)
    Aquila (Punta dell') da Serre Marchetto per la Punta della Merla (24/02/16)
    Bracco (Monte), Croci di Envie, Sanfront, Rifreddo da Mombracco (11/02/16)
    Sbiasere (Rocce) e Rocca Nera da Crissolo (06/02/16)
    Ostanetta (Punta), Punta dal Razil, Punta Rumella da Meire Durandini (31/01/16)
    Savi (Monte) da Neraissa Superiore (30/01/16)
    Gran Truc dal Colle Vaccera per il Monte Servin, anello (25/01/16)
    Rastcias (Monte) da Fracchie e la Roccia Agnelliera (24/01/16)
    Freidour (Monte) da Talucco Alto (13/01/16)
    Tibert (Monte) dal Santuario di San Magno (06/01/16)
    Nera (Rocca) e Punta della Gavia dal Rifugio Selleries per il Lago Ciardonnet (03/01/16)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (27/12/15)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (26/12/15)
    Pelvo (il) o Pic de Caramantran e Punta dell'Alp da Chianale (20/12/15)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (18/12/15)
    Camoscere (Monte) da Campiglione (12/12/15)
    Guglie (Punta delle) da Colletto (08/12/15)
    Chersogno (Monte) da Campiglione per il Colle di Chiosso (06/12/15)
    Frioland (Monte) da Borgo di Crissolo per il Colle del Frioland (30/11/15)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina e la Punta Raboi (24/11/15)
    Crosenna (Vallone) da Villanova, anello per la Conca del Prà (22/11/15)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (18/11/15)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (12/11/15)