jacopolagnero


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note
Salita dal carattere prettamente invernale date le temperature rigide di questi giorni di novembre ed abbondante manto nevoso; sono salito con le ciaspole che ho tolto al termine del plateau; dall'inizio del pendio ho usato i ramponi per sicurezza nonostante in certi punti si sprofondasse parecchio nel recente manto nevoso. Nel complesso la salita è fattibile anche senza sci anche d'inverno purché le temperature rigide si facciano non poco sentire sopratutto in cima dove il forte vento non manca mai.

Plateau dei Breithorn

Klein Matterhorn e Matterhorn

Traccia per lo più segnata dagli scialpinisti

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note
La salita verso il Vittorio Emanuele si realizza anche in meno di 2 ore, comunque si tratta di un'ascesa rapida e molto facile.
Sicuramente dal rifugio in poi conviene scegliere il nuovo percorso, più omettato e di facile accesso. Il ghiacciaio si incontra a quota 3300 m circa e, soprattutto la prima parte, si presenta variamente crepacciata, soprattutto nel periodo di fine stagione. Al momento del nostro passaggio il crepaccio sotto la vetta era (contrariamente a molti altri incontrati lungo la salita) sufficientemente chiuso da poter essere superato facilmente. Adrenalinico poi l'ultimo passaggio esposto sotto la madonnina , punto in cui sono sempre presenti ed utili i tre spit ai quali assicurarsi con moschettoni o rinvii.
Grazie a Carlo che ci ha condotto alla vetta con esperienza e complimenti a Marco che ha raggiunto il suo primo 4000!


La schiena d'asino offre una gran vista che comprende anche il Monviso

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note
Percorso lungo ma molto facile in ogni suo punto, che permette di ammirare i bei paesaggi circostanti. Dalla cima è possibile vedere dal Monte Bianco al Rocciamelone, dal Gran Paradiso ai ghiacciai francesi.


Il colle

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note, anche se, per raggiungere il secondo piazzale occorre auto alta o 4x4
Personalmente ritengo che fino al buco della Marmotta la difficoltà possa essere catalogata come E, mentre dal buco alla cima, le difficoltà non siano alpinistiche ma si mantengano sull'escursionistico (EE), in quanto le catene con cui è attrezzata la via verso la vetta siano più di aiuto psicologico che per reali difficoltà o per una eccessiva esposizione. Tuttalpiù il sentiero subito prima e subito sopra il buco della marmotta è costituito da sfasciumi che possono vanificare la traccia in alcuni punti dopo maltempo.



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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note
Percorso molto facile anche se di notevole sviluppo, non presenta alcuna difficoltà nemmeno nei tratti finali dove le catene sono più utili ad alleggerire gli ultimi passi che a proteggere da punti esposti o pericoli.
Abbiamo dormito nel bivacco che è attrezzato con materassi, cuscini e coperte in abbondanza per otto persone.



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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note
Dal Rifugio Gniffetti fino al Cristo delle Vette sono parecchi i crepacci, fortunatamente tutti visibili al momento del nostro passaggio. Per il resto la via rimane ovviamente molto tracciata e frequentata senza presentare difficoltà.
Gita sempre estremamente remunerativa tanto più se le condizioni meteo sono belle

L'alba sul Bianco

I Lyskamm

Il Col del Lys

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come da note, utile la MTB per superare il lago
Ottime condizioni del ghiacciaio, che ci è stato possibile affrontare sulla massima pendenza, mantenendoci non distanti dalla cresta Sud. Nevai abbondanti tra il pluviometro indicato nella descrizione e l'inizio della morena sotto il colle e nel traverso sotto le catene del colle stesso. Catene per l'accesso al colle in buono stato ed affidabili. Gli altri sentieri sono ben tenuti, facili e chiaramente riconoscibili.
Ps: qualora doveste per qualche motivo separare dei gruppi organizzati dotatevi di radioline in quanto la copertura telefonica è totalmente assente fin dalla diga con ogni operatore telefonico; telefono comunque disponibile al rifugio Aosta.
Un ringraziamento al CAI di Chieri che ha organizzato per mezzo della saggezza alpinistica di Dario e Paolo questa bella gita. Un ringraziamento ai miei esperti compagni di cordata, Giovanni e Davide.

Il gruppo del CAI di Chieri


Vista al Tramonto dal Rifugio Aosta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Può essere buona cosa lasciare la macchina in paese da cui si accede all'attacco della ferrata in 5-10 minuti; al ritorn
Ferrata semplice ma lunga, difficile impiegare meno di 3,30 ore. Personalmente penso che le uniche difficoltà rilevabili siano correlabili alla natura scivolosa della roccia per cui talvolta può essere necessario "lavorare" di braccia sul cavo. Per il resto queste difficoltà sono rilevabili per lo più nella parte iniziale, prima della via di fuga di Pian Cestlet, successivamente la roccia si rende meno liscia. Tuttavia non sono presenti tratti strabiombanti, i passaggi più impegnativi sono comunque sempre appoggiati alla parete. Al Pian Cestlet e nell'ultimo tratto si stoppa la ferrata ed il cavo per lasciare spazio al sentiero; sentiero d'arrivo alla Sacra mal conservato.
Prima esperienza di ferrata per il mio compagno di uscita Marco che se l'è cavata molto bene!
Percorso che consiglio ai neofiti di ferrate purché allenati fisicamente data la discreta lunghezza del percorso.


Ponte superato

Secondo brevissimo tibetano

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Ferrata che lega indissolubilemte, a mio parere, il suo grado di difficoltà alla quantità d’acqua del torrente Rocciamelone; infatti risalire soprattutto la prima cascata può essere per niente facile in caso di abbondanza d’acqua, mentre risulta meno complesso in caso contrario. Nel complesso è una ferrata bella, suggestiva nel paesaggio o meglio, nei paesaggi che offre alla vista e con un discreto tasso di difficoltà tecnica.
La sconsiglio ai neofiti

Risalendo la prima cascata

Fabrizio e Cristina scrutano il paesaggio della media vallata

Sul primo tibetano

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Come indicate
Facile risalita su via ferrata, alternata a tratti di trekking, entrambi scarsamente impegnativi.
Percorso molto facile, accessibile a chiunque ma che offre paesaggi splendidi all'ombra del Monte Bianco. Consigliabile anche ai neofiti delle vie ferrate. Noi abbiamo pernottato al rifugio per concederci una passeggiata sul ghiacciaio ed una -non agevole- ferrata preparata di fronte al rifugio.



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