montagnard


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Borgo S.Dalmazzo - Entracque - S.Giacmo d'Entracque
Da San Giacomo d'Entracque, seguire le indicazioni per il rifugio Pagarì che che il cartello indica a 5 ore di marcia, ma si può compiere in molto meno (per i più allenati con un buon passo, lo si può raggiungere in circa 3 ore, ma i normali cristiani secondo me lo possono fare in 4). Salendo, dopo circa mezz'ora si arriva al Pra Rasur, lunga distesa pascoliva che si deve completamente attraversare. In questo punto si sale relativamente poco per cui ecco dimostrato anche la lunghezza della gita. Tralasciato il sentiero che va ai laghi del Vei del Buc, si risale con sentiero regolare a sinistra attraversando un paio di volte il rio su dei ponicelli in legno. Lungo il sentiero si incontra quindi il passo sottano del Muraion a circa 2000 m, e si continua a risalire. La salita come detto non presenta grossi strappi, se si segue il sentiero (sono anche presenti delle accorciatoie, ma le abbiamo fatte solo in discesa, preferendo un'andatura regolare e costante). Dopo lungo cammino si arriva quindi al rifugio che è situato in una posizione davvero fantastica, su un dosso detritico con vista valle. Aggirato il rifugio si entra nella conca al di sotto della grande parete della Maledia: a destra della parete il canale della Maledia a sinistra il passo Pagarì che si risale velocemente (attualmente è ancora molto innevato ma noi siamo riusciti a risalirlo senza ramponi). Giunti in cima al passo, si risale sulla cima Pagarì posta a circa 100 m più in alto del passo a sinistra su un preliminare sentiero, quindi per tracce e a vista su facili roce. Discesa effettuata lungo la stessa via d'ascesa, ma si può anche compiere una discesa lungo un tracciato che punta direttamente verso il rifugio su un facile percorso. Quindi lunga discesa verso san Giacomo, che con buon passo e buona lena lo si compie in circa 2 ore (ma diciamo che con un'andatura più normale si fa in circa 2.30-2.40).
In Compagnia del buon Danilo, anche detto 8+
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: da Roccaforte Mondovì, si risale a Rastello, quindi a pian Marchisa
Vista l'abbondante neve presente un pò in tutti i canali, evetualmente attrezzarsi con una picozza
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Mondovì si segue per Frabosa Sottana, quindi per Prato Nevoso
Presenza di neve stabile e trasformata nel tratto tra il Bocchino della Brignola e il Bocchino dell'Aseo
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Cuneo, verso Borgo San Dalmazzo, seguire per terme di Valdieri
Da Terme di Valdieri risalire lungo la strada comoda (si possono prendere anche delle evidenti scorciatoie) la valle sino al piano del Valasco dove si passa accanto alla Casa reale di Caccia recentemente trasformato in rifugio/ristorante. Si risale sempre lungo la strada militare scavalcando un paio di volte il torrente. Si lascia dapprima la diramazione verso la Val Morta e successivamente per il rifugio Questa. Proseguendo sulla strada militare si passa accanto ad una cascata e, prendendo una scorciatoia si by-passa anche una galleria sino a giungere all'ampia valle di valscura e all'omonimo lago. Si risale quindi il sentiero tortuoso e facilmente percorribile passando alla destra del lago e si passa a sinistra di una grande caserma ormai in disuso. Si prosegue quindi verso sud verso la bassa del Drous (una precedente gita segnala di "tagliare per rocce ed erba" ma si rischia di mancare il canalino che dal basso si vede poco). Dal colle si ha una bella vista sulla val scura e sul versante Francese. Poco prima del colle, il sentiero sembra andare quasi in piano verso Nord sino ad imboccare un bel canalino facile e divertente (ottimi appigli e pietre stabili, ma come sempre attenzione) che risale un salto roccioso. Dopo il canale si segue la traccia con ometti e segnavia rossi lungo un sentiero non troppo ripido sino a giungere in dirittura della salita finale costituita da passaggi comodi dove occorre poggiaree le mani. La salita è anche qui comoda e divertente e dopo poco si giunge presso la croce sommitale a forma di colomba. La discesa lungo la via di accesso sino alla base del primo canalino, dove eventualmente si può "tagliare" e puntare direttamente verso il più basso sentiero proveninete dalla val scura.
Gita da Terme molto lunga che con buon passo ed eventualmente una piccola sosta di 15 minuti, comporta un tempo di salita di almeno 4,5 ore, visto che occorre transitare in aree pianeggianti come il Valasco. Ottima soddisfazione e bella gita varia e panoramica.
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