marcofoglietti


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella montagna e bella via, non difficile e non troppo sostenuta, ma piacevole e con alcuni tiri molto belli.
Un pò discontinua all'inizio, la via diventa più sostenuta e molto bella negli ultimi 4 tiri, lungo la placconata sotto la vetta. Attrezzatura più che buona e itinerario facile da trovare anche grazie alle freccette blu nei tratti meno logici (pochi). Non non abbiamo integrato niente, ma qualche friend può essere utile a chi è "giusto" su questi gradi, soprattutto nella parte alta.
Si ha spesso la sensazione che rimanga in mano qualcosa, ma non si è staccato niente.
Soste non collegate e quindi da completare per una eventuale ritirata; tenere però presente che l'itinerario di discesa "taglia" la via prima degli ultimi 4 tiri, sotto la parete finale, quindi può essere usata come via di fuga. Discesa non banale, ma ben indicata con tacche gialle e spit.
Niente neve all'attacco e sulle cenge, qualche nevaio lungo il sentiero.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Stupenda! Bellissima cavalcata sul filo dei 4000, molto lunga e varia: neve e un bellissimo gneiss si alternano e non fanno mai annoiare. Panorami mozzafiato sul versante di Cogne e scorci insoliti sul Gran Paradiso e la sua famosa Nord. Un modo insolito di salire una delle montagne più frequentate delle Alpi, incontrando solo altre 2 persone!
Tecnicamente: partiti alle 3.30, salita al colle Montandayné molto rapida grazie alla neve che portava bene e alle buone condizioni (crepaccia chiusa a sinistra, niente ghiaccio e buona traccia - 1 sola picca). Parte rocciosa della cresta fatta quasi tutta con i ramponi a causa della presenza di molti tratti di neve. Fatte solo 2 brevi doppie, su soste attrezzate con cordini. I tratti di arrampicata sono molto brevi, il più lungo forse 10 metri, per il resto è un continuo alternarsi di passi singoli, di traversate, di discese ai colletti fra un gendarme e l'altro. Più impegativo del previsto il gendarme isolato sulla cresta nevosa del Gran Paradiso, quando si è convinti di avere alle spalle tutte le difficoltà. Dal rifugio alla vetta 7 ore e mezzo, forse un pò rallentati dai ramponi sulla roccia, ma anche agevolati negli altri tratti dalla neve sempre ben portante e che ha tenuto anche per la discesa.
Un grazie a Tommaso per la compagnia, e per avermi proposto questo insolito itinerario, che ho fatto bene ad accettare anche se non era fra i miei sogni nel cassetto. Un grazie ai due ragazzi di Saluzzo, con i quali abbiamo condiviso la salita.

Vista di insieme della traversata: al centro nevoso il colle di Montandayné, il Piccolo Paradiso, Il Colle del Piccolo Paradiso e il Gran Paradiso.

Il Colle di Montandayné e lo scivolo di salita.

La prima doppia, per scendere dalla Punta Vaccarone

[visualizza gita completa]

sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino a Pian della Regina
quota neve m. :: 1700
Neve al ponticello di Pian della Regina. Ottimo rigelo, finalmente. Ambiente al solito maestoso, ma canale un pò deludente, decisamente meno interessante e "di ambiente" di altri nei dintorni, iperfrequentato da francesi in traversata, e di conseguenza con neve molto rovinata e scalettata, con il tratto sotto il colle non sciabile. Bella la prosecuzione alla Cima Udine con discesa in sci del bel e ripido pendio ovest su neve durissima. Bella anche la sciata nel "Porco basso" su neve dura ma con buon grip. Fra Pian del Re e Pian della Regina 5 minuti a piedi.
Con Tommy e Ruggy, toccata e fuga da Biella, con levataccia improponibile e pomeriggio al lavoro.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Visto il gran caldo degli ultimi giorni e le previsioni per la giornata, la scelta di un itinerario che parte da 1350m era parsa un pò azzardata, anche considerando i tanti chilometri per raggiungerla; ed invece gita di gran soddisfazione.
Partenza alle 6 su neve già umida, ma non sfondosa, salita senza particolari problemi, ambiente suggestivo, canale N in condizioni, con farina pressata e traccia fatta. In sci fino alla strozzatura, poi a piedi, senza ramponi. Discesa, alle 10: ottimo il canale, solo un pò delicata la strozzatura, poi magnifico firn per altri 300 mt, segue un tratto un pò sfondoso e con neve molto lenta, poi spostandosi sull'itinerario normale esposto a W, ancora ottime cuve su una leggera crosta molto gestibile.
Tanti Km per vedere il mare dall'alto, ed abbiamo visto solo un ...mare di nebbia! :-(
E' un itinerario che può a buon diritto rientrare nella categoria "Sci ripido".
Bravo Ruggero per la scelta...coraggiosa!

Entando nel selvaggio valloncello

Finalmente il canale N si manifesta.

Ultimi tratti con gli sci

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Giornata perfetta, ideale per questa montagna molto panoramica.
Via piacevole e divertente: magnifico il terzo tiro (ma un pò troppi spit), per niente banale il secondo. Fatto ultimo tiro di Audaci Proposte (attenzione: molte lame affilatissime, ma poco solide) e poi usciti in vetta dalla placca Motti (meno difficile di quello che sembra).
Dò una informazione, visto che non la ho trovata in nessuna delle relazioni della Cristalliera: per arrivare alla base delle vie calcolare 1 ora e un quarto, in un ambiente magnifico.

Lago e Bergeria Laus

Antonio sul secondo tiro

La magnifica fesura del terzo tiro

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Grandiosa salita su una magnifica montagna.
Condizioni buone, nonostante la nevicata di venerdì notte non abbiamo incontrato particolari difficoltà (ramponi messi al termine della parte rocciosa della cresta). I nevai della parte inferiore sono ancora abbondanti e ricoprono lo sfasciume, un pò di neve recente sullo sperone, parte rocciosa della cresta pulita, parte nevosa della cresta in buone condizioni, anche se in alto il ghiaccio comincia a farsi vedere.
Salita mai difficile tecnicamente, ma impegnativa per la lunghezza e per la costante attenzione necessaria (più in discesa che in salita). Mai come in questo caso è vero il detto che in punta si è solo metà strada: impiegate 6 ore per salire (partiti alle 3) e 7 per tornare al rifugio (cordata da 3 quindi un pò rallentata nella parte di misto).
Meteo eccezionale, non freddo, ma con un fastidioso vento da N che ha..."rotto" per tutta la cresta.
...e una splendida luna piena per trovare il percorso nella notte (allego una delle poche foto che ho trovato che mostra il percorso in modo chiaro).

Il profilo della cresta dal rifugio

Primi passi sulla cresta

Passaggio in cresta

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Scarso rigelo notturno, con neve non portante: se questo ci ha fatto faticare un pò a raggiungere il Lagginjoch, ha poi permesso di arrampicare senza ramponi, su roccia per lo più asciutta e piacevole, e di affrontare i piccoli nevai e cornici senza ramponi. Discesa buona per metà sperone W ancora ben innevato (ramponi), poi penosa nello sfascume e di nuovo veloce nel ghiacciaio sottostante, un pò sfondoso. Tempo splendido e caldo per metà cresta, poi vapori che salivano da Est senza compromettere la visibilità, temporale evitato per poco. Prima funivia alle 7.30, 9.15 al colle, 12.30 in punta, 15.00 di ritorno all'Hohsaas.

Il Lagginjoch e la cresta S. La vetta è quella più a sinistra.

la corona di 4000 si Saas Fee; in basso il ghiacciaio di accesso al colle ela stazione Hohsaas.

Arrampicata divertente nella prima parte di cresta.

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2500
Saliti dal Montenvers per l'itinerario estivo del Couvercle, lungo e scomodo (scalette), sci a spalle fino al rifugio. Gita da fare un pò prima per potere sfruttare l'itinerario sciistico ora non più in condizioni.
Affollato l'invernale del rifugio (apre per il prossimo WE), con partenze a tutte le ore della notte! :-(
Rigelo notturno nullo, con neve non portante fino oltre 3000 mt. Ghiacciaio chiuso e seraccata bassa ben sciabile; seraccata alta invece insciabile, con molto ghiaccio affiorante: siamo quindi saliti e scesi a piedi lungo la cresta di misto, lasciando gli sci sotto la seraccata. Tutto questo ha ridotto la parte sciabile della gita a 500 metri scarsi...su un firn magnifico, ma un pò pochini rispetto al lungo portage A/R.
Nonostante tutti questi aspetti negativi la gita le 4 stelle se le merita: l'ambiente magnifico, la complessità, la giornata che si è aperta mentre salivamo, la parte alpinistica, ne fanno una gita di gran soddisfazione, degna chiusura di stagione!


Scalette expo!

Couvercle e Grandes Jorasses.

La parte alpinistica.

[visualizza gita completa]

sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 2300
4 stelle non tanto per l'ora di portage in salita di cui si lamenta Geme, quanto per la rinuncia alla vetta perchè la cresta era troppo impiastrata di neve recente. Neve recente che ci ha però fatto godere di una discesa fantastica, in farina profonda fino al conoide dove c'era crosta per un centinaio di metri, prima di passare al firn perfetto. Magnifica gita.
Grazie a chi, precedendoci, ha battuto traccia per quasi tutta la salita, e che poi, scendendo per la normale, ci ha lasciato la discesa tutta per noi!

La Becca


[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1500
La selvaggia Irogna ci ha concesso ancora una gita (l'ultima?) nel Biellese. Il lungo e faticoso portage fino sotto l'Alpe Irogna (tranne un breve tratto in sci) con tratti di neve inconsistente per lo scarso rigelo è comunque ampiamente ripagato dai magnifici pendii e canali superiori, in ottime condizioni (scendendo alle 9) e con un ottimo firn. Gran bella sciata e bell'ambiente.
Non più in condizione invece gli altri itinerari che abbiamo valutato nei dintorni: Cresto molto svalangato e già umido in salita per lo scarso rigelo, Chaparelle da Sud ornai ridotta a prateria, Bo ben innevato il vallone ma senza neve fino a Finestre.

Selvaggia Irogna


Il dosso che porta in vetta, sullo sfondo Piedicavallo

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Granero (Monte) Michelin-Masoero (10/07/11)
    Gran Paradiso dal Colle di Montandayne per il Piccolo Paradiso e la cresta Nord (03/07/11)
    Porco (Canalone del) dal Pian della Regina (13/04/11)
    Abisso (Rocca dell') Canale Nord (09/04/11)
    Cristalliera (Punta) Torrione Centrale, Ricerca Finale (11/09/10)
    Weisshorn Cresta Est (25/07/10)
    Lagginhorn Cresta Sud (03/07/10)
    Isabella (Punta) dall'Aiguille du Midi (06/06/10)
    Monciair (Becca di) parete N (22/05/10)
    Gragliasca (Punta della) da Piedicavallo (20/04/10)
    Barracco (Colletto) Canale NE (10/04/10)
    Bessanese (Uja di) Spigolo Murari (06/09/09)
    Roccia Viva Canale Coolidge (14/06/09)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (02/06/09)
    Gross Ruchen da Unterschachen (23/05/09)
    Mars (Monte) da Oropa, dalla la Bocchetta del Lago per il versante SE (07/05/09)
    Lyskamm Orientale Parete NE via Welzembach (30/07/08)
    Adolphe Rey (Pic ) Via Salluard (02/07/08)
    Labiez (Monte) Parete N - Il Bonsai della Cuccagna (05/04/08)
    Due Dita (Passo) Canale NE (20/03/08)
    Chateau Blanc da Planaval (08/03/08)
    Goà o Guà (Punta) da Estoul (17/02/08)
    Tovo (Monte) da Oropa (08/02/08)
    Ciose (Monte) da Estoul (03/02/08)
    Roux (Mont) dal Ponte sul Elvo (31/01/08)
    Lenzspitze Parete NE (16/09/07)
    De Cessole (Cima, Punta Est) Victor le Cador (02/09/07)
    Lyskamm Orientale Cresta S (21/07/07)
    Cossarello (Monte) Via Staich (03/09/06)
    Argentera (Cima Sud) via Les Etoiles noires (20/08/06)
    Dent Blanche Cresta Sud (23/07/06)
    Grande Traversière da Surrier (14/05/06)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/04/06)
    Serange (Punta) da Piedicavallo, giro (30/03/06)
    Mucrone (Monte) dal Ponte sull'Elvo per il Versante Ovest e la spalla Mussone (23/03/06)
    Gemelli della Mologna (Colletto) da Piedicavallo per il Canalino dei Gemelli (18/03/06)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (15/05/05)
    Perduto (Colle) da Ceresole Reale (08/05/05)
    Rosse (Rocce) 3366 m, vetta sciistica di Punta Maria da Pian della Mussa (01/05/05)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (03/04/05)
    Gemelli (Monte i) da Niel (13/03/05)
    Rosso (Monte) da Oropa per il Lago Mucrone (12/03/05)
    Etna, colata lavica 2750 m dal Rifugio Sapienza per la Valle del Bove (22/02/05)
    Etna dal Rifugio Sapienza, traversata S-NO a Maletto (19/02/05)
    Fetita (Colle) o Falita da Challancin (06/02/05)
    Paglietta (Monte) da Prailles (30/01/05)
    Maudit (Mont) Cresta Kuffner (17/07/04)
    Verte (Aiguille) Couloir Couturier (04/07/04)
    Velan (Mont) da Prailles (27/05/04)
    Nona (Becca di) da Pila (23/05/04)
    Blanchen (Gran Becca) da Chamen (16/05/04)
    Miage (Dome de) da le Cugnon (26/04/04)
    Tondu (Mont) da le Cugnon (25/04/04)
    Nery (Mont) da Graines (04/04/04)
    Fallère (Mont) da Vetan (28/03/04)
    Tre Vescovi (Punta) da Piedicavallo (20/03/04)
    Gragliasca (Colle) da Pillaz (14/03/04)
    Oropa Vari (07/03/04)
    Tovo (Monte) da Oropa (08/02/04)
    Serange (Punta) da Piedicavallo, giro (05/02/04)
    Lion (Monte) da Fondo (01/02/04)
    Torretta (la) da San Giacomo (31/01/04)
    Facciabella (Monte) quota 2619 m da Mandriou (25/01/04)
    Bo (Cima di) da Montesinaro (05/01/04)
    Chaligne (Punta) da Gorrey (03/01/04)
    Tovo (Monte) da Oropa (24/12/03)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (13/12/03)
    Dammastock dall'Hotel Belvedere (08/06/03)
    Grande Rousse, punte Nord e Sud da Surrier (21/05/03)
    Neige Cordier (Pic de) dal ref.de l'Alpe de Villar d'Arene (18/05/03)
    Money (Testa di) da Diga di Teleccio (13/04/03)
    Ciamarella (Uja di) da Pian della Mussa (06/04/03)
    Bonalè o Bonalex (Aiguille de) da Planaval (30/03/03)
    Noeud de la Rayette da Ruz (27/03/03)
    Bussola (Corno) da Estoul (23/03/03)
    Cravile (Punta del) da Bocchetto Sessera (01/03/03)
    Schilthorn da Egga (23/02/03)
    Vallette (Cima delle) da Frais (09/02/03)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (02/02/03)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (26/01/03)
    Pietra Bianca (Monte) da Pillaz (19/01/03)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (12/01/03)
    Sort (Col di) da Rhèmes Notre Dame (29/12/02)