lo65


Chi sono

Classe 1965,genovese,socio CAI.
Pratico in montagna escursionismo e saltuariamente alpinismo facile,ferrate,racchette da neve e sci di fondo su pista

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Ok fino a località Dari sulla provinciale fra Toirano e Boissano
Escursione di buon dislivello e sviluppo(al mio contapassi poco più di 15 Km)tecnicamente semplice e sufficientemente ben segnalata,che può però presentare piccole insidie in caso di terreno bagnato e nella parte alta problemi di orientamento(nel caso si voglia raggiungere il Ravinet)
Partiti dalla loc.Dari(possibilità di parcheggio dietro la chiesetta sulla provinciale)percorso asfalto in direzione Grotte di Toirano per circa 700 mt. per poi prendere sulla destra il sentiero che porta alla chiesetta nella roccia di Santa Lucia;riguadagnato quindi,scendendo,il sentiero TA(segnavia giallo/rosso)e superato l'ingresso delle Grotte,saliti(percorso oggi scivoloso per le recenti piogge)fino ad una bella radura a circa 500 metri di altitudine;qui giunti voltato a sinistra(palina indicatrice/segnavia due tratti rossi paralleli orizzontali)per giungere infine a S.Pietro ai Monti;superata l'abbazia seguiti i segnavia gialli e gli ometti(traccia non molto visibile con possibili problemi di orientamento)per arrivare quindi sulla vetta del Ravinet(circa 50 min.da San Pietro ai Monti);in discesa percorsa la via di salita fino al termine della radura a m.500 di quota,laddove ad un nuovo bivio(indicazioni in loco)voltato a destra in direzione Toirano(segnavia due tratti paralleli verticali rossi)tornando così al punto di partenza.
Oggi con la fedele amica Paola affrontato questo itinerario (4 ore in salita e 3 in discesa)in una giornata calda e nuvolosa;incontrato solo un gruppo di 4 escursionisti sulla vetta del Ravinet
Buone gite

Scendendo a Toirano
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: utilizzato il treno sia all'andata sia al ritorno
Lunga ed impegnativa traversata(al mio contapassi 20 Km)prevalentemente su sentieri con pendenza variabile e di percorribilità non banale in caso di maltempo(attenzione in particolare a non scivolare sui tratti di superficie rocciosa!).
La traccia è in alcuni tratti su versanti scoscesi assai stretta soprattutto per effetto dei vari movimenti franosi.
Il tratto di cresta rocciosa prima della vetta del Manico del Lume è reso più semplice dai vari spezzoni di catene.
L'ondata recente di maltempo ha provocato piccole frane e cadute di alberi che comunque non pregiudicano la progressione(almeno a chi ha un minimo di confidenza con i percorsi impervi).
Oggi con Paola in una giornata di tempo variabile con pioggerellina nella parte alta del percorso.
Seguito dalla stazione di Recco alla vetta del Manico del Lume il segnavia triangolo rosso vuoto;poi il segnavia rombo rosso pieno fino al Passo della Crocetta,passando per la vetta del M.Pegge;dalla Crocetta tornati verso ponente lungo l'allacciamento tre pallini rossi fino ad intercettare il segnavia cerchio rosso barrato che ci ha condotti in discesa fino alla stazione di Rapallo;in tutto poco meno di otto ore di marcia(comprese pause complessivamente per circa mezz'ora).
Buona montagna

Dal M.Pegge vista su Rapallo
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. su asfalto fino al Colle di Tenda(m.1871)
Escursione interessante dal dislivello non eccessivo ma comunque dallo sviluppo chilometrico ragguardevole.
Dopo un primo tratto su sterrato poi si procede su mulattiera,pendii erbosi,pietraia ed un breve tratto finale su facili roccette che congiunge l'antecima con la croce con il punto più elevato.
Buona la segnaletica;del resto la meta dell'escursione è ben visibile fin dalla partenza.
Molto panoramico il contesto con possibilità di brevi deviazioni per visionare i resti delle fortificazioni di confine.

Oggi in una giornata limpida dai colori autunnali e dalla temperatura quasi estiva,con progressione su terreno asciutto con gli amici Paola e Roberto.
Come sempre buona gite a tutti!

Vista dal Colle di Tenda
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino a Sordevolo
Percorso non difficile,senza passaggi che richiedono particolari doti atletiche,ma neanche breve con lunghi tratti di raccordo su sentiero;emozionanti i passaggi sui tre brevi ponti sospesi(il primo è il più lungo);le difficoltà aumentano un poco lungo le pareti in caso di terreno scivoloso a seguito di piogge recenti;sempre bello comunque il paesaggio soprattutto nella parte finale fra cascatelle,laghetti e rive scoscese.
Personale e gradito ritorno all'Infernone,dopo qualche anno e di nuovo in una bella uscita sociale del CAI Sezione Ligure di Genova.
Il percorso,sempre bello,è forse migliorabile come manutenzione nel tratto iniziale che conduce ripidamente in discesa all'alveo del torrente;non guasterebbe qualche indicazione in più nei tratti di raccordo su sentiero.
Buone gite a tutti!

Sull'ultimo ponte
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k.fino ad Estoul
Escursione lunga e dal buon dislivello in un contesto panoramicissimo(solo inizialmente si percorre un breve tratto nel bosco)su sterrato,sentiero e tracce di sentiero comunque sempre con buona segnaletica;possibilità a metà percorso di fare una sosta ristoratrice nel bel Rifugio Arp(ovviamente meglio informarsi prima dei periodi di apertura della struttura);le uniche difficoltà tecniche,se così si possono definire,si concentrano nel finale della salita quando occorre affrontare un tratto su sfasciumi e detriti in alcuni punti un poco ripido,che può rivelarsi moderatamente insidioso pure in discesa.
Oggi,in una limpida giornata dalla temperatura tipicamente estiva,in escursione su terreno completamente asciutto con Luciano,Paola,Barbara e Marco.
Buona montagna a tutti

In alto Corno Vitello
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino a San Bernardo;sterrato proseguendo fino al Bocchino delle Meraviglie
Anello potenzialmente panoramico(non oggi purtroppo per le nubi in quota!)per una gita breve su sterrato,traccia nel bosco e ampia dorsale erbosa;buona la segnaletica.
Grazie al 4x4 dell'amico Luigi(oggi con me in gita assieme a Patrizia)abbiamo evitato il tratto monotono di sterrato(circa 1 ora a piedi)dal Colle San Bernardo al Bocchino delle Meraviglie;abbiamo poi fatto il giro in senso antiorario impiegando circa 4 ore di marcia effettiva(senza raggiungere il Passo delle Caranche).
Come sempre buona montagna a tutti

Quasi in vetta al Galero
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k.fino a San Giacomo.
Gita in due giorni di grande soddisfazione,impegnativa soprattutto per il dislivello affrontato e per lo sviluppo chilometrico(nel tratto vicino al Passo dei Ghiacciai si mette pure le mani sulla roccia).
Nelle condizioni attuali non servono i ramponi;laddove il sentiero tracciato passa su neve subito dopo il Passo dei Ghiacciai(pochi metri in verità affrontabili direttamente senza attrezzatura,con un poco di prudenza,seguendo le varie tracce)la stessa puo' essere evitata passando su roccia(difficoltà elementari)poco a monte.
Nel tratto che dal Pagarì porta verso i Laghi del Gelas ci sono due o tre piccole frane che restringono la traccia;mentre la discesa che porta verso il Lago della Maura si sviluppa inizialmente su ripido terreno detritico un poco insidioso.
Il percorso è nel complesso,tenuto conto del contesto in cui si sviluppa,sufficientemente ben segnalato:nessun problema per arrivare al Pagarì salendo da San Giacomo;nella traversata al Soria invece meglio optare per una giornata di tempo stabile e con buona visibilità(come oggi)che permetta anche di apprezzare completamente il grandioso panorama.
Ottima,come sempre, l'accoglienza al Rifugio Pagarì,dove abbiamo cenato e pernottato;servizio rapido e cortese pure al Soria dove abbiamo gustato a pranzo un bel piatto di gnocchi prima della discesa su San Giacomo
Bel weekend con Paola, Luigi e Claudia.
Buona montagna a tutti






Tratto dopo il Passo dei Ghiacciai
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino a Mandriou
Escursione che copre un dislivello di tutto rispetto con uno sviluppo chilometrico contenuto e quindi può essere percorsa anche in un tempo ragionevolmente breve.Non ci sono difficoltà tecniche;occorre però prestare attenzione subito sopra l'Alpe Vascoccia e seguire possibilmente il suggerimento di chi ha inserito l'itinerario su Gulliver di prendere alla propria sinistra il breve tratto di sterrato(indicazione Sentiero degli Alpini);io e i miei compagni odierni di gita(Francesca,Luciano ,Paola e Roberto)non l'abbiamo fatto e(complice un'indicazione poco chiara su un grosso masso)abbiamo perso i segnavia e per riprendere la giusta traccia in alto abbiamo affrontato un rognoso fuori sentiero su ripido pendio erboso e detritico.
E' consigliata,poco prima dell' Alpe Vascoccia una breve deviazione sulla propria destra per raggiungere la graziosa cappelletta de Notre Dame de Montagnard.

Bella gita compiuta in una giornata fresca con un meteo variabile(pioggerella,un poco di sole,qualche fiocco di neve in alto)su terreno comunque ancora sgombro da neve;peccato solo che non si sia potuto apprezzare integralmente il panorama.
Buona montagna a tutti!

Ometto e Croce di vetta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino alle Casermette
Gita breve ma appagante nelle limpide giornate come oggi dal punto di vista paesaggistico.
Buona la segnaletica lungo il percorso
Trovato in ordine il breve e facile tratto attrezzato finale prima della vetta.
Stazionati brevemente in vetta a causa del forte vento.
Un velo di tristezza nel reperire dentro la cappelletta sulla sommità,fra gli altri ex voto,anche un ricordo della recente tragedia genovese del crollo del Ponte Morandi.
Al rientro trovata gran folla al Rifugio delle Casermette anche perchè si svolgeva la giornata conclusiva del locale Festival della Montagna; abbiamo pure fatto un salto alla vicina Palestra di Roccia,inaugurata proprio oggi ed intitolata a Moritz Wallenstaetter,dove approffittando della cortesia e competenza degli organizzatori della giornata inaugurale,mi sono cimentatato dopo tanto nell'arrampicata.
Oggi con la fedele amica Paola
Buona Montagna a tutti!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: o.k. fino ai Prati del Vallone
Salita impegnativa perchè dopo un tratto di facile sentiero nel Vallone di Pontebernardo,per raggiungere il Passo del Vallone bisogna salire un lungo e ripido pendio( dove peraltro sono sempre presenti,come in tutto il percorso,puntuali indicazioni)di instabili detriti;abbiamo oggi trovato anche dei piccoli nevai di neve compatta,comunque transitabili senza ramponi;divertente il pendio finale dal Passo alla vetta con semplici passi di arrampicata;la sommità è per così dire "bifida":sul punto apparentemente più elevato troviamo un grosso ometto che si collega con una cresta,solo apparentemente affilata,alla seconda cima contraddistinta da piccola croce lignea e libro di vetta.

In discesa una volta tornati al Passo del Vallone,anzichè fare a ritroso la via di salita,attraverso un ripido canalino prima e massi accatastati poi(indicazione Rif.Zanotti e segnavia bolli rossi)abbiamo raggiunto il sentiero del Vallone Superiore del Piz che abbiamo percorso in discesa passando a fianco al Laghetto Mongioie;siamo quindi risaliti per comodo sentiero GTA al Passo Sottano Scolettas(dove ora si trova una bella fontanella)e quindi ridiscesi ai Prati del Vallone completando un bel percorso ad a
nello.
Oggi con l'amico Luciano sono tornato nella sempre bella Alta Valle Stura;poca gente incontrata lungo il percorso in una giornata con qualche nuvola e con temperatura gradevole
Buona montagna a tutti.


Sulla cresta fra le due vette
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Tutte le sue gite

  • San Pietro dei Monti (Abbazia di) da Toirano (11/11/18)
    Manico del Lume (Monte) da Recco, traversata a Rapallo (04/11/18)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (21/10/18)
    Infernone (Ferrata dell') (14/10/18)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (23/09/18)
    Galero (Monte) dal Colle di San Bernardo, anello per il Passo delle Caranche (14/09/18)
    Moncalieri (Bivacco) da San Giacomo, anello per il Rifugio Pagarì (09/09/18)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/09/18)
    Penna (Monte) dalla Casa Fortestale, cresta NE e traversata (26/08/18)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (12/08/18)
    Seirasso (Cima) da Rifugio Balma (05/08/18)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (29/07/18)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la dorsale NO (14/07/18)
    San Bernolfo (Rocca e Guglia di) da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga (08/07/18)
    Grosso (Monte) dalla Colla di Casotto, anello (27/06/18)
    Roncalla (Monte) e Groppo delle Ali (24/06/18)
    Mercantour (Cima di) da Pian della Casa del Re (17/06/18)
    Antoroto (Monte) Cresta Est (10/06/18)
    Baiarda (Colle) da Acquasanta, traversata a Prà (13/05/18)
    Parcellara (Pietra) Cresta Sud-Est (25/04/18)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Pegli (02/04/18)
    Deiva (Foresta della) da Sassello (04/03/18)
    Liprando (Monte) da Montoggio (24/12/17)
    Corvi (Rocca dei) da Cunio, anello (10/12/17)
    Pista di Fondo Promenado Valle Stura (08/12/17)
    Avzè (Monte) da Sassello, anello (03/12/17)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (18/11/17)
    Grosso (Monte) da Colla di Casotto e il Monte Mussiglione (12/11/17)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (29/10/17)
    Pertegà (Cima di) da Upega, anello per la Cresta del Ferà e Colle Selle Vecchie (22/10/17)
    Emma (Punta) da Carnino Superiore (15/10/17)
    Pont Canavese (Via Ferrata di) (08/10/17)
    Corvi (Rocca dei) da Cunio, anello (01/10/17)
    Valletta (Bec) Via Ferrata (24/09/17)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (17/09/17)
    Tor (Cima del) da San Giacomo per Lago del Vei del Bouc (03/09/17)
    Antoroto (Monte) da Valdinferno (13/08/17)
    Frisson (Monte) da Palanfrè (30/07/17)
    Bianca (Cima) o Cime Blanche da Champtorné (23/07/17)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (09/07/17)
    Lausetto (Cima del) da Sant'Anna (02/07/17)
    Agnel (Cime Est e Ovest de l') da Casterino (29/06/17)
    Funs (Il) da Terme di Valdieri (18/06/17)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (11/06/17)
    Grondilice (Monte) da Biforco, anello (02/06/17)
    Chiappa (Punta) da San Rocco, anello breve (25/05/17)
    Rossola (Monte) da Levanto, anello (30/04/17)
    Vanciarampi (Rocca) da Valdieri per la Comba dell’Infernetto (23/04/17)
    Mondolè - Centro fondo a Prato Nevoso (19/02/17)
    Valle Pesio Pista del Marguareis (29/01/17)
    Forche (Bric delle) da Varazze, anello (15/01/17)
    Alpet (Monte) da Valcasotto (04/01/17)
    Liprando (Monte) da Montoggio (18/12/16)
    Durand (Cima) da Artesina (13/11/16)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Acquasanta, anello (01/11/16)
    Baral (Bec) da Limonetto (30/10/16)
    Croce degli Alpini da Pertuso (09/10/16)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (02/10/16)
    Tre Vescovi (Punta) da Niel, anello per Colle della Mologna Grande e Col Lazouney (04/09/16)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (19/08/16)
    Baral (Bec) da Limonetto (07/08/16)
    Lose (Cima delle) da Bersezio (30/07/16)
    Bresses (Testa Sud di) dal Gias delle Mosche, anello per i Laghi di Fremamorta (17/07/16)
    Auto Vallonasso da Viviere (03/07/16)
    Tambura (Monte) da Resceto per la Cresta Sud (05/06/16)
    Reixa (Monte) da Vara Inferiore, anello dai Canaloni (15/05/16)
    Tobbio (Monte) Cresta Ovest (06/05/16)
    Damè (Bric) da Vara Inferiore, anello (25/04/16)
    Lesima (Monte) da Piani del Lesima (13/03/16)
    Ebro (Monte) da la Gioia per il Monte Panà (02/03/16)
    Missun (Cima) da Upega, anello (21/02/16)
    Merdenzone (Monte) e Trucche delle Piè da Vinè (24/01/16)
    Galero (Monte) da Nasino, anello per il Passo delle Caranche (06/01/16)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (03/01/16)
    Bisalta o Besimauda (Monte) Cresta N-NE (30/12/15)