lupo solitario


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Grandioso e rustico tour attorno al monte Faroma, già percorso diverse volte con gli sci da alpinismo ma ancora inedito alle mtb. Itinerario ideato dal socio Ste Duro (il magna) e che ho subito accettato di provare. Ad eccezione dell'alta via n.1 si tratta di sentieri sempre poco marcati ma che in discesa sono sempre risultati ciclabili. Giro del genere "ciclodisagio" per via del ragguardevole dislivello da percorrere con la bici in spalla o a fianco (1500m D+!), ma che ripaga della fatica grazie ai luoghi appartati e incantevoli che attraversa. Oggi, con i primi colori dell'autunno ancor più emozionante. Calcolare con le dovute soste, pause pipì e cacca, foto e video per i followers, almeno 8 ore complessive in giro…..

Oggi con il mio socio preferito (slap slap) Ste Duro e con Davide

In salita verso il col Vessonaz. Sulla sinistra il monte Faroma

Discesa dal col Vessonaz. Sullo sfondo a sinistra il colle Vaemà

In salita verso il colle Vaemà. Sullo sfondo il col Vessonaz appena sceso

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
note su accesso stradale :: n.n.
Piacevole itinerario, inedito alle ruote grasse. Non particolarmente impegnativo fisicamente, si può combinare con altri itinerari noti della zona oppure ottimo per riempire una mezza giornata. Nota meta scialpinistica, sono andato a curiosare per vedere se fosse congeniale anche alla mtb. E così è stato! Il sentiero a volte si perde un po' ma seguendo i tralicci dell'alta tensione non si può sbagliare. Bella e varia la discesa. Ci sono solo poco meno di cinquanta metri di dislivello dopo la zona acquitrinosa in cui il sentiero risulta anche se per poche decine di metri a tratti scosceso, ripido ed esposto. Il resto è molto bello, con tratti scorrevoli e brevi sezioni tecniche. Il panorama dalla dorsale è superlativo. Io partendo presto, sono salito su asfalto passando dal Serrù su comode pendenze bituminose….

Oggi, come spesso accade, solo con i miei pensieri….

Il pianoro acquitrinoso

Parte mediana del percorso

Sulla sommità della costa di mentà, vista sul lago Serrù

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
note su accesso stradale :: n.n.
Un'altra perla cicloalpinistica offerta dalla zona dei piani del Nivolet. Dopo aver fatto la punta Basei lo scorso sabato mi ero ripromesso di ficcare il naso anche al col Rosset. Oggi, mare di nubi e giornata spaziale in quota. Bellissimo!
Il colle Rosset ha già visto più volte le ruote grasse solcarne la sommità, tuttavia le uniche informazioni reperite in rete si riferivano esclusivamente a bikers in traversata dalla val di Rhemes alla valle Orco. Questo mi ha permesso di avere comunque informazioni sulla discesa, soprattutto il tratto sotto il colle (quello chiave). Ebbene, tolto quest'ultimo, il resto è ben ciclabile anche in salita (tolti un paio di tratti descritti nella relazione) ma soprattutto godibilissimo in discesa grazie ai sentieri flow che caratterizzano la zona.

Lo consiglio vivamente in alternativa al battutissimo Leynir o perché no, in combinazione con questo. Da sogno la vista che si gode sul Gran Paradiso dalle sponde del lago Rosset.

Sentiero Chabod in discesa dal casotto Bastalon

Partenza sentiero nei pressi del rif Savoia

Sentiero autostradale in discesa dopo il bivio basei/rosset

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
note su accesso stradale :: n.n.
Una perla scovata in una valle che sembrava aver già detto tutto per quanto riguarda gli itinerari di cicloalpinismo disponibili. L'unica vera incognita quando solo poche sere prima avevo seriamente pensato a questo giro, era il tratto tra il lungo traverso a quota 2900m e il col Basei. Una zona caotica fatta di pietrame, massi e rocce montonate. Normalmente coperto da lunghi nevai che ne precluderebbero quindi la ciclabilità in discesa. Invece scegliendo questo periodo in cui i nevai sono ormai ridotti all'osso e quindi aggirabili, rimaneva solo il dubbio sulla fattibilità per via della natura del terreno. Ebbene, come già detto nella descrizione, sono rimasto incredibilmente stupito da come seguendo i numerosi ometti in qualche modo si riuscisse a superare un passaggio dietro l'altro. Certo in qualche punto mi sono fermato guardandomi attorno più volte prima di capire dove fosse meglio scendere, ma in men che non si dica mi sono ritrovato sul traverso senza aver fatto numeri da circo con la bici a fianco. E vai!! Questo significava che ne valeva ampiamente la pena!! Per assurdo ho trovato meno ciclabile il traverso per via delle pietre cadute che mi costringevano spesso a fermarmi per superarle. Addirittura dal castelletto di rocce sommitali al colle Basei sembra di essere sul pendio del Taou Blanc, che figata!
Tratto attrezzato superato sia in salita che in discesa senza particolari difficoltà, si tratta solo di muoversi con attenzione.
Da lì in giù, tolta una sezione a tornantini un po' ripida ma molto bella si possono mollare in freni e godersi il paesaggio fino al fondo valle.

La traccia che allego parte dall'alpe Renarda a circa 270m D+ dai Chiapili di Sopra. Questo perché come al solito avevo un rientro a casa demenziale (le 13!!) e arrivavo da una notte al lavoro per cui i tempi erano così stretti che ho dovuto limare qualcosa. Tuttavia, sono scarsi 3km di asfalto dai Chiapili per cui cambia poco.

Inutile dire che i panorami e i colori che si godono nelle terse giornate settembrine in questo angolo di paradiso, sono da sogno!!


Oggi, solo con i miei pensieri......

Il bel sentiero che conduce al bivio colle Rosset/colle Basei

Il tratto attrezzato

Sopra il tratto attrezzato, vista d'insieme dal traverso alla vetta a sinistra

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
note su accesso stradale :: n.n.
Itinerario che avevo percorso qualche anno fa a piedi e che non vedevo l'ora di ripetere con le ruote grasse. Fiducioso sull'alta percentuale pedalabile ne ho poi avuto la conferma. Tolti i 400m tra la Varda e l'inizio della mulattiera reale, si pedala quasi sempre eccezion fatta per i vari tratti franati presenti sul percorso. Da intraprendere in giornate autunnali o tardo autunnali se la "bianca" si fa attendere, per godere appieno della maestosità del luogo. Il solo traverso che dal Gran Piano porta nel cuore del vallone del Roc vale il biglietto. Un sentiero sostanzialmente in piano a mezza costa pedalabilissimo e con una vista superba. Fare solo attenzione a inizio stagione in questo tratto perché almeno fino a giugno sono sempre presenti dei nevai da attraversare che richiedono l'uso dei ramponi. La discesa dal colle Sià è già nota ai biker che effettuano la classica traversata dei colli della Terra e della Porta, inedita o quasi la discesa da Pra del Cres su Borgo Vecchio e quindi a Pianchette. Un po' discontinua per alcuni massi incontrati qua e là che sbarrano il sentiero ma nel complesso molto avvincente. Davvero ostico l'ultimissimo tratto sopra Pianchette dove senza buona tecnica trialistica si scende a piedi. Consigliatissimo a chi sa entusiasmarsi su questo tipo di itinerari un po' fuori dalle rotte comuni

Casa di Caccia Reale del Gran Piano

Magnifico traverso verso l'alpe Foges

Vista sulla testa dal vallone del Roc da Borgo Vecchio

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Itinerario grandioso in uno degli angoli più selvaggi e autentici del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Qui si possono trovare tutti gli ingredienti del cicloalpinismo: avvincenti tratti pedalati su sentieri panoramici a mezza costa, portage imperiale, un "3000" da aggiungere alla collezione e discese ruvide, tecniche ma assolutamente entusiasmanti, soprattutto quella dal colle Sià fino a Ceresole (Super!!!!) Il tutto nella cornice del lato piemontese del Parco.... A mio avviso il più bello. Itinerario non estremo. Per molti ma non per tutti, adatto a chi possiede buona tecnica e allenamento.

Bellissima giornata di cicloalpinismo condivisa con il socio Alessandro

Stupendo sentiero a mezza costa che dai laghi Losere conduce al colle della Terra (sullo sfondo)

Ultimi metri di portage sotto il colle della Terra. Vista sul lago del Serrù

Discesa dal colle della terra verso il lago Lillet

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
note su accesso stradale :: n.n.
Itinerario grandioso!! Un sogno per chiunque ami questa disciplina. Sono passati diversi anni dalle ultime info ma sostanzialmente poco è cambiato circa le condizioni dell'itinerario. Alcuni tratti all'epoca segnati dalle devastazioni dell'alluvione ora sono migliorati ma nel complesso la ciclabilità sia in discesa che in salita resta invariata.

Giro effettuato nei giorni 3-4-5 agosto trovando le condizioni meteo ideali per affrontare i vari passaggi in quota, in particolar modo il colle loson e il colle della rossa. Cieli tersi e temperature mai troppo elevate ci hanno fatto godere appieno dei maestosi paesaggi che si attraversano. Che regalo!! Solo l'ultimo giorno un po' di nuvole di passaggio ma niente pioggia.

Il primo giorno è quello che prevede l'itinerario più easy: salita senza storie fino al Nivolet scegliendo se percorrere la strada asfaltata passando dal Serrù oppure puntare direttamente all'Agnel più faticosamennte sulla vecchia mulattiera che parte sulla destra poco dopo la sbarra dei Chiapili di Sopra. Giunti poi al col Manteau, discesa inizialmente discontinua per i numerosi tratti franati ed ora costituiti da grossi massi non ciclabili. Una volta superata la pietraia bel sentiero scorrevole fino ai laghi djouan e infine bosco capolavoro fino a eaux rousse. Noi abbiamo pernottato a Bien, frazione poco distante verso valle, al camping Grivola (camera e mezza pensione circa 65euro).

Seconda tappa, la più impegnativa ma anche la più spettacolare e indimenticabile. Noi abbiamo scelto di abbinare alla salita del colle Loson anche quella al colle della Rossa (vedi variante inserita nella descrizione dell'itinerario) così il dislivello totale si è attestato a 2200m D+. Confermo la ciclabilità fino a circa 300m sotto il colle loson su sentiero capolavoro. Per chi non si fa spaventare dai forti dislivelli e dai lunghi portage, consiglio di risalire al colle della Rossa così da evitare il poco invitante sentiero che scende dal Sella ma anche per godere della spettacolare discesa nel vallone di Vermiana. Si parte su sentiero abbastanza scorrevole per poi diventare tecnico. Bosco finale ripido, tecnico ma entusiasmente. Si atterra direttamente sul prato di S.Orso a Cogne. Visto il periodo abbiamo trovato una camera ad un prezzo accettabile solo a Valnontey all'Hotel Loson (monolocale 58€ a testa colazione esclusa).

Terza tappa, quella dalla doppia faccia.... Salita spensierata su sterrata fino al rifigio Sogno e portage/spintage di circa 300m fino alla finestra di Champorcher. L'itinerario prevede di evitare il lago Miserin e l'omonimo rifugio, per cui si scende a sinistra sulla vecchia mulattiera reale a discapito dell'alta via 2. Peccato che questo nella prima parte sia ormai disseminato di pietrame franato dal versante della montagna rendendo poco scorrevole se non impossibile a tratti la progressione. Discesa a rotta di collo fino al rifugio Dondena dove incomincia l'ultima fatica per raggiungere il col Laris. Qualche rampa mortale ma nel complesso ciclabile fino al colle. Bello! Ma qui al sorriso e all'emozione di aver conquistato l'ultima cima Coppi segue velocemente la delusione circa le condizioni del sentiero che scende nella rustica val Soana. Tutto sommato per qualche centinaio di metri si riesce in qualche modo a scendere in sella dopodichè bisogna rassegnarsi a spingere. Una devastazione unica. Non fosse per qualche cartello giallo qua e là non sembrerebbe di percorrere un sentiero del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un vero peccato ma anche una punta di rabbia nel vedere il versante piemontese così trascurato....
Se ancora ne avete, giunti all'arrivo della seggiovia di Piamprato si può seguire uno dei percorsi della pista da DH fino a poche centinaia di metri dal paese. Da qui, piccola soddisfazione personale concludendo il giro pedalando fino a Castellamonte e fermando il coronometro del mio ciclocomputer davanti alla soglia di casa.
Un sogno realizzato.... anche questa volta con il socio di tante avventure "Ste Duro"

In arrivo dai piani del Nivolet verso il col Manteau

Sentiero a mezza costa verso Orvieille

Il vallone che dall'alpe Levionaz conduce al col Loson

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
note su accesso stradale :: Asfalto fino a Les Druges poi breve sterrata fino al parc dell'area pic nic
Itinerario Cicloalpinistico di rara bellezza, riservato ai veri amanti di questa disciplina ma che lascerebbe piacevolmente stupiti anche coloro spaventati dal lungo portage imposto dal sentiero che dall'alpe Gran Chaux conduce al colle di Leppe.
Folgorato sulla via di Damasco leggendo l'ennesimo capolavoro di "paiogs" su mtb-mag, non ho dubbi sul giro di questa bella e calda domenica di Luglio…. E che giro!! Già solo una sgambata fino all'alpe Gran Chaux varrebbe il biglietto ma oggi si fa sul serio. Pendenze a tratti proibitive conducono fino al bellissimo lago Layet, meta conosciuta da numerosi biker. Ancora un paio di tornanti e si apre lo spettacolo della piana al termine della quale sorgono gli alpeggi di Gran e Petit Chaux. Non mi stancherò mai di meravigliarmi in questi luoghi fuori dalle rotte comuni e che ho avuto la fortuna di attraversare anche nella stagione invernale con gli sci. Come già ampiamente descritto nella relazione, portage "imperiale" come piace a me fino al colle….. e oltre. Solitudine garantita! Io ho proseguito fino sulla punta di Leppe (aggiungere 200m D+ di portage su cresta a tratti delicata) ma ho deciso di relazionare l'itinerario del solo colle in quanto scendere dalla punta vale la pena solo se veramente motivati e amanti del genere "ciclo disagio" :-P.

Devo dire che il sentiero ha ampiamente ripagato delle fatiche!! Bello bello! Pendenze mai eccessive e prima metà che scorre via veloce lasciando assaporare la maestosità del luogo. Numerosi anche gli animali selvatici incontrati e che probabilmente si chiedevano chi fosse quello strano stambecco su due ruote.. Seconda metà più tecnica con pietre affioranti ma ben salde e tornantini a go go. Il festival del nose press (per chi è capace.... io ci provo...)!!


Atterrato sul pianoro della Gran Chaux si torna alla civiltà con diversi escursionisti intenti a chiedersi da dove stessi arrivando. A quota 2100, seguito sentiero 18 trovando però nella prima parte vegetazione alta e infestante.... non il massimo. Breve tratto di portage, poi inizia a migliorare anche se ho incontrato alcune piante schiantate ma facilmente superabili. Molto particolare il tratto attrezzato, poi bei saliscendi nel fitto bosco fino all'ultima entusiasmante anche se breve discesa direttamente sul bellissimo sito minerario di Servette, recentemente riqualificato e che merita decisamente una visita.


Un altro bel 3000 aggiunto alla collezione! Oggi, solo con i miei pensieri


Lago Layet

Alpe Gran Chaux

In vetta alla Punta di Leppe

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sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al lago serrù, e oltre...
quota neve m. :: 2000
Condizioni di poco mutate rispetto all'altro giorno. Partito per fare tutt'altro, mi sono accodato ad un paio di "tutinati" e così eccomi sulla nord est della Rousse. Salita con le pelli fino a poco oltre un terzo di parete, poi a piedi. Picca inutile o comunque poco utile. Si sale bene con i bastoncini su buone peste. Discesa per me un po' al limite nella parte alta (sono scarso) ma con l'innevamento di oggi si scia bene. Mentre scendevo, la parete iniziava ad essere presa d'assalto. Io sono sceso poco dopo le 9 e secondo me, trovando le giuste condizioni poi in basso, è stato il giusto timing. Al limite mezzora più tardi, se non si vuole poi sciare nella polenta. A tal proposito continuo a constatare come i più scelgano orari per la salita buoni solo per la pastasciutta...

Gita consigliata ma da cogliere subito perchè il sole sta iniziando a reclamare il suo posto

Oggi, solo con i miei pensieri
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Fortunatamente non mi sono fatto ammaliare dalle (anacronistiche) previsioni meteo di ieri e ho giocato il mio jolly oggi. E che jolly! Mattinata tersa e con solo qualche breve folata di vento palesatasi allo sbocco del canale d'arnas e al colle omonimo. Partito poco prima delle 7, con 0 gradi. Rigelo buono ma nel canale d'arnas il sole stava già facendo il suo lavoro. Colle sceso sci ai piedi con i rampant facendo un traverso alto. Al ritorno sono addirittura stato alto rispetto al colle, raggiungendolo scendendo sci ai piedi dalla ripida dorsale alla sua destra. Discesa: ghiacciaio con farina compressa, stando leggeri si scende senza affondare. Dal colle, pendio smollato dal sole quindi più sciabile rispetto ai giorni scorsi ma martoriato dai numerosi passaggi (un po' colloso..) Successivamente brevi tratti di crosta più o meno portante ma che si evitano facilmente scegliendo le esposizioni più soleggiate. Canale d'arnas sceso intorno alle 10.45. Discretamente sciabile ma già bello cotto. Tratto finale in ingresso del bosco ormai marcio anche se ancora sciabile dignitosamente. La quota neve sta velocemente salendo, tuttavia ad oggi si riesce ad arrivare ancora fino a circa 50/100m di dislivello dall'auto.

Itinerario grandioso e appagante. Condizioni ancora transitorie della neve ma oggi migliori rispetto a ieri e domenica.

Nessuno sul percorso. Incontrato solo il gestore del Ciriè al colle d'Arnas, imprendibile! ;)

Canale d'arnas

Panorama su bessanese e ciamarella
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Tutte le sue gite

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    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (05/09/18)
    Ciamarella (Uja di) da Pian della Mussa (02/06/18)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (02/04/18)
    Crabun (Mont) da Fey Dessous (14/02/18)
    Barre (Punta delle)/Montaleine (la) da Pianetto (10/02/18)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (13/01/18)
    Roccia Viva Canale Coolidge (22/04/17)
    Gay (Becca di) dalla Diga di Teleccio (17/04/17)
    Velan (Mont) da Prailles (13/04/17)
    Perduto (Colle) da Ceresole Reale (20/03/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (14/03/17)
    Borra (Punta della) da Piamprato (26/02/17)
    Avic (Mont) da Fenis per la cresta NO (21/08/16)
    Dolent (Mont) da Arnouva, Via Normale (15/08/16)
    Grande Roise Cresta OSO (06/08/16)
    Gran Paradiso dal Colle di Montandayne per il Piccolo Paradiso e la cresta Nord (16/07/16)
    Lombarda, Bonette, Maddalena (Colli) da Vinadio, giro (07/07/16)
    Parrot (Punta) da Indren (29/06/16)
    Ciarforon Parete Nord (26/06/16)
    Albaron di Savoia da Pian della Mussa (21/05/16)
    Luseney (Becca di) da la Ferrera (07/05/16)
    Nera della Grivola (Punta) da Valnontey (30/04/16)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (19/04/16)
    Tos (Becca di) da Revers (10/04/16)
    Pian Fret (Testa di) da Lovignana (26/03/16)
    Saron (Mont) da Bruson (22/03/16)
    Citrin, Falita, Serena (Colli) da Cerisey, giro della Testa dei Frà (19/03/16)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey, traversata a Cretaz per il vallone di Vermiana (13/03/16)
    Tuf (Colle del) da Valnontey (12/03/16)
    Charbonnière (Colle) da Vieyes (09/03/16)
    Tsa (Tour de la) da Bionaz per il Versante Sud e possibile giro per il Vallone di Sassa (30/01/16)
    Jervis Guglielmo (Rifugio) da Chiapili di Sotto (17/01/16)
    Pont Canavese (Via Ferrata di) (26/12/15)
    Gran Piano da Noasca, anello per il Colle di Sià (06/12/15)
    Gallo (Sentiero del) da Cuorgnè, giro (08/11/15)
    Mola (Borgata) da Noasca, circuito Borgate del Roc-Pianchetti (07/11/15)
    Oriana (Placche di) - Settore Destro Spigolo Hindukush (24/10/15)
    Oriana (Placche di) - Settore Sinistro Scaccia Pensieri (24/10/15)
    Pyramides Calcaires, cima SE Cresta NE (10/10/15)
    Gallo (Sentiero del) da Cuorgnè, giro (27/09/15)
    Oriana (Placche di) - Settore Destro Spigolo Pendulo (20/09/15)
    Pain de Sucre o Pan di Zucchero Cresta ESE (19/09/15)
    Alpherian Via del fratello (12/09/15)
    Lavina (Torre di) da Lillaz per la Cresta NNE (30/08/15)
    Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile (22/08/15)
    Torché (Becca) dal Vallone di San Grato (02/08/15)
    Pont Canavese (Via Ferrata di) (18/07/15)
    Galisia (Punta), Punta Basei, Punta Bousson dai Piani del Nivolet, traversata di cresta (15/07/15)
    Tribolazione (Becco Meridionale della) Cresta SSO integrale (13/07/15)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (12/07/15)
    Emilius (Monte) Cresta Est (04/07/15)
    Nona (Becca di) Cresta Nord - Via Cretier (29/06/15)
    Luseney (Becca di) Parete NE dal Bivacco Chentre Bionaz (27/06/15)
    Gran Paradiso Parete Nord (20/06/15)
    Sergent Via delle Placche (02/06/15)
    Blanc (Truc) e Becca di Giasson da Surier, anello (30/05/15)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago Serrù per il Col d'Oin (23/05/15)
    Coudrey (Monte) T.Rex (09/05/15)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (07/05/15)
    Loit (Cima), Punta Arbella, Uja d'Ingria da Frachiamo (02/05/15)
    Pont Canavese (Via Ferrata di) (21/04/15)
    Blanc Giuir dalla Diga di Teleccio (18/04/15)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (15/04/15)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (11/04/15)
    Valletta (Punta) Canale NO (27/03/15)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (14/03/15)
    Filon (Tète du) da Glacier (10/03/15)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (08/03/15)
    Lion (Monte) per il pendio SE (07/03/15)
    Corquet (Mont) da les Druges (03/03/15)
    Maunero (Rocca) quota 2387 m N-NO da Porcili (01/03/15)
    Valnontey Gusto di Scozia (Cascata) (28/02/15)
    Replan (Punta) da Les Fleurs (26/02/15)
    Sberna Sebastiano e Renzo (Bivacco) da Pravieux (19/02/15)
    Medusa + Edelweiss (Cascate) - Lillaz (14/02/15)
    Paglietta (Monte) da Prailles (08/02/15)
    Dry Moline (Falesia) (07/02/15)
    Lillaz (Cascata di) (05/02/15)
    Lillaz Lau Bij (Cascata) (01/02/15)
    Zerbion (Monte) da Promiod (31/01/15)
    Zerbion (Monte) da Promiod (18/01/15)
    Palasina (Punta) da Estoul (10/01/15)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, anello (06/01/15)
    Shampoodry (Dry Tooling) (04/01/15)
    Valnontey L'Acheronte (Cascata) (03/01/15)
    Perrin (Col) traversata Valloni Mascognaz-Cuneaz (26/12/14)
    Tantanè (Monte) da Artaz (25/12/14)
    Gran Cima da Champoluc per Crest (24/12/14)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (08/12/14)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Chamois (07/12/14)
    Trécare (Becca), spalla Ovest 2852 m da Cheneil (23/11/14)
    Pierre (Pointe de la) da Pila (22/11/14)
    Arno (Bivacco) da Pila (15/11/14)
    Pertià (Casaforte di) da Bosco (09/11/14)
    Plateau Rosa da Cervinia (08/11/14)
    Trécare (Becca) Cresta NO (25/10/14)
    Praterier (Alpe) da Porliod (19/10/14)
    Coudrey (Monte) I love you Silvye (18/10/14)
    Fer (Cima) Via Gervasutti (23/08/14)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (17/08/14)
    Noire (Cime) Cresta S dal Col Giron (10/08/14)
    Gorbeillon (Ferrata del) (06/08/14)
    Castello di Ussel Tour della ciclabile (02/08/14)
    Grand Tournalin (Cima Nord) da Cheneil per la Cima Sud (31/07/14)
    Oriana (Placche di) - Settore Destro Spigolo Verde (22/07/14)
    Oriana (Placche di) - Settore Destro Overfive (12/07/14)
    Monciair (Becca di) Parete Nord (06/07/14)
    Faller (Corni di) In traversata per cresta dall'Alpe Pile per la Bocchetta di Faller (26/06/14)
    Planaval (Parete di) La fete du village (31/05/14)
    Emilius (Monte) da Pila (10/05/14)
    Tsa Sèche (Colle) da Pila (08/05/14)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (04/05/14)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (01/05/14)
    Beccher (Cima) dalla strada per Dondena (26/04/14)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (24/04/14)
    Plateau Rosa da Cervinia (20/04/14)
    Chateau Blanc da Planaval (10/04/14)
    Blanchen (Gran Becca) da Chamen (06/04/14)
    Fenis, Lavoidillec, Leppe, Laures, Grauson (Colli) traversata Dondena - Cogne - Gran Tour dei Laghi (31/03/14)
    Nona (Becca di) da Pila (17/03/14)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (12/03/14)
    Periades (les) dalla Vallee Blanche per la Breche de Puiseux (08/03/14)
    Sberna Sebastiano e Renzo (Bivacco) da Pravieux (27/02/14)
    Hard Ice in the Rock (Cascata) (22/02/14)
    Replan (Punta) da Les Fleurs (22/02/14)
    Fana (Croce di) da Fonteil (09/02/14)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (08/02/14)
    Lillaz Lau Bij (Cascata) (02/02/14)
    Tardiva (Costa) da Gorrey (01/02/14)
    Chaligne (Punta) da Gorrey (31/01/14)
    Antares (Cascata) (26/01/14)
    B&B (Anfiteatro) (25/01/14)
    Antares (Cascata) (16/01/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (15/01/14)
    Corbassera o Combassera da Mua (12/01/14)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (11/01/14)
    Chamolè (arrivo seggiovia) da Les Fleurs (08/01/14)
    B&B (Anfiteatro) (06/01/14)
    Paglietta (Monte) da Prailles (05/01/14)
    B&B (Anfiteatro) (04/01/14)
    A la Memoire du Bouquetin (Cascata) (01/01/14)
    Zerbion (Monte) da Promiod (29/12/13)
    Valnoney Monday Money (Cascata) (28/12/13)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (27/12/13)
    Serena (Costa di) quota 2785 m da Mottes (23/12/13)
    Valnontey Patrì (Candelone di) (21/12/13)
    Sogno Realizzato (Cascata) (14/12/13)
    Replan (Punta) da Les Fleurs (12/12/13)
    Chamolè (arrivo seggiovia) da Les Fleurs (07/12/13)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (01/12/13)
    Mascognaz (Col de) da Gressoney Saint Jean (30/11/13)
    Zerbion (Monte) da Promiod (27/11/13)
    Agnel (Lago) quota 2401 m da Chiapili di Sopra (24/11/13)
    Drinc (Pointe du) da Pila (23/11/13)
    Arno (Bivacco) da Pila (13/11/13)
    Barbustel (Rifugio) da Veulla, anello per il Lago Leser (09/11/13)
    Corquet (Monte) da Les Druges, anello per il Vallone di Saint Marcel (30/10/13)
    Bornes (Col des) da Champlong e l'Ospizio Chavacour (06/10/13)
    Raty (Bec) Via dei diedri (28/09/13)
    Tersiva (Punta) da Lillaz per la Cresta Ovest (25/09/13)
    Oriana (Placche di) - Settore Destro Via del Margine (21/09/13)
    Lomasti (Pilastro) Sylvie (07/09/13)
    Chamolè (Lago) da Pila, giro per San Grato (04/09/13)
    Gran Capucin Via degli Svizzeri (31/08/13)
    Adolphe Rey (Pic) Via Bettembourg (17/08/13)
    Pousset (Punta) o il Pousset Cresta Est (15/08/13)
    Glacier (Mont) dalla Val Clavalitè, anello (30/07/13)
    Adolphe Rey (Pic) Gervasutti (27/07/13)
    Garin (Punta) Cresta Sud-Ovest (16/07/13)
    Gran San Bernardo (Colle del) da Aosta (16/06/13)
    Tsantelèina (Punta) da Thumel (08/06/13)
    Machaby (Corma di) Oltre le bocce della bionda (02/06/13)
    Giasson (Becca di) da Surrier (30/05/13)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (14/05/13)
    Ondezana (Punta d') da Diga di Teleccio (12/05/13)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (05/05/13)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (24/04/13)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (14/04/13)
    Castore da Plateau Rosà (13/04/13)
    By (Grande Tete de) da Glacier per il Rifugio Chiarella (06/04/13)
    Noeud de la Rayette da Ruz (27/03/13)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (23/03/13)
    Arno (Bivacco) da Pila (21/03/13)
    Mezove (Colle e Punta) da Grand Mont Blanc (16/03/13)
    Fourchon (Mont) Canale S (10/03/13)
    Valnontey Patrì (Cascata) Direttissima (09/03/13)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (05/03/13)
    Valnontey Repentance Super (Cascata) (02/03/13)
    Tsa (Tour de la) da Chamen, versante NE (27/02/13)
    Trip in the Night (Cascata) (23/02/13)
    Fenetre (Tète de) da Saint Rhemy (20/02/13)
    Gelati no thanks (16/02/13)
    Rutor (Testa del) da Bonne (14/02/13)
    Flassin (Mont) da Cerisey, anello Valloni Citrin e Flassin (10/02/13)
    Inachevée Conception (Cascata) (09/02/13)
    Sodoma (Cascata) (06/02/13)
    Antares (Cascata) (30/01/13)
    Corleans (Cresta di) forcella 2733 m e quota 2780 m da Mottes per il Couloir N (27/01/13)
    Valnontey L'Ago di Money (Cascata) (26/01/13)
    Crevacol (Testa di) da Mottes (20/01/13)
    Lillaz Lau Bij (Cascata) (19/01/13)
    Lillaz Gully (13/01/13)
    Fallère (Mont) da Thouraz (12/01/13)
    Replan (Punta) da Les Fleurs (05/01/13)
    Chaleby (Col) quota 2695 m da Lignan (30/12/12)
    Valnoney Monday Money (Cascata) (29/12/12)
    Laris (Bec) da Outre l'Eve, anello valloni di Vercoche- Laris, Chardonney (28/12/12)
    Chaligne (Punta) da Gorrey (27/12/12)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (23/12/12)
    Sogno Realizzato (Cascata) (22/12/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (16/12/12)
    Replan (Punta) da Les Fleurs (08/12/12)
    Rossa (Cimetta) da Chardonney (02/12/12)
    Gran San Bernardo (Colle del) da Saint Rhemy (01/12/12)
    Arno (Bivacco) da Pila (14/11/12)
    Chaligne (Punta) da Exenex (04/11/12)
    Machaby (Corma di) Dolce Isabella (03/11/12)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (25/10/12)
    Lomasti (Pilastro) Control... e vai tranquillo (21/10/12)
    Saint Marcel (Colle di) da Saint Marcel, giro per Gimillian (16/10/12)
    Leonessa Lionello e Lucio (Bivacco) da Valnontey (14/10/12)
    Lomasti (Pilastro) Passaggio a nord ovest (13/10/12)
    Cou (Tete de) da Machaby (07/10/12)
    Lomasti (Pilastro) Lomasti o Via del 94° (06/10/12)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (03/10/12)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (28/09/12)
    Estellette (Aiguille) da La Visaille (21/09/12)
    Cervino o Matterhorn Cresta dell'Hornli (09/09/12)
    Sarezza (Monte) Spigolo NW variante sinistra (29/08/12)
    Emilius (Monte) Cresta dei Tre Curati, NNE (17/08/12)
    Bianco (Monte) Via Normale Italiana o Via Ratti dal Rifugio Gonella (12/08/12)
    Torre Piccola di Falzarego Via Comici (01/08/12)
    Valletta (Punta) e Pointe de la Pierre da Pila, anello (26/07/12)
    Titani (Parete dei) Venus (22/07/12)
    Planaval (Parete di) le Sanglier (15/07/12)
    Laures (Laghi di) e Bivacco Menabreaz da Grand Brissogne per il Vallone di Laures (11/07/12)
    Tribolazione (Becco Meridionale della) Via Malvassora (30/06/12)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (11/05/12)
    Tsa Sèche (Colle) da Pila (28/04/12)
    Palettaz Sud (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (21/04/12)
    Arno (Bivacco) da Pila (18/04/12)
    Chateau des Dames dalla Valtournenche (31/03/12)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (23/03/12)
    Serena (Costa di) quota 2739 m da Mottes (20/03/12)
    Vallee Blanche (12/03/12)
    Forciaz (Mont) da Valgrisenche (10/03/12)
    Gelé (Mont) da Ruz (04/03/12)
    Trouma des Boucs da Ruz (03/03/12)
    Serena (Costa di) quota 2739 m da Mottes (28/02/12)
    Serena (Col) da Mottes (19/02/12)
    Ometto (Passo dell') da Mondrone (12/02/12)
    Noeud de la Rayette da Ruz (05/02/12)
    Chamolè (arrivo seggiovia) da Les Fleurs (04/02/12)
    Chamolè (arrivo seggiovia) da Les Fleurs (31/01/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (29/01/12)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (22/01/12)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (15/01/12)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (15/01/12)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (14/01/12)
    Chaleby (Col) quota 2695 m da Lignan (13/01/12)
    Crevacol (Testa di) da Mottes (08/01/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (07/01/12)
    Laris o Larissa (Col) da Laris (06/01/12)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (04/01/12)
    Croce o Brun (Monte) da Saint Jacques (03/01/12)
    Charbonnière (Colle) da Vieyes (26/12/11)
    Zerbion (Monte) da Promiod (18/12/11)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux, giro dei Valloni Malatrà e Armina (09/12/11)
    Grevon (Piatta di) da Pila (02/12/11)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (19/11/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (17/11/11)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (13/11/11)
    Aver (Becca d') e Cima Longhede da Grand Villa (29/10/11)
    Zerbion (Monte) da Promiod (27/10/11)
    Corquet (Monte) da Fenis, anello per i valloni del Pieiller e val Clavalitè (22/10/11)
    Zerbion (Monte) Cresta SE, Via delle Roccette (16/10/11)
    Valletta (Punta della) da Pila per la Tète Noire (18/07/11)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (21/06/11)
    Sigaro (il) quota 2820 m da Valgrisenche (05/03/11)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (03/02/11)