lorbra


Chi sono

Mi piacciono le camminate in solitaria

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo a San Giacomo
Gita domenicale in solitaria per rifarmi della delusione del Poggio Frassati.
Segnali praticamente inesistenti ma traccia abbastanza evidente.
Trovato neve ma si cammina senza problemi.
Parecchia nebbia in cima
Giudizio Complessivo :: * / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo all'imbocco del sentiero
Giornata da dimenticare.
Partito da casa con un bel sole, arrivo al parcheggio dove mi attende la solita nebbia che chi bazzica da queste parti conosce.
Parto fiducioso e dopo circa un'ora di cammino i segni bianchi e rossi che mi hanno accompagnato dall'inizio spariscono.
Addirittura, poco sopra l'Alpetto, ci sono segni che indicano una direzione e dopo pochi metri ne indicano un'altra.
Alla fine, complice la nebbia che aumenta sempre di più, mi decido a seguire la strada degli alpeggi e arrivo fino all'alpeggio sette fontane dove, secondo quello che dice la cartina,dovrebbe esserci una traccia che porta al Poggio Frassati.
Non lo so se, a causa delle piogge torrenziali dei giorni scorsi o complice il tempo non proprio favorevole, io questa traccia non la vedo.
Mi decido a tornare indietro (intanto ha cominciato a piovere)

Credevo di trovare un sentiero in ordine e ben mantenuto. Secondo quanto scritto sul tabellone posto all'inizio del sentiero, dovevano esserci dei cartelli esplicativi con informazioni riguardanti il percorso. Ne ho visto uno solo ed era vuoto.
Ci proverò la prossima estate. Sono sicuro che andrà sicuramente meglio.

Un saluto alle tre persone incontrate sul sentiero che, non sapendo dove andare, hanno scelto di rientrare
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggi comodi a Staffal
Lasciata la macchina nel parcheggio delle funivie, si intercetta il sentiero il sentiero numero 7 che parte alla fine della strada e iniziamo la nostra escursione. Il sentiero è in ottimo stato, ben segnato e non presenta alcuna difficoltà. L'indicazione EE secondo me è limitata ad un punto attrezzato con due corde che non presentano alcuna difficoltà. Dopo una mezz'ora di cammino, si trascura il bivio per il Colle Salza (sarà il mio rientro) e da questo punto in poi il sentiero diventa più faticoso ma con un panorama mozzafiato.Dopo un'altra mezz'ora di fatica si raggiunge la fine del sentiero e si può ammirare ciò che rimane del ghiacciaio (poca roba).
Il rientro avviene sempre per lo stesso percorso. Io, per godermi la giornata, raggiunto il bivio citato prima l'ho seguito e ho raggiunto il Colle Salza. Da lì si seguono le indicazioni per Staffal e si compie un bel percorso ad anello. (Totale ore camminate circa 5)
Bellissima passeggiata che permette una vista spettacolare dal Bettaforca, al Castore, passando dal Lyskaam e la Piramide Vincent, ai ghiacciai del Felik, Lys e Indren. Giornata spettacolare con poche persone lungo il sentiero. Spettacolare conclusione delle escursioni per l'anno 2019
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio vicino al sentiero di partenza
Bellissima passeggiata, adatta a tutta la famiglia che permette in poco tempo senza affaticarsi di vedere uno spettacolo mozzafiato. Con bambini al seguito, a mio avviso, meglio seguire anche al ritorno il sentiero n° 3. Il sentiero del centocinquantenario per loro è lungo e abbastanza difficoltoso. Nulla di pericoloso ma occorre attenzione.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo a Staffal
Tranquilla passeggiata affrontata con tutta la famiglia che porta a scoprire un rifugio diverso dai soliti.
Si può partire da Staffal lungo il sentiero che porta al Gabiet e da li seguire le indicazioni, oppure prendere la teleferica e accorciare il percorso di circa un'ora e mezza.
Il rifugio è molto curato, bellissimo, si mangia molto bene e il personale è molto disponibile. Per il rientro consiglio una deviazione al lago Blu.

Esterno rifugio

Non è un rifugio come gli altri
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo a Staffal
Salito all'alta luce di ritorno dal Città di Mantova.
Bellissima cima, facilmente accessibile, non presenta particolari pericoli. Bellissimo il panorama e immancabile il rintocco della campanella.
Rientro a piacere scendendo al colle della Salza dove si prosegue per la funivia del Gabiet, o raggiungere Staffal

Vetta


Al Colle

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo a Staffal
Preso la funivia fino al Gabiet poi seguito il sentiero 6A fino al rifugio. Nessuna difficoltà a parte un piccolo nevaio presente poco sotto il rifugio. Panorama superbo. Rientro passato dall'Alta Luce e colle della Salza e rientrato a Staffal con la funivia.

Giornata bellissima in compagnia di Roberto e Beatrice che ringrazio.

Partenza dal Gabiet

Piccolo nevaio

Panorama

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio comodo in località Ravere
Dopo tantissimi anni torno da queste parti con figliole al seguito per andare al lago della Vecchia.
Sentiero ottimamente segnalato, bellissima e molto facile la prima parte fino all'Alpe Casette.
Dopo diventa un po' più dura ma dovendo salire di quota ci stanno i tornanti e la salita costante.
Una volta arrivati al rifugio vale la pena fermarsi a gustare la cucina di Valeria (polenta concia ottima e un dolce da fine del mondo).
Il lago dista solo 10 minuti dal rifugio vale la pena andarci per leggere la leggenda e vedere l'incisione su pietra raffigurante la vecchia.
Incontrato moltissima gente sia all'andata che al rifugio (complice finalmente una bellissima e calda giornata)


La leggenda della vecchia

Uno scorcio del bellissimo sentiero che porta al rifugio
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggi comodi ovunque
Gita con le figliole per abituarle pian piano alle medie distanze.
Saliti con la funivia fino a oropa sport e seguito il sentiero che porta fino al Camino fino al bivio per il colle della barma e il successivo rifugio.
Sentiero che non presenta alcuna difficoltà, adatto a tutti.
Peccato il tempo non bello ma sarà per la prossima volta.
Rifugio come sempre spettacolare, accoglienza e gentilezza al top.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nessun problema. Parcheggio comodo ovunque
Gita con figliola al seguito quindi partiti da Oropa con la teleferica. Una volta arrivati a Oropa sport veniamo accolti da un clima autunnale (ma da queste parti non è una novità) Saliti lungo il sentiero molto facile e ben segnalato qualche squarcio di sole ci ha accompagnato. Peccato che una volta arrivati in cima la solita nebbia e un freddo insolito per il periodo ci ha fatto tornare indietro con la cestovia.
Peccato ci rifaremo la prossima volta