Gulliver outdoor - arrampicata, escursionismo, scialpinismo, sci alpinismo, alpinismo, canyoning, trekking, MTB, Cicloturismo

ferro3


Le mie gite su gulliver

sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: Fino al rifugio si arriva senza problemi, oltre ancora un po' di neve sulla strada
quota neve m. :: 2400
Neve continua dal pianoro sopra il rifugio, molta gente in giro ieri e molti escursionisti/turisti al rifugio. Passati dal colletto, neve ben rigelata portante. Abbiamo affrontato la parete passando a destra, abbiamo superato un piccolo canale nevoso che ci ha fatto superare la parte rocciosa, canale visibile appena sotto la barriera rocciosa; sopra il canale si apre la parete ma attenzione al salto appena sotto all'uscita dello stesso. Abbiamo continuato tenendoci leggermente a destra, parete abbastanza ampia e sciabile con buona neve sia per la progressione che per la discesa. Siamo sbucati 10 metri a destra dell'ometto. Discesi per lo stesso itinerario della salita per continuità del manto, ingresso nel canale sopra descritto un po' complicato per rocce affioranti e canale piuttosto stretto soprattutto per lo snowboard, ma per il resto, con un po' di cautela si scia tutta la parete. In basso neve primaverile molto ondulata, sciabile ma poco divertente. Parte alta e mediana della parete con pendenze di almeno 50°, si abbatte dopo la barra rocciosa. Grado 5.1 adeguato non essendo molto lunga la parete, esposizione E3 confermata, ingaggio II
Con Giorgio, compagno di tanti canali ripidi spesso battuti in coppia, una gran bella realizzazione per chiudere una stagione avara di soddisfazioni.
La parte più difficile è stato l'ingresso in parete sulla nostra via di salita e discesa, una cambio di pendenza appena prima della cima fa si che la parete non sia praticamente visibile!
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m. :: 1600
Il canale ha l'ingresso ghiacciato per i primi metri, poi neve dura bene sciabile con un buon grip fino al fondo del canale. Usciti dal canale fino al ponte che attraversa il torrente, neve polverosa molto bella
In compagnia di Giorgio e Frank, tutti tavolari, grande giornata

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Discrete
tipo ghiaccio :: Duro spaccoso/plastico
note su accesso stradale :: Strada ricoperta di ghiaccio
L'avvicinamento, al momento, è di circa 1h causa ghiaccio sulla strada, consigliati ramponi. La cascata è sufficientemente formata per arrampicare ed assicurarsi in sicurezza. Il ghiaccio è duro ma non durissimo per la maggior parte, si trova anche ghiaccio plastico soprattutto nella parte più dura, qualche colatura di acqua ma in generale cascata asciutta; noi abbiamo saltato gli ultimi 2 tiri per problemi di tempo. Per attaccare ed evitare troppi ravanamenti, conviene puntare square house per aggirare un po' la boschina.
Piacevole giornata in compagnia del socio Davide T. un po' in difficoltà causa becche "smussate" da sostituire. Vallone solitario, ideale per trascorrere una giornata con un amico chiacchierando ed arrampicando.

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada pulita fino alla sbarra di Chiapili di sopra
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: snowboard
Si parte dalla sbarra di Chiapili sci o, come nel mio caso, ciaspole ai piedi, solo un passaggio o due in cui è necessario staccare l'attrezzatura sulla strada.
Parte superiore con neve riportata ma comunque ben assestata, lunghi tratti di ottima neve per una surfata molto piacevole. La strada è ormai una lastra di ghiaccio ma permette di arrivare alla macchina velocemente.
Prima di noi solo uno skialper solitario per cui ampi spazi di neve vergine
Terza e ultima gita dell'ISBA Raduno 2015 (Istruttori di snowborad alpinismo) organizzato quest'anno in Piemonte dalla sezione CAI di CHivasso in particolare della "sottosezione" degli snowboarder.
Un immenso grazie ai partecipanti arrivati da tutto il nord Italia o quasi per la compagnia e l'entusiasmo.

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Sulla parete sono presenti nuove vie e varianti della stessa. Per avere dei riferimenti precisi far riferimento alla relazione sul sito on-ice.it, dove è molto ben descritta, e a ciò che è disponibile al rif. Monzino.
Il tiro più duro può essere spezzato a metà, è presente una sosta intermedia che però va verificata. Si trasformano così in 2 titi corti ma, visto il giro strano che fa la corda, può tornare utile per evitare di avere forte frizione della stessa.
La discesa sulla normale può essere fatta con 4 calate fino al primo nevaio, soste attrezzate ma un po' da cercare, e poi un'altra per arrivare al secondo e ultimo. Corde da 60 m sufficienti.
Bella via realizzata con il mio socio Davide, un ringraziamento per avermela proposta.
L'ospitalità, l'accoglienza e la disponibilità del gestore del rif. Monzino davvero squisite
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Via fatta ieri in mattinata per anticipare il maltempo. Vorrei segnalare qualche lama instabile sul 4° tiro prima del passaggio duro e sul 5° tiro sul traverso iniziale.
Con 2 corde mezze da 60 m siamo riusciti a scendere con 3 doppie
In compagnia del socio Davide
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Il col di Vamea e di Saint Barthelemy non hanno sentieri molto battuti, la carta e la capacità di leggerla e orientarsi è stata fondamentale per trovare il percorso.
3 giorni di rilassante fatica con la mia compagna Iris che, a parte qualche problema ai piedi, ha gradito molto
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella via su roccia sana, semplice ma va benissimo per cominciare a mettere le protezioni veloci, noi abbiamo sbagliato l'attacco facendo il primo tiro di Legolas. Si sale a destra prima delle rocce che fanno la simil-galleria sulla strada puntando l'evidente paretina, prendere come riferimeno la roccia staccata.
In compagnia di Max che ringrazio

la paretina con l'evidente roccia che pare appoggiata

a sinistra della roccia appoggiata, la fessura su cui si sviluppa la via
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita molto bella, mai banale, su roccia sana, occhio però a qualcosa che si muove.
La via non è semplicissima da individuare, noi siamo stati aiutati da alcuni local in parete, in particolare il grande Rocchi, apritore delle altre vie sulla bastionata.
Se non conoscete, consiglio di passare dal rifugio Ghislandi al passo del Fò e chiedere se hanno una fotocopia delle vie in bastionata.
Grazie a Matteo che ha tirato la via, a Max, mio compagno nelle soste e a tutti i climber presenti per la splendida giornata.

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Pendio nevoso ancora molto carico di neve. Le roccette finali da affrontare con cautela, neve e ghiaccio possono nascondere qualche insidia.
All'attacco con gli sci e scesi nel vallone del Gran Etret, ancora una bella sciata, un po' di ravanamento in fondo.
Per chi affrontasse la Nord non fatevi ingannare dalle tracce di discesa che tagliano a sinistra nel primo canale, ci si trova a dover scendere nel ripido e stretto canale a sinistra della Nord, asicuratevi di scendere dalla via giusta. Noi abbiamo sbagliato e ci siamo dovuti calare in doppia.
La mia prima Nord in compagnia di Max mentre il Bedda e il Gian ci aspettavano sotto dopo essere andati a spasso per ghiacciai