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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Oggi in perlustrazione in questa zona del tutto nuova per me. Partito da Prati del Vallone ho subito potuto vedere le grosse frane che sono state fatte dalle piogge di una decina di giorni fa. Il percorso a piedi a un paio di passaggi su pietre smosse, ma niente di difficile. Sono salito prima sul Clai superieur passando dalla cresta nord per poter fare la traversata, proseguo poi verso la cima Borgonio cercando di tenere il più possibile la cresta. Tornato al passo di Vens è la volta delle Cime di Vens. Salgo in vetta per la parete ovest e scendo al colle per la cresta sud. Torno sui miei passi fino ad incrociare il sentiero per il passo della Lausa, lo seguo e arrivato al passo procedo per il circo di creste toccando un paio di punticine arrivo alla Testa dell'Ubac. Torno alla macchina per sentiero
Gran bella gita, posti molto panoramici e belli. Alpinismo classico sempre molto facile e divertente.

Cima del Clai Superieur

La cima Borgonio dal Clai

Le cime Borgonio a sx e Clai Superiueur a dx

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho percorso l'itinerario inverso a quello descritto in quanto volevo prima salire il M.Lausetto raggiungibile in breve tempo e su terreno facile a sinistra del passo della Barra della Vagliotta. Ritornato indietro fino al passo o poi proseguito a destra su cresta verso la cima della Vagliotta. Dapprima mi sono tenuto a sinistra della cima per cengie, prati (ripidi ma scalinati) fin sotto la cima. Da qui sono salito sul M.Vagliotta direttamente per alcuni divertenti speroni di roccia sul I e II grado, evitabilissimi per pendi di erba meno divertenti. Da qui ho proseguito in cresta fino al M.Limbo tutto su roccia, anche qui i pezzi più difficili sono evitabili. Discesa fino al colle del Limbo su terreno non troppo facile e da qui tutto escursionistico anche se la traccia è poco evidente sino a incrociare il largo sentiero a metà vallone del Limbo. Rapido passaggio al Barbero e giù alla macchina.
Giornata molto nuvolosa e piovosa, colori intensi e atmosfera magica. Due escursionisti al passo della Barra della Vagliotta e alcuni avventurieri al Barbero

Salendo verso il gias della Vagliotta

Il passo della Barra della Vagliotta e a dx il M.Vagliotta

Il passo della Barra della Vagliotta

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Pochissima neve nel traverso prima della cima, evitabile per cresta.
Effettuato cima e giro del Monte Fantino, passando per il rifugio Balma.


Poco prima delle cima del Monte Fantino

In cima

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Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Percorso bello sino al Gias della Sella. La cresta è molto ricca di Rododendri nonostante il sentiero sia tutto segnato. Poca la neve da pestare. Il sentiero dei "Pusin" purtroppo è pochissimo frequentato, la traccia sovente sparisce nel nulla e ad un certo punto i boscaioli hanno abbattuto i faggi di una grossissima area senza togliere le piante dal sentiero; risulta così essere molto faticoso e pericoloso il passaggio.
La salita vale sicuramente la pena perchè percorre quasi interamente la cresta che si vede dalla pianura ma risulta molto sporca di difficile percorrenza.

Fontana Kappa


La cresta vista dal basso

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Salito prima al Betonet, poi al M.Bettone e infine rapido visita alla Fremo cuncunà.
Bellissima giornata di sole, molta gente sul percorso

Il monte Bettone

S.Martino

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partenza dal lago di Saretto con sci ai piedi. Tolti per brevi tratti. Ma ultimi giorni buoni, al ritorno la neve era già diminuita e di molto. Nel canale la neve non è ancora trasformata quindi risulta la salita molto difficoltosa. Discesa su neve trasformata dalla cima al colle del Sautrun fino alla grangia Pausa, poi molle ed assente
Con Giorgio e Carlo

Uno sguardo sulla valle Maira

La prima parte della salita

Salita

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti dal Pian della Regina, fin oltre il Pian del Re, a circa 2150 il sentiero era pulito. Oltre, la neve era molto sfondosa e abbiamo faticato parecchio per arrivare all'attacco del canale. Utili quindi le ciastre. Il canale era in ottime condizioni, neve dura il giusto. Abbiamo evitato la fessura finale per fare un tiro di misto più a destra di equiparabile difficoltà su neve inconsistente. Arrivati in cima un fortissimo vento ci ha scoraggiato a rimanere a lungo. Scendendo, dopo il colle del Luisas il vento è sparito ed è tornato il caldo cocente che ci ha accompagnati per tutta la giornata. Albi e Carlo
Abbiamo visto diverse cordate su E la storia continua alla Punta Venezia

Il canale visto dal basso

Salendo il canale
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giornata fantastica, non una nuvola dal mattino alla sera,
in compagnia del Manga, siamo saliti da Castello e in circa cinque ore, pause comprese siamo arrivati in cima.
Ad aspettarci un grosso stambecco! Ottima la visuale sulla normale del Monviso: processione di gente per tutto il giorno, pietre che cadevano, urla..

La punta Fiume vista dal bivio per il Biv.Andreotti

La punta Dante e Michelis viste dalla cima della Punta Fiume

Il RE della Punta Fiume

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Partito subito dopo un bel temporale.
Bellissima gita, molto tecnica. Discese bellissime in single track.
Dopo la Piatta Sottana ho proseguito e fatto la Cima Varengo, facile la salita (500 mt di sviluppo) ma molto bella (e impegnativa) la discesa. Ritornato a Montemale sono sceso sulla strada di S.Giorgio!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bellissima via di alpinismo classico. A parer mio ci sono troppi segni, la via non va effettuata cercando i segni o gli ometti ma seguendo la linea più facile e tenendosi a fil di cresta. Tutta la via molto facile, forse il passaggio più impegnativo è appena sopra la deviazione della lepre. Ieri assolutamente niente neve e verglass, la picca ha riposato tranquillamente nello zaino anche all'attacco. Su questa via è d'obbligo il casco in quanto scarica molto.
Bellissima giornata sole pieno, peccato per la "coperta del viso" che copriva i suoi piedi.
Gita realizzata in giornata con il mio amico Valerio. Come già detto e ripetuto, rientro per la normale lunghissimo, anzi infinito!

Alba al Colle di Viso

Alba sul Quintino Sella

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