palmer


Chi sono

Appassionato di montagna e speleologia

Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Neve molto gessora che crea uno zoccolo sotto le pelli di continuo, meglio andare con pelli in buono stato o con sciolina, raschietto altrimenti da 2200 alla vetta non ri fanno scivolare gli sci ed è molta più fatica.
La gita è interessante e la discesa divertente in condizioni buone, noi purtroppo abbiamo trovato pochissima visibilità , però tutto sommato la sciata è stata buona.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Itinerario molto interessante, però fare molta attenzione alla parte iniziale dove ci sono da guadare i torrenti, se non si è pratici meglio partire da Vegni. Questa valle è fredda quindi consiglierei di farlo in primavera o autunno.
E' un percorso che unisce alla bellezza dei villaggi di pietra un po' di avventura e allunga un po' il percorso per chi ha voglia di camminare e fare un po' pià di dislivello. Secondo me merita di essere fatto. Magari primavera o Autunno è più caratteristico.



Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Non ci sono particolari difficoltà tecniche, l'unico punto dove ci si può confondere è sul prato del passo della fota, ma con un po' di attenzione ai segnali e sapendo la direzione da seguire non ci sono problemi.
Itinerario molto bello , non difficile ma un po' lunghetto.



[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: andare a linguaglossa e poi seguire per piana provenzana
L'itinerario è molto semplice ma lungo, si parte da piana provenzana dove si parcheggia comodamente la macchina e si parte per la strada carrabile sterrata usata dalle gite organizzate dalle agenzie e si segue sempre quella fino al bivio per l'osservatorio. A questo punto si segue a destra, quindi non si va all'osservatorio e si arriva fino a 2900 mt ( tempo 2-3 ore ) circa dove la strada si perde inghiottita da una colata lavica e si intravedono le tracce per salire ai crateri sommitali. Da questo punto in poi c'è un cartello che consiglia fortemento di avvalersi delle guide dell'Etna. Da qui alla cime ci vuole 1 ora andando tranquilli. Arrivati al cratere inferiore se c'è vento meglio non avvicinarci e piuttosto circoscriverlo un po' più sotto se si vole poi riscendere dall'altro lato ( sempre a nord ) del cratere o proseguire per il cratere superiore.
Montagna unica, esperienza da non perdere e soprattutto fattibile anche totalmente con le proprie gambe. Adatta a tutti se allenati sulla resistenza, ovviamente considerare i richi che un vulcano attivo può conportare. Attenzione al vento forte in cima ed al clima che può cambiare rapidamente.
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .