mountainscaper


Chi sono

Amo la montagna e la natura selvaggia, esploro e scatto foto. Su Instagram @mountainscaper

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Così così...
Primo tiro in comune con Fragile.
Abbiamo poi concatenato secondo e terzo tiro (circa 35m con ottima sosta ad anello).
Il secondo tiro è un po’ più facile del 5C segnalato, chiodato bene, ma su roccia di dubbia solidità. Il terzo tiro verso la fine sgrada ed ha una rinviata di lunghezza eccessiva (8-10m), non capisco il motivo di questa scelta.
Poi abbiamo guardato il groviera appoggiato, molto simile a La Fragile che abbiamo già fatto, e ci siamo calati in doppia. Spiace solo non aver fatto l’ultimo muretto di L5 che calandosi da Fragile sembrava interessante.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Via discontinua nelle difficoltà ma piacevole.
Primo tiro in comune con Gary and Eric.
Poi abbiamo concatenato il chiave in fessura e il diedro (35m totali), molto belli entrambi. Anzi, la fessura scalarla a vista mi ha richiesto un impegno che valuterei un pochino sopra il 6A, ma volendo è completamente azzerabile.
Poi la via perde forza, gli ultimi due tiri sono dei groviera appoggiati, non molto interessanti.
Vento da sud molto forte, fastidioso nei tiri sopra.
Con la bravissima Anne ormai sempre più sicura!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Via piacevole, e soprattutto di ampio respiro. Facile, ma non banale, e di grande sviluppo...la consiglio.

Le difficoltà non sono mai eccessive, i quinti sono proprio belli (L4 e L7 in particolare).
L3 non è assolutamente 6a...un passo singolo, fisico, ma pure con mani comodissime, proporrei 5B azzerabile.

La chiodatura è ottima, alcune soste da collegare. Al termine di L7 è stata aggiunta un’ottima sosta collegata con catena, betulla non pervenuta.

Temperatura perfetta, un po’ di vento nel pomeriggio ma aggiunge un po’ di ambiente.
A inizio Febbraio la parete è al sole dalle 10 alle 16:30 circa.

Fatta tutta da primo con la bravissima Anne che ha scalato con tranquillità tutti i tiri.

Bellissimo L7 in esposizione

L4, bel muretto a tacche
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Gita autunnale con meteo buona e bellissimi colori. Finché c'è il sole si scala ancora bene ed il clima sempre ventoso delle placche di Oriana ce le fa trovare subito asciutte anche dopo le abbondanti piogge di questi giorni.
La via è piacevole, i tiri corti. Con delle mezze da 60 (ma possibile anche con quelle da 50) abbiamo unito i tiri 2 a 2 tirando fuori la via in poco più di un ora.
L1 ha lo start un po' tecnico, visto anche l'umido rilasciato dal bosco. Il diedrino L5 è sicuramente il chiave della via, ma molto ben spittato. L7 è semplice e non di aderenza, segue un sistema di fessure, e finisce prima dello spigolo al contrario di quanto riportato in relazione (han spostato la sosta?).
L8 di spigolo ha una partenza che richiede decisione (forse il precedente finale del 5C), ma una volta cavalcato lo spigolo è un tiro semplice e di grande soddisfazione, con una bellissima esposizione!
Consigliata la discesa su sentiero per bellissimo bosco di faggi, arrivati in cima alla via si scende per traccia ripida a destra per poi ricongiungersi a un comodo sentiero in qualche minuto.
In alternata con Francesca.

Il bellissimo L8

Magnifiche faggete autunnali
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Una via che ha fatto la storia della Valsesia e che rimane ancora oggi bellissima.
La difficoltà non è mai eccessiva, ma lo stampo classico dei passaggi (traversi, diedri, placche ed esposizione) richiede una certa decisione e capacità nel gestire la cordata.
La chiodatura è nei punti giusti, ma decisamente lunga per chi, come me, è abituato alle vie sportive. Il consiglio è di portarsi dietro i friends (personalmente ho utilizzato gli 0.3, 0.5, 0.75 e 2 del C3).
I gradi, chiodatura a parte, sono più ingaggiosi di quanto si legge in molte relazioni (qualcuno da solo IV!). Provo a ricostruirla un po'...
L1/4+: partenza in un bel diedro/camino ben protetto, poi placca facile ed infine un passo un po' esposto per uscire in sosta.
L2/5a + 1p.a di 5c: partenza facile, poi la mitica foglia (possibile fare sosta intermedia su spit+resinato). Il passo più duro della via, ben protetto, è passare dalla foglia alla parete, su piedi netti ma piccoli e mani un po' aleatorie. Poi risalti semplici e traverso su cui è indispensabile allungare i rinvii per evitare attriti importanti, soprattutto se si ha saltato la sosta intermedia.
L3/5b: partenza fisica (utile un friend 0.3) fino a ribaltarsi su un piccolo risalto, da qui placca semplice protetta lunga lunga (friend piccoli nei buchi) fino in sosta su un comodissimo terrazzo
L4/3+: facile e corto tiro per arrivare in cima alla torre, occhio a non cascare perchè c'è un solo resinato a metà
Una volta saputo quanto sopra, è una via che consiglio tantissimo, una "piccola avventura" di stampo alpinistico.
Bravissima Anne alla sua prima esperienza di via classica!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Via plaisir, di facile accesso vista la posizione in Bassa Ossola e la vicinanza del posteggio.
L'arrampicata è atletica e di soddisfazione. Il tiro dato in A0 è in realtà stato recentemente liberato e gradato sul 7a/+, grado forse un po' largo ma in linea con la falesia sottostante (Il Blagone, dato 7a+, richiede un impegno equivalente), peccato sia un po' corto.
La via è adatta anche ai principianti, vista la chiodatura abbondante e facilmente azzerabile, ma per essere salita completamente in libera richiede comunque un certo impegno.
La roccia, seppur gripposa, non è di gran qualità e richiede delicatezza nel tirare le molte tacche che la caratterizzano. Consigliato il casco.
Vista l'esposizione, sconsigliata nel periodo estivo.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Una delle più belle falesie dell'Ossola: tiri lunghi su roccia stratosferica (gneiss), gripposa e compatta, con tiri per tutti i gusti, dalle placche ai passaggi tecnici verticali sino agli strapiombi più fisici. Esposizione a Sud, sempre in pieno sole a parte i tiri più corti.
La falesia è particolarmente godibile con un grado almeno di 6to abbondante, in quanto ci sono dei 6B/C veramente spettacolari, lunghi oltre 30 metri e molto tecnici (Medioman, Licantropo...). E capolavori tipo Mamba Nero (7A).
Ci sono anche tiri di livello più elevato, anche questi dicono bellissimi, molto lunghi e tecnici, su cui però non sono in grado di mettere le mani percui parlo per sentito dire.
I quinti sono piuttosto esigenti, i miei soci meno esperti si sono trovati un po' in difficoltà. Sconsiglio i quarti per i principianti, decisamente impegnativi rispetto al grado proposto.
Se a questo si aggiunge un avvicinamento nullo e la possibilità di scalare anche nei mesi freddi, si capisce il valore di questa perla ossolana. Bello anche il posto, con tanto spazio alla base adatto a portarsi la famiglia, sotto un bellissimo bosco di castagni.

Un luogo stupendo
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Una delle ultime aggiunte al Machaby, la via ne è un'ottima ambasciatrice. La scalata prevalentemente d'aderenza e il grado piuttosto costante la rendono impegnativa o divertente, a seconda delle capacità di usare i piedi di chi scala.
Peccato per la chiodatura, eccessiva in alcuni tratti semplici (su tutti il primo tiro), e invece piuttosto psicologica o assente in altri tratti impegnativi. In particolare sull'ultimo tiro c'è una pancia da superare proprio sopra la cengia dove è assolutamente vietato cadere. Bello ed impegnativo il 6B, con un tratto verticale piuttosto aleatorio col chiodo non proprio ascellare che richiede una certa decisione.
Attenzione negli ultimi 2-3 tiri a qualche lama mobile.
Grazie a Liuc che ha tirato quasi tutta la via, dato un mio stato di forma oggi non dei migliori!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Una bellissima giornata di Settembre, sicuramente il rapporto comodità/qualità dell'arrampicata è ottimo.
Salita prima la famosa Topo Pazzo (4L/5c), che offre un'arrampicata tecnica seguendo una serie di buchi in mezzo alla placca. Bella via ma forse sopravvalutata.
Poi un tentativo disperato su Via degli Allievi, un 6B molto severo prima strapiombante e poi delicato.
Ed infine Esercito 2 (3L/5c), 3 bellissime lunghezze di inaspettata esposizione su una roccia caratteristica fatta di buchi netti e passaggi fisici.
I gradi delle vie che abbiamo provato non sono regalati :) Soste ottime e sempre collegate, nei monotiri abbiamo sempre trovato un ghiera.
Da evitare nelle giornate calde, ci si scioglie.

Topo Pazzo L1

Esercito 2 L2, ben esposta!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Una falesia molto comoda (0 avvicinamento) ed in ambiente ameno, con anche la fontanella d'acqua.
I tiri sono generalmente corti e con passaggi fisici su tacche e fessurine. Belli i due tiri alpinistici, in cui ci si può divertire ad integrare ed infilarsi sopra nel breve camino.
La roccia su alcuni tiri (zona di La Maestra/Ohana) non è ancora ben consolidata, si stacca ancora qualche frammento, ma la falesia è molto recente e la situazione migliorerà.
Il Blagone (un violento boulder su tacche in leggero strapiombo) mio primo 7a, piccole soddisfazioni :)