irenesmuffi!


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bel concatenamento di 4 settori. Dopo l'incendio di 2 anni fa la vegetazione è rinata in modo assai rigoglioso e quindi, complice la poco frequentazione dovuta al caldo estivo, arbusti e rovi e rami bruciati la fanno da padrone soprattutto nei trasferimenti verso il Paleolitico e poi la Rocca Bianca. Al termine del tiro di No Ice conviene portarsi vicino alla falesia dell'edera (nome alla base) e costeggiarla andando a sinistra verso il Paleolitico, così si trovano arbusti bassi e non rovi. Conviene proprio una corta doppia per raggiungere la cengia che porta alla settore sinistro della Rocca Bianca. Nel terzo tiro, molto bello, del Ritorno dei Narcisi c'è un po' di lichene ma non disturba la scalata.
Per noi l'uscita a destra del quarto tiro è stata più che sufficiente, la sosta è stata fatta su un albero non bruciato e non comodissimo.
Roccia molto bella.
Discesa comoda lungo il sentiero della ferrata che si trova a destra alla fine della via della Rocca Bianca.
Finalmente sono riuscita a trovare un complice per fare questa combinazione di vie a Caprie, bella ma un po' per amatori soprattutto ora con questa lotta con la vegetazione: è comunque molto suggestiva questa sorta di Amazonia unita alla visione degli alberi bruciati caduti. Grazie quindi al Franco socio.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Sarebbero 5 stelle per la bella farina fino al pianoro prima del bosco, diventano 4 per il bosco che in salita è stato accettabile, grazie anche all'ottima traccia, e in discesa abbastanza divertente grazie all'azione del sole che ha mollato un po' la neve. Tutto il resto è sempre stato in ombra e quindi la farina si è mantenuta bene. Poche tracce di discesa.
Merita.
Sempre un gran bel gitone e ambiente notevole. Con e grazie a Luca e Mauro.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Segnalo che all'uscita del 7° tiro si è tolto il secondo bong (nuovo) sul tratto gradato 5b (!!!???). Abbiamo cercato di rimetterlo martellandolo inutilmente con una pietra e quindi lo abbiamo lasciato alla sosta 4 , quella dell'albero (le altre doppie erano fuori via e quindi lo abbiamo lasciato lì). Per chi ritiene di fare il tiro ben protetto, consigliamo di portarsi un martello e recuperare e poi usare il bong oppure di utilizzare un friend bd n. 5.
Via facile ma non da sottovalutare nel complesso, sempre in rapporto alle difficoltà.
Ambiente selvaggio e bellissimo.

Onore al grande, simpatico e inossidabile Enzo Appiano e a Giorgio Montrucchio.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Roccia molto bella e molto lavorata. Un po' di licheni, soprattutto al Torrione Principe, ma non ostacolano più di tanto la scalata.
Spittatura molto plaisir e meno male perchè i 6a non sono regalati.
Consiglio la discesa a piedi, a destra faccia a monte, un po' disagevole ma sicura e veloce e le tracce si trovano facilmente.
In 28 (!) anni di frequentazione della Sbarua non ero mai stata ai Torrioni Tosco e Principe, pensavo fossero dei torrioni un po' minimalisti invece la roccia è incredibilmente bella. Certo è un po' lichenata data la scarsa frequentazione rispetto a altri settori ma merita e l'attacco non è così lontano dal rifugio.
Complimenti a Gianni Nobili per la chiodatura.
Con Piero Pessa in una bella giornata di sole.

roccia lavorata
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella via per il popolo del 5+/6a. Ora con spittatura ravvicinata. Manca solo una placchetta e un dado nel settimo tiro, si riesce a salire lo stesso ma in caso di volo, essendo nella parte in traverso del tiro e con gli appoggi per i piedi un po' tondetti, un bel pendolone è garantito. Per chi andrà meglio provvedere.
Anche i primi tiri sono piuttosto lavorati o quantomeno con buoni appigli.
Merita. Ambiente fantastico. Sentiero di avvicinamento e discesa comodi.
Oggi giornata freddina per cui i primi 3 tiri, all'ombra, hanno messo alla prova le dita. Con Piero Pessa.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ottimo. Sci ai piedi dal posteggio.
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
3 stelle e mezza. Parte alta farina inaspettatamente da 4/5 stelle, nella parte mediana crosticina leggera ben sciabile, nel bosco crosta sciabile ma più impegnativa e rognosetta, poi umida divertente.
Ambiente sempre selvaggio e grandioso.
Dopo 11 anni di nuovo questa bella gita (un pensiero a Renato che non c'è più).
Nuvoloso inizialmente e poi sole stupendo, freschetto in cima. Solo noi 5: stupendo! Siano lodati i battitori e amici: Super Fabrizio, Luca, Francesca e Fulvio.



Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Qualche volenteroso ha aggiunto lo spit che mancava alla partenza del terzo tiro, partenza bella tosta (ma ora di nuovo azzerabile) e diedro seguente molto bello.
Come già commento da altri i gradi sono un pochino strettini (soprattutto il 5a del primo tiro) e la spittatura è sicura ma distanziata (bisogna andare!). La roccia è molto particolare, nera con tante tacchette e piccole erosioni, sembra una colata di lava o la schiena di un animale preistorico. E la via è incredibilmente molto varia nonostante quello che possa sembrare guardandola dalla base.
Bella via e ambiente del lago bucolico.
Con Elio (bravo!) e Gloria, solo noi in tutta la parete, qualche escursionista sui sentieri, pescatori lungo il lago e le mucche con i loro campanacci.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Anche a noi è sembrata molto più ingaggiosa e sostenuta di quanto riportato nella relazione,inoltre per farla tutta in libera bisogna davvero essere molto sicuri sul 6b (bravo Elio!) sia per l'intensità di alcuni passaggi sia per la delicatezza richiesta in altri per la qualità della roccia.
I primi 3 tiri della De Albertis sono bruttini e con roccia marcia, gli ultimi 3 invece sono molto belli e con roccia decisamente migliore.
Il marciume purtroppo prevale nella Rivero: la vista di dove è stato piazzato il secondo spit del tiro in traverso verso destra è raccapricciante!
Nonostante questo è un bel viaggio di soddisfazione (una volta nella vita...).
Discesa a piedi lunga ma comoda in ambiente finalmente bucolico.
Gran bella giornata, temperatura ideale per scalare.
Da seconda con il Conte.

il Conte e la parete

ambiente ameno in discesa
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: bene poco sopra lo Scarfiotti
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Noi siamo scesi verso mezzogiorno e le condizioni in discesa non erano cambiate. Salita tutta senza rampant, caldo nell'ultima conca ma vento freddino in cima.
Discesa: abbastanza sfondosa ma sciabile fino al colle, poi bella primaverile fino alle lingue finali (qui qualche pietra ma visibile).

Oggi non male senza partire troppo presto.
Con gli speedy Massimo e Beppe.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino Usellieres
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Sci a spalle fino a 2100 m. ma il sentiero nel bosco è comodo e si sale in fretta.
Un po' di crosticina dalla punta fino al colle, poi un velluto di primaverile.
Ancora consigliabile.

Bel sole e nuvole passanti.
Con Massimo, 2 umani in tutto il vallone: bellissimo!
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