giorgiomara


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo a Pratobotrile
Bel giro panoramico e interessante, notevoli le mulattiere selciate, incredibile l'insegna del calzaturificio al fondo della frazione Magnotti (peccato per le pessime condizioni dell'edificio). Noi siamo partiti da Pratobotrile e abbiamo fatto l'anello come da indicazioni: pestato due dita di neve fresca in salita da 1200 m in su, tutto asciutto invece a scendere dalla cima. Occorre fare attenzione a seguire la traccia a destra in salita, non segnata, verso le Prese di Colombardo. Se invece si prosegue diritti, come abbiamo fatto noi per circa 10 minuti, il sentiero va in piano e poi in leggera discesa, passando vicino a gruppi di baite. Dalla cima per scendere tutto ottimamente segnato e tracciato.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo a Sombeila
Gran bel giro, ideale con queste condizioni. Abbiamo seguito l'ottima e dettagliata relazione. Si pesta neve obbligatoriamente solo scendendo dalla cima Mares verso la chiesetta di San Bernardo: oggi non necessari i ramponcini perché aveva mollato il giusto. Qualche nuvola fin verso le 13, poi inaspettatamente sole. Piacevole anche il sentiero di rientro "del gallo".
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo a settimo Vittone
Giro piacevole e interessante, grazie a chi l'ha descritto. Noi abbiamo seguito i segni bianchi e rossi per Cesnola, poi n. 852 e 854 fino a Cianlungo e Chiaverina, rientro a Settimo per Cornaley (ottimo ristorante), quasi tutto su queste incredibili mulattiere lastricate. Meriterebbe 5 stelle se la segnaletica fosse migliorata, in particolare per quanto riguarda i nomi delle borgate. In ogni caso consigliabile.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
Noi abbiamo parcheggiato al piccolo cimitero di Inverso, poco sopra, proseguendo sulla strada, c'è un cartello di legno con indicazione "Monte Lion" vicino all'indicazione "proprietà privata" di una bella cascina: l'ottimo sentiero con bolli gialli parte poco sopra e a sinistra della cascina (si vede da sotto perché è delimitato da pietre verticali). per noi è la prima volta su questa gita panoramica e ancora decisamente consigliabile, alla attuali condizioni. Interessante la divagazione per il colletto Bossola.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema
Solo per fare una precisazione, soprattutto per chi come noi non conosceva questa bella gita. La descrizione di URG82 è perfetta. Noi riteniamo che il percorso dal lato italiano del Colle della Scala sia pericoloso (ripido e friabile), nonostante il sentiero sia miracolosamente ben tracciato (si attraversano i due accessi al bunker nella parte finale del traverso) mentre è comoda e piacevole la discesa sul versante francese, ed occorre in effetti una mezz'ora per tornare alla macchina. Forse chi ha scritto che è facile ha fatto anche la salita dal Colle della Scala francese. In cima molti italiani provenienti invece dal 3° Alpini.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Piacevolissima gita, non descritta dalle fonti ufficiali, adatta anche alle situazioni di tempo incerto ed abbastanza sicura.
Neve farinosa su tutto il percorso.Qualche tratto di neve ventata in alto, con rischio di toccare pietre, ma sempre ben sciabile.
Da Mascognaz conviene effettivamente scendere lungo la strada. Noi siamo scesi direttamente a Champoluc seguendo molte tracce sotto il paese che ci hanno permesso di godere ancora un tratto di bella farina, poi nel bosco si segue un canalone molto battuto dove tuttavia si rischia di danneggiare le piccole piante del rimboschimento. Ritorno agevole al parcheggio per una traccia provvidenzialmente ben battuta.
Ringraziamo Roberto Maucci che ha descritto la gita ed i due-tre ragazzi che prima di noi hanno battuto la traccia.
Saluti ai due sci alpinisti "estremi" trovati in cima e che si accingevamo a scendere sul versante nord verso il Sarezza.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nessun problema fino a Morinesio
quota neve m :: 1600
non ci aspettavamo così poca neve a sud (anche in Val Varaita). Siamo riusciti a mettere gli sci poco dopo il paese e a non toglierli mai in salita, grazie alla strada. I pendii sopra le baite sono da 4 stelle. Fattibile ancora per pochi giorni, se non nevica.
Un saluto agli eroici sci alpinisti partiti da Cucchiales.