manuel.monforte


Chi sono

C'è spazio per tutti in montagna, perfino per me!
Non amo il corporativismo, mi piace osservare come ognuno si viva la montagna a modo suo ed è anche per questo che, seppur mantenendo le mie preferenze, non disdegno le varie forme con cui l'uomo, piega a suo uso il territorio.
Ed eccomi allora ad apprezzare la via ferrata come la libertà di esplorare un territorio sconosciuto arrampicando senza lasciare traccia; usufruire delle piste da sci e poi abbandonarle per preferire una gita di scialpinismo fatta magari con la split o le racchette.
Altro discorso è per chi le abita, il fruitore invece, può scegliere e perfino pensare che i monti, non siano suoi.
Un grazie a tutti quelli che a vario titolo e a modo loro contribuiscono a far si che certe emozioni, si possano vivere.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Usciti per sgambettare, ci ritroviamo al campo da calcio di Luzzogno.
Siamo oggi piuttosto stanchi e, vista l'ora tarda, a Campallero, scendiamo su traccia aleatoria fino all'Alpe Vecchia e, prima dell'Alpe Loccia, pieghiamo a dx su sentiero fortunatamente abbastanza evidente che ci riporta a Luzzogno al calar della sera.

Giretto tutto sommato appagante non forse per la lunghezza visto che ne abbiamo fatto solo un tratto ma, certamente, per i continui inganni prospettici che rendono il panorama nella sua veste invernale, sempre affascinante.
Finalmente, dopo tanto io ed Eli

cabron!

inganni prospettici
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella, breve e facile ferrata su granito compatto e avaro d'appigli reso facile dalla generosa attrezzatura.
Un passaggio chiave strapiombante in cui una longe o un paio di rinvii possono essere utili ai principianti, i quali forse potranno trovare scomodo qualche frazionamento.
Oggi il cielo è grigio ma il freddo non è pungente e non c'è traccia di neve se non sulla cima del Mottarone.
I periodi migliori per fare questa ferrata sono senz'altro primavera e autunno ma anche la veste invernale può avere il suo fascino.
Particolare il museo all'aperto creato di recente, quasi stridente e forse un po' megalomane l'installazione in mezzo al bosco, o forse, ben rispecchia l'immensa forza qui spesa a cavar pietra? senz'altro fonte di discussione.
Oggi in compagnia, o meglio, accompagnato! da Alice che in extremis tira fuori dal cilindro, questo bel itinerario.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Piacevole falesia sul lago in zona solatia e di immediato accesso; adatta a grandi e piccini conta vie di tutte le lunghezze (belle quelle nel settore "musika klassica") e di tutti i gradi di difficoltà anche se, avolte, a dare il grado è il singolo passo.
E' presente anche un chiosco per rifocillarsi, panche e tavoli…. naturalmente piuttosto affollata ha come unica pecca, alcune zone ormai inservibili a causa del proliferare dei rovi.

Oggi con Marco alla sua prima uscita su roccia
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: snowboard
M'aspettavo più neve, ed invece... La zona sotto i piani della rossa, non è per nulla banale, consiglio i ramponi, il resto della gita, in salita, nessun problema, salito fino al pizzo con gli sci ai piedi ma in discesa... Neve pessima già a croste ora portanti ora no rimaneggiate dal vento.
Gita in solitaria.
Bella, lunghetta e di soddisfazione, peccato per le condizioni della neve.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Breglia A MONTI DI BREGLIA (Parcheggio) la strada è a pagamento 3€
Quest'anno la neve si fa attendere, la ferrata è percorribile interamente senza ghiaccio e senza neve.
Forse il sistema con cavo e catene non è ineccepibile, consiglio di prestare una certa attenzione ed eventualmente frazionare una volta di più per non rischiare in caso di caduta, lunghi voli.
Bella gita in compagnia con giornata stupenda e clima mite, quasi primaverile.
Con Eli e Ali
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: un po' di neve sulla strada
Giornata splendida e poca, pochissima neve, tant'è che siamo saliti per la via invernale senza ramponi e ridiscesi da quella estiva
Con Riccardo che ha dimostrato grinta e tenacia, e Alice che manco sentirà la fatica
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: snowboard
Dalla diga, non fidandomi a salire sul ghiaccio del lago peraltro piuttosto basso,traverso faticosamente tra lastre di ghiaccio rotte e parti soffici e sfondose la riva per raggiungere Alpe Codelago e la Valdeserta.
Imboccata la Valdeserta mi trovo a tracciare, non conoscendo bene la zona, la mia traccia è abbastanza confusionaria.
Raggiunta la fine del bosco, un'altro pianoro!!
Mi rendo conto che al ritorno avrò più da spingere e ripellare che da scendere percui, vista anche l'ora, opto per il ripido canale che va al passo Crampiolo, almeno due curve dopo tanta fatica!
Supero il tratto più in salita sempre tracciando su crosta non portante per spuntare su una zona di sastrugi.
Qui abbandono, è tardi e nonostante i rampant, procedere è estremamente faticoso.
Fatte 10 belle curve, spingerò nel pianoro, nel bosco affonderò più e più volte, esaurirò le energie nel traverso che mi riporta alla diga e poi giù, perlopiù a piedi perché la neve, nonostante un principio di rigelo, essendo ancora poco battuta, non scorre.
Mi sento di sconsigliare a chi usa la splitboard questa gita a meno di trovare condizioni estremamente favorevoli.
Seconda gita questa volta in perfetta solitudine.
Paesaggio meraviglioso

Fine del bosco in valdeserta e a sn canale per passo crampiolo

la scomoda sponda del lago
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: snowboard
Inizialmente avrei voluto fare il pizzo del Ton percui mi dirigo dal Devero a Crampiolo.
Qui iniziano i problemi: di salire sul ghiaccio del lago non mi fido, peraltro, è molto basso.
Cerco allora di traversare la riva per raggiungere Alpe Codelago e la Valdeserta ma tra un lastrone di ghiaccio e un'infida neve sfondosa, perdo un po' di tempo. Imboccata la Valdeserta mi trovo a tracciare, non conoscendo bene la zona, la mia traccia è abbastanza confusionaria.
Raggiunta la fine del bosco, un'altro pianoro!!
Mi rendo conto che al ritorno avrò più da spingere e ripellare che da scendere percui opto per il ripido canale che va al passo Crampiolo.
Supero il tratto più in salita sempre tracciando su crosta non portante per spuntare su una zona di sastrugi.
Qui abbandono, è tardi e nonostante i rampant, procedere è estremamente faticoso. Decido (saggiamente) di rientrare.
Spingo nel pianoro, affondo nel bosco, ripello e ritraverso scomodamente fino a crampiolo e di qui un po' a piedi un po' sulla tavola (ma più a piedi) riraggiungo il devero.
Mi sento di sconsigliare questa gita almeno fatta così e, quella al pizzo del Ton, a quelli come me che usano la splitboard a meno di trovare condizioni estremamente favorevoli.
Seconda gita dell'anno, questa volta in perfetta solitudine.
Neve faticosissima, ambiente stupendo.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ok, 6€ per il parcheggio
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: snowboard
Inaspettatamente, bellissima neve.
Poca però, in basso.
Parte in alto della gita sicura, parte in bassa a seconda delle condizioni della neve.

Prima uscita dell'anno per me e prima gita di scialpinismo per Enrico ed Ema che ringrazio.
Io con la split che perdeva le pelli con la colla che non tiene più, Ema e Enrico a faticare con le ciaspole e gli snowboard sulla schiena.
Sul percorso solo noi con uno scialpinista e una ciaspolara che saluto.
Tutti strafelici alla fine

Alpe Cologno

Alpe Fontane

Pendio finale

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella falesia di roccia compatta e con tanti tiri di quinto grado.
Peccato che i detriti abbiano accorciato le vie nel lato alto della falesia
Con eli
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