lo65


Chi sono

Classe 1965,genovese,socio CAI.
Pratico in montagna escursionismo e saltuariamente alpinismo facile,ferrate,racchette da neve e sci di fondo su pista

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k.fino ad Estoul
Escursione lunga e dal buon dislivello in un contesto panoramicissimo(solo inizialmente si percorre un breve tratto nel bosco)su sterrato,sentiero e tracce di sentiero comunque sempre con buona segnaletica;possibilità a metà percorso di fare una sosta ristoratrice nel bel Rifugio Arp(ovviamente meglio informarsi prima dei periodi di apertura della struttura);le uniche difficoltà tecniche,se così si possono definire,si concentrano nel finale della salita quando occorre affrontare un tratto su sfasciumi e detriti in alcuni punti un poco ripido,che può rivelarsi moderatamente insidioso pure in discesa.
Oggi,in una limpida giornata dalla temperatura tipicamente estiva,in escursione su terreno completamente asciutto con Luciano,Paola,Barbara e Marco.
Buona montagna a tutti

In alto Corno Vitello
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino a San Bernardo;sterrato proseguendo fino al Bocchino delle Meraviglie
Anello potenzialmente panoramico(non oggi purtroppo per le nubi in quota!)per una gita breve su sterrato,traccia nel bosco e ampia dorsale erbosa;buona la segnaletica.
Grazie al 4x4 dell'amico Luigi(oggi con me in gita assieme a Patrizia)abbiamo evitato il tratto monotono di sterrato(circa 1 ora a piedi)dal Colle San Bernardo al Bocchino delle Meraviglie;abbiamo poi fatto il giro in senso antiorario impiegando circa 4 ore di marcia effettiva(senza raggiungere il Passo delle Caranche).
Come sempre buona montagna a tutti

Quasi in vetta al Galero
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k.fino a San Giacomo.
Gita in due giorni di grande soddisfazione,impegnativa soprattutto per il dislivello affrontato e per lo sviluppo chilometrico(nel tratto vicino al Passo dei Ghiacciai si mette pure le mani sulla roccia).
Nelle condizioni attuali non servono i ramponi;laddove il sentiero tracciato passa su neve subito dopo il Passo dei Ghiacciai(pochi metri in verità affrontabili direttamente senza attrezzatura,con un poco di prudenza,seguendo le varie tracce)la stessa puo' essere evitata passando su roccia(difficoltà elementari)poco a monte.
Nel tratto che dal Pagarì porta verso i Laghi del Gelas ci sono due o tre piccole frane che restringono la traccia;mentre la discesa che porta verso il Lago della Maura si sviluppa inizialmente su ripido terreno detritico un poco insidioso.
Il percorso è nel complesso,tenuto conto del contesto in cui si sviluppa,sufficientemente ben segnalato:nessun problema per arrivare al Pagarì salendo da San Giacomo;nella traversata al Soria invece meglio optare per una giornata di tempo stabile e con buona visibilità(come oggi)che permetta anche di apprezzare completamente il grandioso panorama.
Ottima,come sempre, l'accoglienza al Rifugio Pagarì,dove abbiamo cenato e pernottato;servizio rapido e cortese pure al Soria dove abbiamo gustato a pranzo un bel piatto di gnocchi prima della discesa su San Giacomo
Bel weekend con Paola, Luigi e Claudia.
Buona montagna a tutti






Tratto dopo il Passo dei Ghiacciai
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino a Mandriou
Escursione che copre un dislivello di tutto rispetto con uno sviluppo chilometrico contenuto e quindi può essere percorsa anche in un tempo ragionevolmente breve.Non ci sono difficoltà tecniche;occorre però prestare attenzione subito sopra l'Alpe Vascoccia e seguire possibilmente il suggerimento di chi ha inserito l'itinerario su Gulliver di prendere alla propria sinistra il breve tratto di sterrato(indicazione Sentiero degli Alpini);io e i miei compagni odierni di gita(Francesca,Luciano ,Paola e Roberto)non l'abbiamo fatto e(complice un'indicazione poco chiara su un grosso masso)abbiamo perso i segnavia e per riprendere la giusta traccia in alto abbiamo affrontato un rognoso fuori sentiero su ripido pendio erboso e detritico.
E' consigliata,poco prima dell' Alpe Vascoccia una breve deviazione sulla propria destra per raggiungere la graziosa cappelletta de Notre Dame de Montagnard.

Bella gita compiuta in una giornata fresca con un meteo variabile(pioggerella,un poco di sole,qualche fiocco di neve in alto)su terreno comunque ancora sgombro da neve;peccato solo che non si sia potuto apprezzare integralmente il panorama.
Buona montagna a tutti!

Ometto e Croce di vetta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino alle Casermette
Gita breve ma appagante nelle limpide giornate come oggi dal punto di vista paesaggistico.
Buona la segnaletica lungo il percorso
Trovato in ordine il breve e facile tratto attrezzato finale prima della vetta.
Stazionati brevemente in vetta a causa del forte vento.
Un velo di tristezza nel reperire dentro la cappelletta sulla sommità,fra gli altri ex voto,anche un ricordo della recente tragedia genovese del crollo del Ponte Morandi.
Al rientro trovata gran folla al Rifugio delle Casermette anche perchè si svolgeva la giornata conclusiva del locale Festival della Montagna; abbiamo pure fatto un salto alla vicina Palestra di Roccia,inaugurata proprio oggi ed intitolata a Moritz Wallenstaetter,dove approffittando della cortesia e competenza degli organizzatori della giornata inaugurale,mi sono cimentatato dopo tanto nell'arrampicata.
Oggi con la fedele amica Paola
Buona Montagna a tutti!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino ai Prati del Vallone
Salita impegnativa perchè dopo un tratto di facile sentiero nel Vallone di Pontebernardo,per raggiungere il Passo del Vallone bisogna salire un lungo e ripido pendio( dove peraltro sono sempre presenti,come in tutto il percorso,puntuali indicazioni)di instabili detriti;abbiamo oggi trovato anche dei piccoli nevai di neve compatta,comunque transitabili senza ramponi;divertente il pendio finale dal Passo alla vetta con semplici passi di arrampicata;la sommità è per così dire "bifida":sul punto apparentemente più elevato troviamo un grosso ometto che si collega con una cresta,solo apparentemente affilata,alla seconda cima contraddistinta da piccola croce lignea e libro di vetta.

In discesa una volta tornati al Passo del Vallone,anzichè fare a ritroso la via di salita,attraverso un ripido canalino prima e massi accatastati poi(indicazione Rif.Zanotti e segnavia bolli rossi)abbiamo raggiunto il sentiero del Vallone Superiore del Piz che abbiamo percorso in discesa passando a fianco al Laghetto Mongioie;siamo quindi risaliti per comodo sentiero GTA al Passo Sottano Scolettas(dove ora si trova una bella fontanella)e quindi ridiscesi ai Prati del Vallone completando un bel percorso ad a
nello.
Oggi con l'amico Luciano sono tornato nella sempre bella Alta Valle Stura;poca gente incontrata lungo il percorso in una giornata con qualche nuvola e con temperatura gradevole
Buona montagna a tutti.


Sulla cresta fra le due vette
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Il tratto finale di sterrato va percorso con cautela.
Escursione con qualche difficoltà d'orientamento nel tratto sopra l'Alpe Seirasso; procedendo per vaghe tracce occorre deviare alla propria sinistra prima di giungere alla colletta Seirasso;bisogna non perdere di vista la rocciosa vetta in alto a sinistra(con la ben visibile edicola votiva e l'antenna para-fulmine);noi,procedendo in alto sul ripido(qualche ometto di riferimento),siamo giunti sulla sommità procedendo nel canalone fra la Seirasso e la Rocca dell'Inferno
Gita breve, in un bel contesto panoramico, forse non troppo indicata per il periodo più caldo dell'anno.
In effetti già alla partenza dal Rif.Balma alle 9 il termometro segnava 23 gradi; in alto non mancavano le nuvole create dal caldo e le mosche!
Al ritorno nel primo pomeriggio clima quasi "balneare"intorno al Rifugio con gente sdraiata sui prati a prendere il sole, auto
parcheggiate un poco ovunque, musica a tutto volume e gran folla dentro la struttura e fuori.
Oggi con la cara compagna di escursioni Paola.
Buona montagna a tutti!

Vetta Di Cima Seirasso
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k.fino a S.Anna di Bellino
Lunga ed impegnativa salita dal dislivello considerevole,che viene accumulato soprattutto in alcuni tratti,visto che nella lunga traversata del Vallone di Rui si procede si può dire in falso piano. Bello paesaggisticamente in particolare il tratto finale col Biv.Boerio, il Mongioia e sottostante laghetto e il pendio del Salza. Le uniche difficoltà tecniche(veramente limitate)si trovano nel tratto di cresta fra il colletto fra Mongioia e Salza e la vetta di quest'ultimo,dove in un punto bisogna aiutarsi con le mani;la via di accesso diretta dal Bivacco alla vetta dal Salza,lungo un pendio di sfasciumi,appare da lontano ripida,ma sul campo si dimostra assolutamente praticabile scegliendo fra le varie tracce presenti.

Oggi in gita sociale col CAI Sezione Ligure di Genova in una giornata di sole,nemmeno troppo calda,che ha donato scorci panoramici bellissimi;nella parte finale siamo saliti in vetta facendo la cresta che comincia dal Passo Salza e siamo scesi per il pendio di sfasciumi;resiste ancora in quota qualche piccolo nevaio che non ostacola il passaggio e comunque è "bypassabile"
Come sempre,buona montagna a tutti!

Quasi in vetta al M.Salza
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino ad Artesina;parcheggiata l'auto in Via Ceresole all'altezza del curvone del Condominio Betulle 3(panchine)
Bella salita senza difficoltà impreziosita in alto da una bella fioritura di rododendri;dalla vetta,anzichè percorrere in discesa la via di salita,siamo scesi lungo i segnavia della dorsale sud fino al bivio al colletto a quota 2200 circa,dove abbiamo svoltato a sinistra per raggiungere la Colla della Balma e il Rifugio Balma;dal Rifugio siamo tornati alla Colla Balma dove abbiamo svoltato a destra raggiungendo in breve il Lago Scalette;dal lago(segnavia F3)siamo scesi alla Sella Pogliola(edificio giallo) dove abbiamo preso la sterrato che sale che abbiamo percorso fino ad intercettare nei pressi dei piloni dello skilift un nuova carrareccia sulla destra che scendendo con qualche curva ci ha riportato in breve al punto di partenza; andando di buon passo e concedendoci una sosta pranzo in vetta e una pausa caffe al Rifugio abbiamo impiegato sei ore
Bel percorso ad anello in un contesto paesaggistico forse un poco guastato dalla presenza degli impianti di risalita;la giornata inizialmente bella si è dopo mezzogiorno guastata con l'arrivo della foschia.
La vetta del Mondolè impreziosita,oltre che da due croci,da una bella statua della Madonna si è confermata purtroppo il regno delle mosche!
Scendendo dal Lago Scalette fare inizialmente attenzione a non perdere la traccia in quanto la vegetazione un poco troppo folta tende a nascondere i segnavia.
Oggi con Paola.
Buona montagna a tutti!

Arrivo in vetta al Mondolè
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino a San Bernolfo
Lungo ed impegnativo anello(al mio contapassi poco più di 18 Km per un tempo di percorrenza al netto delle pause di sei ore e mezzo circa),senza difficoltà tecniche particolari(almeno su terreno asciutto)con un buon dislivello. Saliti in ordine sulla Guglia, sulla Rocca e sulla Cima Tommy, passando per i valloni del Chiot della Roccia,di Seccia e di Collalunga. Abbiamo trovato specie nel Vallone della Seccia ancora qualche piccolo nevaio, il cui attraversamento, vista la consistenza della neve in questo periodo, non pone problemi, anche se non si ha specifica attrezzatura.

Attenzione che nelle adiacenze della vetta della Cima Tommy si trovano ancora al suolo degli spezzoni di filo spinato che possono creare rischi di inciampo.Sempre suggestivo il passaggio nei pressi della testata del Vallone di Collalunga dai ruderi della caserma con il pulpito a forma di prua di nave.
Particolarmente toccante la foto sulla sommità della Cima Tommy che ci ricorda a chi è dedicata la vetta.
In una giornata di sole in gita sociale col CAI Sez.Ligure di Genova.
Buona montagna a tutti

Al centro Rocca di San Bernolfo
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Tutte le sue gite

  • Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (23/09/18)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (14/09/18)
    Moncalieri (Bivacco) da San Giacomo, anello per il Rifugio Pagarì (09/09/18)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/09/18)
    Penna (Monte) dalla Casa Fortestale, cresta NE e traversata (26/08/18)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (12/08/18)
    Seirasso (Cima) da Rifugio Balma (05/08/18)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (29/07/18)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la dorsale NO (14/07/18)
    San Bernolfo (Rocca e Guglia di) da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga (08/07/18)
    Grosso (Monte) dalla Colla di Casotto, anello (27/06/18)
    Roncalla (Monte) e Groppo delle Ali (24/06/18)
    Mercantour (Cima di) da Pian della Casa del Re (17/06/18)
    Antoroto (Monte) Cresta Est (10/06/18)
    Baiarda (Colle) da Acquasanta, traversata a Prà (13/05/18)
    Parcellara (Pietra) Cresta Sud-Est (25/04/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Pegli (02/04/18)
    Deiva (Foresta della) da Sassello (04/03/18)
    Liprando (Monte) da Montoggio (24/12/17)
    Corvi (Rocca dei) da Cunio, anello (10/12/17)
    Pista di Fondo Promenado Valle Stura (08/12/17)
    Avzè (Monte) da Sassello, anello (03/12/17)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (18/11/17)
    Grosso (Monte) da Colla di Casotto e il Monte Mussiglione (12/11/17)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (29/10/17)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (22/10/17)
    Emma (Punta) da Carnino Superiore (15/10/17)
    Pont Canavese (Via Ferrata di) (08/10/17)
    Corvi (Rocca dei) da Cunio, anello (01/10/17)
    Valletta (Bec) Via Ferrata (24/09/17)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (17/09/17)
    Tor (Cima del) da San Giacomo per Lago del Vei del Bouc (03/09/17)
    Antoroto (Monte) da Valdinferno (13/08/17)
    Frisson (Monte) da Palanfrè (30/07/17)
    Bianca (Cima) o Cime Blanche da Champtorné (23/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (09/07/17)
    Lausetto (Cima del) da Sant'Anna (02/07/17)
    Agnel (Cime Est e Ovest de l') da Casterino (29/06/17)
    Funs (Il) da Terme di Valdieri (18/06/17)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (11/06/17)
    Grondilice (Monte) da Biforco, anello (02/06/17)
    Chiappa (Punta) da San Rocco, anello breve (25/05/17)
    Rossola (Monte) da Levanto, anello (30/04/17)
    Vanciarampi (Rocca) da Valdieri per la Comba dell’Infernetto (23/04/17)
    Mondolè - Centro fondo a Prato Nevoso (19/02/17)
    Valle Pesio Pista del Marguareis (29/01/17)
    Forche (Bric delle) da Varazze, anello (15/01/17)
    Alpet (Monte) da Valcasotto (04/01/17)
    Liprando (Monte) da Montoggio (18/12/16)
    Durand (Cima) da Artesina (13/11/16)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Acquasanta, anello (01/11/16)
    Baral (Bec) da Limonetto (30/10/16)
    Croce degli Alpini da Pertuso (09/10/16)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (02/10/16)
    Tre Vescovi (Punta) da Niel, anello per Colle della Mologna Grande e Col Lazouney (04/09/16)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (19/08/16)
    Baral (Bec) da Limonetto (07/08/16)
    Lose (Cima delle) da Bersezio (30/07/16)
    Bresses (Testa Sud di) dal Gias delle Mosche, anello per i Laghi di Fremamorta (17/07/16)
    Auto Vallonasso da Viviere (03/07/16)
    Tambura (Monte) da Resceto per la Cresta Sud (05/06/16)
    Reixa (Monte) da Vara Inferiore, anello dai Canaloni (15/05/16)
    Tobbio (Monte) Cresta Ovest (06/05/16)
    Damè (Bric) da Vara Inferiore, anello (25/04/16)
    Lesima (Monte) da Piani del Lesima (13/03/16)
    Ebro (Monte) da la Gioia per il Monte Panà (02/03/16)
    Missun (Cima) da Upega, anello (21/02/16)
    Merdenzone (Monte) e Trucche delle Piè da Vinè (24/01/16)
    Galero (Monte) da Nasino, anello per il Passo delle Caranche (06/01/16)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (03/01/16)
    Bisalta o Besimauda (Monte) Cresta N-NE (30/12/15)