luposolitario53


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dalla curva qualche centinaio di metri prima di Estoul su per la pista chiusa per scarsità di neve. Inizialmente abbiamo trovato una bella giornata con pochissimo vento, -4 gradi, tramutatasi alle ore 12 in cielo grigio e scarsa visibilità in discesa. Neve: in alto più che sufficiente per non toccare sotto, In basso scarsa (curvando affiora la terra). Alcuni consigli: dalla vetta non scendere direttamente sulla verticale per non incontrare neve molto crostosa, bensì spostarsi e scendere tutto a sinistra. Salire dalla curva sulla pista può andar bene, ma altrettanto non conviene in discesa (tratti ghiacciati dovuti all’innevamento artificiale, terra che viene in superficie). L’alternativa, al ritorno, è quella di ricollegarsi alle piste appena possibile e raggiugere Estoul. Di qui a piedi o in autostop arrivare all’auto lasciata alla curva.
Marvi,Franco,Mario
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta sino al parcheggio sotto la diga del Serrù
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Tre stelle scarse dovute alla qualità della neve, è la valutazione mia e dei mie compagni a questa gita nel suo complesso.
Partiti dalla diga del Serrù alle 6,15 cielo sereno, un venticello fresco faceva ben sperare. Calzati gli sci abbiamo constatato che il rigelo notturno non c’era stato. Il pendio ripido che adduce al paletto è fattibile sci ai piedi con i coltelli. Sul lato destro è presente una traccia taccata che sale. Man mano salivamo, le speranze di trovar bella neve in discesa, scemavano. Discesa dalla vetta alle 10,15 sole rovente. Molto bella la prima parte e sino a 3000 metri circa, poi molle nella parte ripida sino all’intaglio del palo. Discesa giù dal canale ripido su neve dapprima buona, ma parte terminale infida un po’ sfondosa. Parte bassa lungo canali ben sciabili su neve morbida.
Valanghe di neve bagnata tuonavano dai pendii più ripidi.
Sconsigliabile se continuano a permanere queste temperature

Mara, Giampiero, Toni
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Dall’auto, lasciata sulla strada per il colle dell’Agnello (chiuso), si parte e si arriva ancora con gli sci ai piedi. Compiuto l’enchainement: colle dell’Agnello Vecchio (notevolmente a destra rispetto quello stradale), col Vieux, Rocca Rossa, Breche della Ruine, Brusalana, sella del Pic d’Asti. Parte alta del percorso immersi in un ambiente d’alta montagna. Giornata serena e vento debole. Condizioni della neve: da leccarsi i baffi. Trovata neve molle alla breche, ma sciabile. Non belli i primi metri di discesa dal Brusalana (neve dura e lavorata dai passaggi), da 5 stelle la discesa dalla sella del Pic d’Asti. Utili i coltelli a causa di tratti di neve dura con pendii ripidi. Gita complessivamente più che consigliabile, percorribile ancora per una settimana !!
con Marvi
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strada in ottime condizioni
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata di sole al cospetto dell’imponente re di pietra. Assenza di vento, temperatura gradevole, 40 min di sci a spalle. La scorsa notte tutt’attorno è nevicato, sembrava inizio inverno. Al Pian della Regina due dita di neve alla partenza, 10 cm a metà percorso e circa 20 di farina in cima. Oggi proprio a causa di questa nevicata (un po’ pesantina in basso) bisogna dire che le stelle oscillano tra 3 e 4 perché soprattutto sui traversi ripidi in alto erano necessari i coltelli, altrimenti si derapava un po’ e a tratti occorreva tracciare. Alle 12 qualche nuvolone in arrivo, ma senza precipitazioni. Ottimo fine gita al Pian della Regina a base di torcetti, amaretti, spumante per brindare alla riuscitissima salita e altre prelibatezze offerte dai presenti.
in compagnia di Romeo, Piero A, Otaner, Franco, Tino
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: cfr. relazione
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8 sotto le baite del Bersagliere. Cielo profondo blu, 2 gradi C. Il vento molto forte ci ha fatto compagnia per circa un’ora, per poi placarsi. La strada per il colle dell’Agnello è fresata per poco meno di metà della sua lunghezza (stop alle baite superiori) e sarebbe stata percorribile in auto se il vento non avesse depositato un leggero straterello di neve che subito si è trasformato in ghiaccio insidioso. Ad oggi, volendo, si calzano gli sci già alla partenza (tagliando qua e la i tornanti della strada). Oggi coltelli indispensabili. Giunti separatamente io alla sella del Pic d’Asti e Marvi su cima delle Rossette su neve trasformata dura, con circa 10 cm di fresca in alto. Entrambe le discese, superlative. Sci ai piedi sino all’auto. Gite in zona fattibili ancora per circa 10 giorni almeno.
Marvi

Pendio di cima delle Rossette

Salendo alla sella del Pic d'Asti

Brusalana e Aiguillette visti dalla sella

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in auto sino al parcheggio sotto al rif. Ciriè
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Stupenda gita accompagnata da una altrettanto bella giornata primaverile. Occorre partire presto e iniziare la discesa non più tardi delle 10,30. Salendo, portage di circa 15 min dopo il rif. Città di Ciriè per imboccare il canale (da qui innevamento continuo) che porta al Pian Ciamarella.Utili i coltelli su tutto il percorso.Dalla vetta sciistica scesi su ottima neve trasformata (super 5 stelle !!)nuovamente al Pian Ciamarella, ripellato alla volta del Col Battaglia.Ottima discesa sul Pian della Mussa su un dito di neve morbida su fondo duro. Valanghe cadute tutte evitabili senza fatica. Di qui con gli sci ai piedi sino al parcheggio.
con Marvi
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Giornata con cielo blu e l'arco alpino imbiancato, un bel contrasto. Anche qui una leggera spruzzatina di neve che col passare delle ore è sparita totalmente. Bel sole caldo. 4 pensionati in cima più un feriaiolo. Colori autunnali di prim'ordine. Ancora fattibile (se non nevica)
Un saluto a Franco, interessato alle gite del mercoledì con gli Evergreen.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bella e lunga escursione (18 Km), mai troppo faticosa, di grande soddisfazione per l'eccellente panorama. Stupenda la giornata, gradevolmente fresca. Colori autunnali super HD. Ovviamente per effettuare tutto il giro abbiamo posizionato un' auto nel parcheggio prima della Certosa e l'altra al Colle Braida. Oggi alla Certosa c'erano ancora i margari custodi della foresteria.
con l'ottima compagnia di: Marvi, Mario, Romeo
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Poco dopo Cels la strada diventa sterrata e prosegue sino ad Ambournet
Lasciata l'auto ad Ambournet (ristrettissimo spazio per il parcheggio). Attraversato il traforo di Romean. Oggi il livello dell'acqua arrivava mediamente alla caviglia; qualche cascatella e alcune pozze superabili con piedi in opposizione. Per una, profonda, provvidenziale un tronco portato lì da qualche anima pia che permette, eseguendo l'asse d'equilibrio, di continuare il percorso lungo in totale circa 600 m. Grata finale da sollevare lambendo un'altra cascatella e voilà siamo fuori prossimi alle grange Thuille (Vallone di Tiraculo). Di qui imbocchiamo il sentiero che sale alla cima Quattro denti. Ridiscesi da un dente ci siamo collegati nuovamente al percorso di salita su comodo sentiero. Peccato per la giornata nebbiosa (ecco il motivo delle poche stelle). Per l'attraversamento del traforo, sono assolutamente necessari degli stivali piuttosto alti, cambio dei calzettoni, pila ben carica e non soffrire di claustrofobia.
Marvi, Daniela

Pronti ?, via, si entra

su un dente (giornata stupenda)

La targa a ricordo dell'improbo lavoro di Colombano Romean
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: da Preit raggiungere il colle omonimo. Dopo la strada diventa sterrata
Saliti sulla quota 2690 e su punta la Croce. Discesi dal colletto Vittorio sulla ds.Inforcato il vallone che scende sul quello della Gardetta, ma ad un certo punto, prima dell'ultima balza, abbandonato il sentiero S11 e svoltati sulla ds sin quasi alla base della quota 2437. Questo tratto di deviazione (vedi traccia)ha solo due punti di uscita (per non finire su salti di roccia); è comunque privo di sentiero ed è piuttosto ripido. Valutare attentamente le condizioni del terreno. Questa "divagazione" permette di ricollegarsi più in alto col sentiero che prosegue verso il passo della Gardetta.
Marvi
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Tutte le sue gite

  • Palasina (Punta) da Estoul (24/01/15)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (13/06/13)
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    Asti (Pic d') da Chianale (26/05/13)
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    Orso (Punta dell') Traversata Colle Braida-Certosa di Monte Benedetto (21/10/10)
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    Rossa (Monte la) e Punta dell'Aggia dal Colle della Forchetta (25/11/09)
    Calcante (Uja di) da Monti, anello (21/11/09)
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    Porto Santo (Isola) (18/09/08)
    Courmaon (Cima di) da Mua (14/10/07)
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    Mars (Mont) Via Ferrata Ciao Miki (30/07/06)
    Girard (Pointe) da l'Ecot (27/05/06)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna (08/04/06)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (08/04/06)
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    Garitta Nuova (Testa di) da Serre (27/02/06)
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    Orrido di Foresto (Ferrata dell') (09/10/04)
    Orrido di Chianocco (Ferrata dell') (09/10/04)
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    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (18/08/04)
    Vofrede (Ferrata dello Sperone) con discesa per Cignana (14/08/04)
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    Autour (Cima) da Pian della Mussa (30/05/04)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (29/05/04)
    Gran Cima da Champoluc per Crest (23/05/04)
    Ghicet di Sea da Pian della Mussa (16/05/04)
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    Vaccarezza (Monte) da Leitisetto (14/03/04)
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    Baude (Crete de) da Nevache (04/01/04)
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    Noire (Ouille) da Pont de l'Aiguilette/Pont de laNeige (24/05/03)
    Rossa (Colle della) da Valnontey per il Rifugio Sella (26/04/03)
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    Bianca (Rocca) da Chianale (30/03/03)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (16/03/03)
    Arpetto (Punta) da Pralapia (08/03/03)
    Nera (Rocca) da Crissolo (23/02/03)
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    Boscasso (Bric) da Chialvetta (01/02/03)
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    Bieteron (Monte) da Estoul per la spalla SO (18/01/03)
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