giovilux


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: strada aperta fino alla diga. Rifugio Aosta aperto
quota neve m :: 2100
Partiti dalla diga nel pomeriggio di domenica sotto la pioggia e nella nebbia. Avvicinamento massacrante fino all'Aosta, dopo non so quanti km di spostamento (15 - 17?), lago + pianori vari. Circa 750m di dislivello. Poca neve e marcia. Scariche di pietre dalle morene laterali, ma senza coinvolgere la traccia di avvicinamento al rifugio. Rifugio piccolo ma ottimo! Lunedì mattina partiti con calma per raggiungere la spalla, giornata splendida. Crepacci ancora aperti e insidiosi, visto parecchi buchi. Saliti e scesi sempre in cordata viste le condizioni critiche del ghiacciaio. In punta vista impareggiabile su Cervino e Rosa. In discesa bellissimo il muro prima del rifugio (300m di farina). Sotto nella piana nuovamente un calvario per raggiungere la macchina alla diga.
Gita massacrante, ma da fare!

la salita verso la spalla (sulla sinistra la dent d'herens)
Sciabilità :: / ***** stelle
Mi presento, mi chiamo Giovanni e sono un grande lettore di Gulliver (non uno scritttore!)
Volevo comunicarvi che ho appena aperto un apposito forum per permettere a tutti i Gulliveriani di dare l'addio ufficiale a Paolo Summa dal sito (Scialpinismo / Paolo Summa), così liberiamo gli spazi dedicati alle relazioni...
Premesso questo, anche se non stimo assolutamente Paolo, mi sento di difenderlo sul caso Bisalta....il seguito sul Forum...
Sciabilità :: / ***** stelle
per il muro finale sono utili ramponi o coltelli...

il ripido muro finale duro e con un bel cuscino...
Sciabilità :: / ***** stelle
aggiungo solo la foto

la discesa nella farina...
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
note su accesso stradale :: si lascia la macchina al parcheggio del Preit
quota neve m :: 1500
Bella gita! (5 stelle non per la neve ma per l'ambiente)
Oggi c'era di nuovo il mondo al Cassorso, meglio una gita selvaggia lontano dalle classiche.
Arrivati al Bodoira dopo aver fatto il giro della Meja: alle grange Selvest girato a sinistra e preso il sentiero nel bosco che porta alle grange Culausa, arrivati al colletto sotto la nord della Meja a quota 2500 (ottimo innavemento), scesi per 150m nel vallone di Valletta, risaliti dal colle della Meja-2550m (senza ramponi, sci a spalle l'ultimo pezzo, sicuro).
Scesi nel pianoro della Margherina fino a quota 2220m sotto il Bodoira. Saliti dalla dorsale di sinistra (neve dura e gelata). In punta uno spettacolo a 360° (sopra il sole sotto le nuvole).
Scesi salla dorsale di destra (neve ventata e dura, sciabile, poco crostosa). Arrivati al colle del Preit e scesi dalla stradina (una pista!).
Gita consigliata a chi non vuole vedere troppa gente in punta!
L'itinerario più breve prevede l'arrivo al gias della Margherina attraverso il passaggio del Preit (vedi Campana). Grazie a ketto!

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