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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada pulita senza neve.
La neve salendo la si trova verso i 1400mt. la cresta purtroppo non è in condizioni sul primo tratto si sale senza problemi sulla l'ultima neve caduta circa 25cm. sfondosa ed un po' umidiccia, poco dopo invece verso i 1600mt. lo strato di neve recente ricopre il vecchio strato di neve ghiacciata, risultato...messo i ramponi procedo con piccozza alla mano ma un terribile zoccolo si attacca insistentemente sotto i piedi annullando il grip del ramponi, mancando la sicurezza sto in cresta fino quando arrivo bivio con il sentiero 8 dove decido di abbandonare la cresta visto anche la visibilità quasi annullata da una cortina di nebbie Fantozziane che avvolgeva la cima del Resegone mentre tutte le montagne intorno erano nel sereno. Passo allora sul versante della via normale dove salgo una traccia ripida e sbuco senza neanche accorgermene nella nebbia più totale proprio sotto al Rif.Azzoni.
Mi sa che l'unica vetta dell'arco alpino ricoperta di nebbie l'ho beccata io.... incredibile. Il Resega sorprende sempre. NOTA: Non lasciatevi ingannare dalla bonaria icona verde escursionistica posta sulla piattaforma dell'itinerario, la cresta di nord-est con neve è alpinismo...facile, ma sempre alpinismo.

Panorama poco sotto il Rif.del Grande Faggio sul Resegone, la cresta di nord-est è quella tutta a dx.

Panorama salendo con le prime nebbie che assalgono la cima del Resegone.

Sul primo tratto di cresta tra i pinnacoli calcarei.

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada pulita senza neve.
quota neve m :: 1300
Partiamo dalla piana da Gaver 1500mt -3° al parcheggio del residence Blumon Bar dove l'innevamento è sui 70 -80cm. passato il ponte sul Fiume Caffaro prendiamo a sx seguendo la traccia bella battuta che entra nel bosco trovando neve bella dura un po' ghiacciata lisciata dai passaggi del giorno prima, su questo ripido tratto utili ciaspole con buon grip oppure ramponi .Da Malga Retorti 1962mr. in avanti la qualità e la quantità della neve migliora sempre più fino ad arrivare sul lungo traverso che da sotto il M.Boia punta diretto verso la pala del M. Bruffione dove troviamo neve abbondante e poco lavorata dal vento,. Ultimo breve tratto verso la croce di vetta fatto senza ramponi. Discesa su neve bellissima con ampi spazi intonsi e possibili varianti fino a Malga Retorti dove si riprende la traccia obbligata che scende nel ripido bosco di abeti con la possibilità di scendere un ripido canale valanghivo dove i ramponi possono essere utili.
Gradito ritorno in terra Bresciana, dopo circa tre anni dalla salita al M.Frerone 2673mt. (altra bella salita per racchette) e quella alpinistica al canale centrale del Cornone di Blumone 2843mt. fatta 5 anni fa, ora è arrivata il momento di salire al M.Bruffione da cui tenevo occhio da tempo ma per un motivo o l'altro ho sempre rimandato. Bellissima salita con pendii ed esposizione buoni e grande panorama dalla vetta sul circondario, ovviamente per quello e anche per la salita abbiamo beneficiato della giornata climaticamente perfetta di oggi con sole a palla, poco vento e temperatura non troppo fredda. Nella zona neve in gran quantità e qualità che ti fa venir voglia di ritornarci, infatti sto già pensando se il meteo sarà clemente la prossima settimana di fare un salto in zona Passo Crocedomini per salire la Cima di Laione 2756mt. altra montagna puntata da tempo , d'altronde il ferro bisogna batterlo finché è caldo. Salita con i compagni di avventura: Beppe Cosetta Antonella e Clemente. Per foto report itinerario completo digita sul mio sito blog (Su e giù...con lo zaino 3).

Usciti dal bosco si intravede la meta di oggi.

In rosso la traccia di salita.

Sul traverso sotto il M.Boia puntando il M.Bruffione.

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Si sale fino a Campelli trovando un po' di ghiaccio rigelato nelle ultime curve.
quota neve m :: 1400
Con la neve in abbondanza sopra i 2000 mt. ed ancora non del tutto assestata decido che il P.zo Meriggio oggi fa al caso nostro. Assaggiato neve di tutti i tipi, si parte da Campelli 1300mt. sui pratoni a secco con 100mt. di spallaggio, verso i 1400mt. si calpestano le prime lingue di neve bella dura che aumenta man mano che si sale arrivando a circa un metro , a circa 1800mt. lo spessore bello compatto inizia a coprirsi dello strato di neve fresca caduta mercoledì scorso. Da P.ta della Piada alla cima del P.zo Meriggio ovviamente si trova neve ventata in abbondanza. E per finire polvere da 5 stelle con spessore non misurabile per la variante di discesa sul ripido versante di nord-Ovest, una vera goduria ed indispensabile se si vuole scenderlo senza spaccarsi le gambe, in questo momento è veramente consigliata, ovviamente per ottimi racchettari. Giornata perfetta con sole a manetta e pochissimo vento permettendoci così una rilassante pausa al sole di circa h.1.30 con panorama spettacolare da urlo...di Tarzan.
Torno volentieri dopo 10 anni su una delle super classiche invernali più gettonate della Valtellina, in estate non lo so, ma quando la neve ricopre il P.zo Meriggio difficilmente si salirà soli. Oggi buona affluenza il prevalenza sci alpinisti di cui molti in assetto skyrace , mi sa che alcuni missili hanno ripellato più volte. Oggi buona compagnia con i soci Beppe Cosetta Mariagrazia Clemente Antonella Eva e dello svalvolato skyalp Davide (Bragacorta). Per foto report itinerario completo digita sul mio sito blog (Su e giù...con lo zaino 3).

Partenza un po' a secco da Campelli 1300mt.

Il P.zo Meriggio visto dalla P.ta della Piada 2120mt.

Giornata perfetta...spettacolo.

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada pulita senza neve.
Partito dalla località stanga sopra Brumano sotto la pioggia, la prima neve la si calpesta verso i 1300mt. poi man mano aumenta ma la traccia è talmente evidente e ben battuta come quasi sempre che non si affonda, solo sugli ultimi 100mt. sotto la vetta dove la neve raggiunge in media 50 cm. si tende un po' a sprofondare ma nulla di problematico. Abbiamo beccato in pieno il temporaneo rialzo termico sciroccale avvenuto verso mezzogiorno, preso la pioggia fino quasi in cima dove scendeva una neve dura pallottotare sferzata dal vento che faceva male. Sosta the in vetta al Rif.Azzoni 1870mt. e sosta pranzo sulla via di ritorno al Rif.Resegone CAI Valle Imagna dove il weekend prossimo sarò di turno ai fornelli.
Giornata in compagnia del socio Sergio, anche lui come me con poca voglia di stare a casa nonostante il meteo infame.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Solito percorso ad anello vicino casa con la prima neve di stagione pestata poco dopo i Tre Faggi 1390mt. ,proseguendo verso I Canti 1563mt. lo spessore aumenta sui 20cm. Continuo poi la traversata verso lo Zuc de Valmana 1546mt. dove la neve stranamente cala, pur avendo la quota simile, potere delle correnti d'aria. Escursione fatta in solitaria.


Verso I Canti.

I Canti 1563mt.

I Canti 1563mt.

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Giornata top con la prima salita di stampo invernale con la neve che incomincia poco prima di Pagliari per poi gradualmente aumentare arrivando sui 30-35cm. nell'ultimo tratto sotto ill Biv. F.Pedrinelli. La cresta che sale alla Cima di Val Sambuzza presenta le prime insidiose cornici di neve, stando appena pochi metri discosti però il vento ha lavorato bene e la traccia sale su appena 15 cm. di neve. Nello zaino avevamo le ciaspole che non abbiamo usato visto la provvidenziale traccia dei nostri predecessori, ramponi e picca visto che era la prima neve su fondo secco caduta il giorno prima abbiamo azzardato a non portarli ...alla fine avevamo ragione. Tutta le persone che ci precedevano (circa 7) sono saliti al P.zo Zerna.
Bella salita ad una cima minore della zona che mi mancava, la parte del leone da queste parti la fa il P.zo Zerna che in passato ho già salito tre volte ed è concatenabile con circa un'oretta in più di percorso a/r. Forse saremmo saliti anche li ma il socio doveva rientrare a casa presto. Tirando le somme ne è venuta fuori una bella giornata su neve. L'inverno ruggisce...speriamo che continui. Per foto report itinerario completo digita sul mio sito blog (Su e giù...con lo zaino 3).

In rosso la traccia di salita.

La Cima di Val Sambuzza vista dal Biv. F.Pedrinelli 2353mt.

La facile cresta che porta in vetta.

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partito senza fretta in solitaria dal P.so S.Marco nella nebbia più totale mi sono avventurato subito sulla facile cresta che porta al Pizzo di Segade con l'erba e cespugli di rododendri orlati da galaverna. Poi poco più in su ho bucato la cappa di nuvole che stazionava sui 2100mt. uscendo al tiepido sole, grande spettacolo. Continuo poi sulla cresta che sale alla cima con piccolo monumento in ricordo ad alpinisti caduti per poi salire con un ripido strappo al Pizzo di Segade dove incontrerò gli unici escursionisti della giornata che si son accontentati di fermasi qua. Io invece continuo sempre su cresta scendo alla Bocchetta d'Orta 2020mt. per poi ricominciare a salire passando in successione quota 2162mt. e gli ometti a quota 2212mt. dove con un po' di attenzione su tratti ripidi con erba scivolosa salgo la labile traccia che porta verso la spalla sud arrivando a quota 2343mt. da qua continuo senza problemi sull'ultimo tratto che porta alla piccola croce del M.Fioraro 2431mt. (Azzarini). Discesa con rientro a ritroso sulla cresta percorsa fino alla Bocchetta d'Orta dove ritorno al P.so S.Marco sul sentiero 101 senza più passare al Pizzo di Segade.
Ovviamente come tanti altri che oggi ci hanno creduto anche io ho sono stato premiato.
Salita che è nata la mattina stessa a casa mia nelle nebbie, alle h.7.15 per scrupolo guardo la webcam di montagna del Rif.Benigni...sorpresa tutto al sole. Faccio allora veloce lo zaino e dopo poco più un'ora di viaggio sono al P.so S.Marco. Dalla cima e su tutto il percorso lo spettacolo sul mare di nuvole oggi è davvero magnifico, unica pecca se si può dire è che nella relazione non vedrete foto, purtroppo il Gran Visir degli storditi ha colpito ancora...scattavo foto con la nuova fotocamera a dx e a manca accorgendomi solo in in vetta che non avevo inserito la scheda della memoria. Le imprecazioni che ho tirato giù, visto che ero sul confine, secondo me le hanno sentite sia nella Valtellina sia lungo la Val Brembana. Peccato, giornate così non se ne vedono molte,vorrà dire che le immagini le conserverò gelosamente nella memory card del mio cervello.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Con la bellissima giornata abbiamo colto l'attimo per fare tutto il Sentiero Glaciologico L.Marson seguendo con attenzione i bolli e frecce di colore blu che partono dal Rif.Bignami. In alcuni punti c'è da fare un po'attenzione per il percorso come al bivio con segnali posti su un grosso masso poco dopo l'Alpe Fellaria. Qui prendiamo subito la traccia per il percorso A che sale su un pendio ripido rimontando poi la morena che racchiude piccolo Lago Fasso Noi dal Lago Fasso abbiamo puntato dritto al visibile lago glaciale posto sotto lo zoccolo roccioso della Vedretta di Fellaria occid. scendendo con un po' di attenzione la sponda della morena tra massi ben saldi. Incredibile pensare che circa 30 anni fa il ghiacciaio arrivasse a coprire la piana del laghetto. Dal laghetto siamo scesi tra i massi erratici alcuni recanti targhe con immagini stilizzate e testo sulle varie fasi di arretramento del ghiacciaio veramente interessanti. Dopo aver intercettato i bolli del percorso B varchiamo il ponte sul rio salendo senza problemi sulla morena che porta verso la Vedretta di Fellaria orient. Strepitoso il colpo d'occhio da grande nord sul la lingua glaciale che si tuffa nel lago creatosi durante l'arretramento del ghiacciaio.
Grande escursione con scorci a dir poco favolosi, infatti non me ne voglia il Lago Fasso sul percorso A con gran panorama sul Piz Argient e P.zo Zupò (il più 4000 mancato per antonomasia), ed il sottostante laghetto glaciale sotto la Vedretta occid. sul percorso B con bella vista sul P.zo Scalino, ma il lago formatosi sotto la Vedretta orient. di Fellaria del percorso C con la lingua di ghiaccio con il suo fronte alto circa 30mt. che si tuffa nel lago con tanto di iceberg è qualcosa di d'avvero meraviglioso che rimarrà indelebilmente impresso nelle nostre memorie, bella anche la seraccata superiore posta sopra lo zoccolo che scarica a fasi alterne bombe di ghiaccio, è tutta un'altra cosa rispetto ai piccoli laghetti visti prima. Quasi quasi, oserei accostare il panorama ovviamente con proporzioni più ridotte ai grandi scorci panoramici sui ghiacciai Islandesi o Patagonici. Bellissima la giornata autunnale che abbiamo usufruito ed indispensabile per foto con colori di qualità. Consiglio di effettuare questa escursione nelle giornate del periodo autunnale dove i contrasti dei colori esaltano meglio, ovviamente prima che la neve ricopra il tutto con effetto monocolore e prima che il ghiacciaio arretri del tutto. Sconsigliata in caso di poca visibilità anche perché i bolli in certi punti non sono di facile individuazione. Al ritorno abbiamo anche completato il periplo del Lago di Gera scendendo la sponda verso l'Alpe Gebrè arrivando alla macchina quasi al buio dopo un bel giro di circa 17km. Salita effettuata con i compagni d'avventura Antonella Eva Mariagrazia Bebbe e Cosetta e come noi molta gente in giro...sopratutto sul percorso C ovviamente il più frequentato. Per report foto ed itinerario completo digita sul mio sito blog (Su e giù...con lo zaino 3)

Poco dopo al Rif.R.Bignami passiamo all'Alpe Fellaria 2401mt.

Saliamo la morena che porta verso il Lago Fasso.

Lago Fasso 2638mt. sul percorso A del Sentiero Glaciologico L.Marson.

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ottima giornata ottobrina spesa bene, il sentiero è facile e tutto ben segnalato. Consiglio in questo momento autunnale per ammirare i colori di fare il giro in senso orario salendo prima verso il Rif.Bignami (chiuso, aperto nella stagione estiva) il versante che prende subito il sole. Bello il piccolo alpeggio dell'Alpe Gebrè 2224mt. con stupendi scorci panoramici sul Lago di Gera.
Periplo del Lago Gera di poco oltre 10km. effettuato e concluso dopo aver fatto il bellissimo Sentiero Glaciologico L.Marson con l'avvicinamento al Rif.Bignami che ricalca metà del giro. Oggi in compagnia di Eva Antonella Bebbe Cosetta e Mariagrazia. Per foto report itinerario completo digita sul mio sito blog (Su e giù...con lo zaino 3).

Panorama sul M.Disgrazia alla partenza.

Saliamo subito verso il muraglione della diga del Lago di Gera alto 110mt.

Panorama dal coronamento della diga del Lago di Gera.

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Premetto inizialmente che non siamo saliti dalla cresta sud-est, la burrasca temporalesca della notte prima nella zona a portato una delle prime nevicate di stagione oltre i 2100mt., nulla di che, ma abbastanza per rendere bagnato e scivolose le rocce.Dunque l'ultimo tratto per la vetta l'abbiamo salito sulle scivolose zolle erbose e placche rocciose del versante sud. Per il resto bellissima giornata con grande panorama dalla vetta che spaziava su quasi tutte le montagne Orobiche fino ai più lontani 4000 oltre confine. Bellissima come sempre la zona dei 5 laghi.
Trovo ingiustificabile che una bella e così evidenziata montagna non sia menzionata e nemmeno quotata sulle carte. Forse i topografi in quel momento si sono fumati il cervello, da non crederci. Giornata libera dal lavoro che è caduta a pennello su una giorno dal clima perfetto, bella salita fatta con i soci di avventura Eva e Beppe promettendoci di ritornarci in futuro, per questa montagna abbiamo in serbo un bel progetto e se andrà in porto lo saprete più in la. Per foto ed itinerario completo digita sul mio sito blog (SU E GIÙ...CON LO ZAINO 3).

Riflesso perfetto.

Panorama salendo verso il P.zo Salina e M.pradella.

Passiamo sopra il Lago d'Aviasco.

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Tutte le sue gite

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    Tre Faggi, I Canti , Zuc de Valmana da Fuipiano, anello (10/11/19)
    Val Sambuzza (Cima di) da Carona (09/11/19)
    Azzarini o Fioraro (Monte) dal Passo San Marco (01/11/19)
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    Fasso (Lago) e Rifugio Bignami dalla Diga di Alpe Gera, sentiero Glaciologico Luigi Marson (27/10/19)
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    Olimpo (Monte) Tappa 4: dal Rifugio Spilios Agapitos a Litochoro (30/09/19)
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    Olimpo (Monte) Tappa 2: dal Rifugio Petrostrouga al Rifugio Apostolidis (28/09/19)
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    Diavolo di Tenda - Diavolino Traversata da Carona (01/09/19)
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    Coaz (Capanna) da Surlej, traversata verso Val Roseg (18/08/19)
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    Zillertaler Alpen tappa 9: Dal Berliner Hütte alla Dominikus Hütte (13/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 8.Dalla Greizer Hütte alla Berliner Hütte. (12/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 7: Dalla Kasseler Hütte alla Greizer Hütte (11/08/19)
    Zillertaler Alpen Tappa 6: Da Mayrhofen alla Kasseler Hütte (10/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 5: dalla Friesenberghaus a Mayrhofen (09/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 4: dal Tuxer Joch-Haus alla Friesenberghaus (08/08/19)
    Hoher Riffler dalla Friesenberghaus (08/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 3: dalla Geraer Hütte al Tuxer Joch-Haus (07/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 2 : dalla Europahütte alla Geraer Hütte (06/08/19)
    Zillertaler Alpen tappa 1: dal Passo di Vizze al Rifugio Venna alla Gerla (Landshuterhütte) (05/08/19)
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    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (14/07/19)
    Collon (Col) e Rifugio Nacamuli dalla Diga Place Moulin (13/07/19)
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    Grigna Settentrionale o Grignone dal Passo del Cainallo per la via della Ganda (02/03/19)
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    Tri (Piz) da Loritto (09/02/19)
    Grom (Cime di) Canale NO (26/01/19)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Ornica (20/01/19)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Bessen Haut per il versante SO (12/01/19)
    Tre Faggi, I Canti , Zuc de Valmana da Fuipiano, anello (06/01/19)
    Magnodeno (Monte) da Erve per Cresta Giumenta e Cima del Fo (05/01/19)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (03/01/19)
    Belvair (Piz) da Madulain (29/12/18)
    Resegone - Punta Cermenati da Stanga per la Cresta NE (16/12/18)
    Toro (Monte) Canali della Parete SO (15/12/18)
    Toro (Monte) Cresta SE (15/12/18)
    Pizzocolo (Monte) Cresta SE (09/12/18)
    Dordona (Passo di) da Piano (08/12/18)
    Tre Faggi, I Canti , Zuc de Valmana da Fuipiano, anello (02/12/18)
    Petit Tournalin da Cheneil (01/12/18)
    Turuj (Fontana del) o Piccola Sourela da Niquidetto (24/11/18)
    Sourela (Punta) da Col San Giovanni (24/11/18)
    Stella (Corno) cresta dal Monte Chierico (18/11/18)
    Almana (Punta) da Portole, anello (17/11/18)
    Denervo (Monte) e Monte Comer da Gargnano, anello (04/11/18)
    Piansecco (Capanna) da All'acqua (20/10/18)
    Chüeboden Gletscher (Lago del) da All'Acqua (20/10/18)
    Chuebodenhorn via normale (20/10/18)
    Latemar (Cimon del) Sentiero attrezzato Campanili del Latemar (13/10/18)
    Torre di Pisa (Rifugio) - Latemarhütte da Forno (12/10/18)
    Pista Altomontana dal Rif.Ariel (01/10/18)
    Etna dal Rifugio Citelli (30/09/18)
    Etna, Crateri sommitali dal Rifugio Sapienza (30/09/18)
    S.Citelli (Rifugio) da Randazzo (29/09/18)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna per il Vallone di Rui (23/09/18)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (23/09/18)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna (22/09/18)
    Pasubio (Monte) Anello sentiero Falcipieri-strada 52 gallerie (16/09/18)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (09/09/18)
    Mischabelhütte da Saas Fee (08/09/18)
    Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni di Masino (23/08/18)
    Barbacan (Passo del) da Bagni di Masino (22/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 8: dal Refugio Vega de Urriellu a Puente Poncebos (14/08/18)
    Europa (Picos de) dal Refugio Vega de Urriell, la Vetta in traversata a Torrecerredo (12/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 7: dal Caseton de Andara a Refugio de Urriellu (11/08/18)
    Veronica (Cabaña) dal Refugio Aliva (10/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 6: dal Refugio de Aliva a Caseton de Andara (10/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 5: dal Refugio Collado Jermoso a Refugio de Aliva (09/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 4: dal Refugio Vegabano a Refugio de Collado Jermoso (08/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 3: dal Refugio Vegarredonda a Refugio Vegabano (07/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 2: dal Refugio Vega de Ario a Vegarredonda (06/08/18)
    Picos de Europa (Anillo) tappa 1: da Puente Poncebos al Refugio Vega de Ario (05/08/18)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (29/07/18)
    Vanoise (Col de la) da Bellecombe (28/07/18)
    Nevoso (Monte) da Riva di Tures, via Normale (15/07/18)
    Roma (Rifugio) o Kasseler Hutte da Riva di Tures (14/07/18)
    Covoni (Monte) o Tristennockl da Riva di Tures per il Rifugio Roma - Kasseler Hutte (14/07/18)
    Ortles Via Normale da Solda per il Rifugio Payer (01/07/18)
    Payer (Rifugio) da Solda (30/06/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per la parete NE (23/06/18)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù (16/06/18)
    Ondezana (Punta) Via Normale dalla Diga di Teleccio (10/06/18)
    Pontese (Rifugio) dal Lago del Teleccio (09/06/18)
    Cassandra (Pizzo) Parete NE (03/06/18)
    Cassandra (Pizzo) Parete NO da Chiareggio (03/06/18)
    Tre Faggi, I Canti , Zuc de Valmana da Fuipiano, anello (02/06/18)
    Boglia (Monte) e Denti della Vecchia da Dasio, anello (06/05/18)
    da Thira, traversata a Oia (23/04/18)
    Perivolos da Akrotiri, traversata della costa sud di Santorini (22/04/18)
    Manganari Beach da Ios Chora per la costa sud (21/04/18)
    Pyrgos (Monte) da Chora di Ios (20/04/18)
    Livoskopos Beach da Anafi, traversata (19/04/18)
    Kalamos (Monte) da Anafi (18/04/18)
    Ferrantino (Monte) da Carbonera di Colere, anello per il Rifugio Albani (14/04/18)
    Grigna Settentrionale o Grignone da Colle di Balisio, anello per la Bocchetta del Nevaio (01/04/18)
    Arpiglia (Piz) e Piz Uter da Resgia, anello (25/03/18)
    Resegone - Punta Cermenati da Fuipiano (18/03/18)
    Pesciola (Punta) da Cà Pizzini (18/02/18)
    Sasna (Monte) da Lizzola, anello (10/02/18)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (03/02/18)
    Massone (Monte) da Alpe Loccia (28/01/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (14/01/18)
    Tre Faggi, I Canti , Zuc de Valmana da Fuipiano, anello (13/01/18)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (04/01/18)
    Gardetta (Passo della) da Preit per il Colle del Preit (03/01/18)
    Sarsassi (Punta) e Monte Ciarmetta da Pellegrino (02/01/18)
    Resegone - Punta Cermenati da Fuipiano (31/12/17)
    Tre Faggi I Canti da Fuipiano, anello (29/12/17)
    Zerna (Pizzo) da Carona (24/12/17)
    Ocone (Monte) e Monte Tesoro da Roncola San Bernardo per il Monte Linzone (23/12/17)
    Sornadello (Monte) da Forcella di Bura, traversata a S.Antonio Abbandonato (17/12/17)
    Arera (Pizzo) Canale Sud (03/12/17)
    Piombino (Promontorio di) da Cala Moresca, anello (26/11/17)
    Capo d'Uomo (Torre di) da Porto Santo Stefano, anello (25/11/17)
    Punta di Torre Ciana, anello (24/11/17)
    Tre Faggi, I Canti , Zuc de Valmana da Fuipiano, anello (19/11/17)
    Torrezzo (Monte) da Fonteno, anello (18/11/17)
    Barro (Monte) da Galbiate, anello (11/11/17)
    Pizzaccio (il) da Olmo (01/11/17)
    Vial (Piz) dalla Capanna Terri (15/10/17)
    Terri (Piz) da Alpe Garzott (14/10/17)
    Terri (Piz) dalla Capanna Terri (14/10/17)
    Desenigo (Cima del) o Monte Spluga da Poira (07/10/17)
    Penne (Monte le) da Capraia (01/10/17)
    Arpagna (Monte) da Capraia Isola, anello di Punta dello Zenobito (30/09/17)
    Capo (Monte), Punta della Teglia, Belvedere del Dattero da Capraia Isola (29/09/17)
    Granero (Monte) Via Normale dalla Val Pellice (17/09/17)
    Manzol (Monte) da Villanova per il Rifugio Granero e il Col Manzol (16/09/17)
    Glacier (Mont) dalla Val Clavalitè, anello (04/09/17)
    Etsely (Col d') e Bivacco Egidio Borroz da Mont Blanc per il Col Mezove (03/09/17)
    Jebel Toubkal Via Normale da Imlil (22/08/17)
    Giuff (Passo) da Fuipiano, anello del Resegone per la Valle Imagna (30/07/17)
    Polluce Cresta SO (23/07/17)
    Guide di Ayas (Rifugio) da Saint Jacques (22/07/17)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (15/07/17)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (15/07/17)
    Tambò (Pizzo) dal Passo dello Spluga (08/07/17)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (02/07/17)
    Luseney (Becca di) Parete NE dal Bivacco Chentre Bionaz (18/06/17)
    Chentre Carlo - Bionaz Ettore (Bivacco) da La Ferrèra (17/06/17)
    Dammastock dall'Hotel Belverdere per il Rhonegletscher (11/06/17)
    Recastello (Pizzo) Canale Nord (28/05/17)
    Grona (Monte) Ferrata del Centenario C.A.O. Como (21/05/17)
    Sentiero Martel Traversata La Maline-Point Sublime (01/05/17)
    Calanques de Marseille Traversata Les Baumettes-Cassis (30/04/17)
    Calanques de Marseille Callelongue - Sormiou - Col de la Selle (29/04/17)
    St-Hospice (Pointe) Tour du Cap Ferrat (28/04/17)
    Stella (Pizzo) Parete Nord (23/04/17)
    Due Mani (Monte) da Fuipiano Valle Imagna (16/04/17)
    Zamboni-Zappa (Rifugio) da Pecetto (15/04/17)
    Dals Lejs (Piz), Piz Alv e Piz Minor dalle Funivie del Diavolezza (08/04/17)
    Sellero (Malga) da Loveno (25/03/17)
    Lupi (Cima dei) dalla Val Tartano (18/03/17)
    Sodadura (Monte) da Capo Foppa (12/03/17)
    Frerone (Monte) da Bazena (11/03/17)
    Dormillouse (Cima) da Thures (26/02/17)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (25/02/17)
    Pagano (Monte) da Monno (12/02/17)
    Resegone - Punta Cermenati da Fuipiano (11/02/17)
    Formico (Pizzo) da Gandino (29/01/17)
    Sasc (Piz dal) da Bivio (21/01/17)
    Cornizzolo (Monte) da Civate per Monte Rai e Corno Birone (15/01/17)
    Costa del Palio (Rifugio) da Fuipiano (14/01/17)
    Mentà (Costa di) da Chiapili di Sopra (03/01/17)
    Nel (Colle di) da Chiapili di Sotto (02/01/17)
    Alben (Monte) da Costa di Serina, traversata a Cornalba (26/12/16)
    Madonnino (Monte) Canali Nord (18/12/16)
    Resegone - Punta Cermenati da Brumano (11/10/16)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (25/09/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/09/16)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/08/16)
    Goriz (Refuge de) da Refugio Pineta, per il Collado (14/08/16)
    Pineta (Valle de) dal Ref. Espuguettes, traversata al Ref.de Pineta per la Brèche de Tuquerouye (13/08/16)
    Espuguettes (Refuge des) da Gavarnie (12/08/16)
    Vignemale (Pique Longue du) dal Rifugio Bayssellance (11/08/16)
    Petite Vignemale da Refuge Bayssellance (10/08/16)
    Cheilon (Mont Blanc de) da le Chargeur (23/07/16)
    Roux (Col des) da le Chargeur, anello per Cabane Prafleuri (16/07/16)
    Tsanteleina (Punta) Parete Nord da Thumel (02/07/16)
    Altavista (Refugio de) da El Portillo (14/10/15)
    Degollada de Ucanca da Vilaflor (13/10/15)
    Playa Masca per il Barranco de Masca (12/10/15)