dulfer_meister


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza ora 9.30 dal parcheggio con -7, ottima traccia di salita nel bosco fino alla cima. Seguito la traccia verso sinistra che sale sulla dorsale, da li vetta a pochi minuti. Discesa vero Pont Terrible per circa 500/600 metri su bei pendii e bosco e ottima farina di canapa. Ripellata fino alla cima (gia' tracciata): attenzione alle placche a vento subito sotto la cima! Discesa verso Rolliers per la variante "la boscaiola" descritta da molalacorda, lontani dalla traccia di salita. Occhio alla stabilita' della neve. Parte finale un po fastidiosa in quanto il bosco si infittisce con piccoli arbusti. Sbucati 100 metri a sinistra del ponte.
Con Alberto, che ha goduto come un riccio.

uno dei canali di discesa

verso pont

in salita con ottima farina
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada pulita fino al parcheggio
DISCLAIMER: non venite apposta dall' Italia per questo canale, non ne vale la pena. Tuttavia, se siete nei paraggi per altre amenità, risulta essere un itinerario divertente al riparo dalla folla che si riversa sul Reculet. Perfetto anche per una gita di poche ore.
Come si suol dire, non ci sono più le mezza stagioni: parte bassa (fino a quota 1200 circa) in condizioni estive e parte alta in condizioni invernali, con parecchia neve (circa 70cm, non male per essere ad una quota così bassa!). Non sono necessari racchette o sci per l' avvicinamento, la neve rimane abbastanza portante. Nel canale si sprofonda fino alla caviglia. Se si vuole cercare un passaggio (di pochi metri) un po più ripido bisogna tenersi sulla sinistra in uscita. Possibilità di discesa in sci (dovrebbe essere 4.2 come difficoltà).
Oggi da solo, tracciato tutto con stoico eroismo.
Discesa in compagnia di un francese salito poco dopo di me.

Dopo il rifugio, canale evidente.


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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Bessen Haut, siamo arrivati al colle (quota 3054) che si vede sulla sinistra salendo. Nessun problema nella parte inferiore (a parte la stradina in falsopiano che al ritorno tocca risalire a tratti), dove una leggera spolverata di farina rendeva ancora invernale l' itinerario. A circa 300 metri dalla cima la neve diventa ventata, gelata e abbastanza sconnessa. Consigliati in questo punto i rampant. Per attraversare questa zona, fondamentali sono stati il sacco, il sapiente appoggio del bastoncino e la pazienza del socio. In discesa neve primaverile e ben sciabile che molla con il caldo.
Piacevole giornata didattica con un pro di questa disciplina, l' Alberrto

parte alta

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo non portante
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza sci al piedi dalla macchina, buon innevamento continuo e super traccia. Gita facile e panoramica. Si incontrano un po tutti i tipi di neve, crosta, farina e qualche punto di neve ghiacciata.
Con Davide, Matteo e Giulia.


Parte superiore


parcheggio

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Buona sciabilità ma diversi tipi di neve, da farinosa in alto a crosta portante e non nella parte inferiore della gita. Ghiaccio lungo la strada romana.
Bella gita in ambiente protetto dalla confusione domenicale di scialpinisti. Parecchie macchine al parcheggio ma solo noi al Jovet, e qualcuno al colle sottostante. In alto qualche centimetro di farina copriva le vecchie tracce, simbolo di una gita non troppo frequentata.
La strada romana è quasi totalmente in ghiaccio, in salita si passa comunque con gli sci, mentre in discesa ramponi mooolto consigliati. Alcuni sono scesi addirittura in sci, alcuni a piedi senza ramponi ma la maggior parte li aveva. Visto che mi piace il rumore che fanno a contatto col ghiaccio, anche io li ho messi.

Per la tizia della dogana che ci ha fermato: eccerto che fumiamo!!
Con matteo.

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa pesante
neve (parte inferiore gita) :: Bagnata
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Parte inferiore al limite, in discesa si riesce ad arrivare al pelo al parcheggio facendo attenzione. In salita messi gli sci dopo un centinaio di metri. Piu in alto si incontra neve pesante e qualche parte con crosta. Nel nostro caso abbiamo seguito le ex piste da sci, senza passare dal rifugio.
Partenza dal parcheggio con pioggerella, diventata neve più in alto. Solo noi lungo il percorso. Meno male che a fine gita è poi uscito il sole.
Con Davide.

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Ottima salita lungo le piste, adatta per iniziare e al riparo dal vento (escludendo la parte finale).
Prima volta per me in questo posto, che non conoscevo affatto. Gita sociale del CAI di Borgo Passerina. Eravamo in 4 come se fossimo in 3, con Gian, Mario, Al e Berto, tutti e 5 in cima e discesa CANADA. A detta di alcuni di noi, oggi era meglio del giorno precedente, con neve farinosa della notte facile da sciare. Ovviamente il sole manco a (pagarlo).
Un grazie mille ad abo, che ha saputo iniziarmi a questa attività.

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio obbligatorio Saas Fee 14 CHF al giorno
Nulla da segnalare, ottime condizioni e buon rigelo durante tutta la giornata, anche in discesa (nonostante la partenza alle ore 9 30). Gita facile e parecchie persone lungo il tracciato.

Con Gorka e Nikos, suo primo 4000.
P.S anche oggi ho avuto modo di costatare come alcune guide, nonostante siano professionisti della montagna, siano particolarmente coglione.


Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema
L' itinerario presenta ancora un paio di nevai prima della cabane d' Orny e neve (quasi) continua subito dopo (da circa 2800 metri). Col caldo di questi giorni la neve non è portante: nessun problema per i nevai prima della cabane d' Orny, ma fastidiosa invece più in alto (si scivola in mezzo alle pietre). Per evitare quest' ultimo tratto, consiglio di spostarsi sulla sx dopo il primo rifugio e seguire il ghiacciaio, sicuramente più agevole e veloce. Stando vicini alle rocce non si dovrebbero aver problemi di crepacci. Ramponi e piccozza non indispensabili (sono salito dal sentiero normale e sceso dal ghiacciaio ed è rimasto tutto nello zaino).
Semplice gita (sono arrivato alla cabane du trient, ma il percorso per la Pointe d' Orny appena sopra non sembra tanto diverso) che permette di ammirare una molteplicità di paesaggi, dai pini mughi alle morene glaciali. Spettacolare la vista dal trient. Unica pecca il gran caldo di oggi (21 gradi a piu di 3000 metri!!!) : la piana di albenga in bici in estate può accompagnare solo.
Con Gian e Mario

vista dell itinerario sopra la cabane d' orny