chit.scarson


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Temperatura mite (Gabi +8 alle 10) e vento sulle cime ma fortunatamente sempre coperti sull'itinerario. Scomodi gli attraversamenti delle valanghe che ingombrano la strada della Laggintal. Attraversato il riale, salendo nel bosco sopra l'alpe Pasta, ci è venuto più comodo togliere gli sci e salire dritti per dritti fin dove il pendio molla un po', poi seguito il sentiero estivo. Arrivati fino al Grauhornlicka e non proseguito in vetta considerando l'ora fatta e l'abbondante mantecatura della cresta. A parte un po' di crosta da vento l'ultimo centinaio di metri sotto il colletto, in generale bella farina divertente anche nel bosco. Solo noi tre per il Grauhorn, una coppia al Balmahorn (grazie per la traccia!) e un'altra in un canale sotto la cima quotata 2759.
Ambiente selvaggio e poco frequentato, ottimo innevamento, soci assetati...

Vista dall'alpe Obre Stafel, finale della salita alle spalle dell'evidente sperone

Parte alta dell'itinerario dal Grauhornlicka
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ben pulita
attrezzatura :: scialpinistica
Neve in buona quantità, traccia condivisa con i ciaspolatori, giornata spaziale limpida e senz'aria. Discese lungo le piste, che sono in preparazione.
Un paio di giri e moneta salendo a esaurimento dalla Misanco e scendendo per le piste. Con socio quasi-noninforma (chissà quando si riprende!) e altri fuggitivi
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: almeno fino a mezzogiorno strada innevata
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti fino al termine degli impianti, un po' nel bosco un po' sulle piste, l'ultimo tratto fino alla croce non ci ispirava. Bella nevicata in corso per tutta la gita, innevamento ottimo già dal parcheggio. Piste macinate dai gatti ma non tirate. Parecchia gente in giro considerando meteo e impianti/strutture ancora chiusi.
Vista la giornata avrei anche evitato di andare a prendere neve in faccia tutta la mattina, ma il brosco pressava per provare quei suoi assi da stiro di sci...
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
tipo neve :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: consigliate gomme invernali
40cm buoni di neve fresca di un giorno ma fondo scarso, scendendo sulle piste si scoprivano i rododendri nelle curve.
Tre giri su e giù in assetto gara dal parcheggio all'arrivo dell'ancora seguendo rigorosamente la strada carozzabile in discesa. Buona rispolverata della tutina
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Percorso il tracciato della direttissima sul crinale est da Ronno in occasione del vertical del Morissolo: traccia pulita e bella 'in piedi', presenti un paio di fisse nei punti più ripidi.
Solo due stelle perchè la giornata metereologicamente parlando era pietosa, altrimenti dev'essere davvero tutto molto panoramico. Gara organizzata molto bene
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Erba molto alta ai lati del sentiero in certi tratti tra Vercio e la Colma, infastidisce un pò, sperando che le zecche già riposino.
Salito da Mergozzo in velocità, dopo lavoro, giusto in tempo per l'ultima luce buona per una foto dalla cima, poi discesa con frontalina. Neanche un cane sull'itinerario (forse un capriolo, ma era buio e non l'ho visto).
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: front-suspended
Bella ma tosta, le rampe dopo lo Steit sono proprio dure, sconnesso e pendenza castigano.
Spinto il carro nei tratti più impegnativi!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ferrata abbastanza breve ma non banale che permette di saggiare a tratti il grip e la solidità del granito. Alle spalle scenario unico. Un po' scomodo l'avvicinamento e l'ultima parte del rientro a causa dei numerosi alberi caduti durante gli stratempi di agosto; i percorsi alternativi sono comunque già ritracciati.
Bella, comoda e panoramica. Peccato per la giornata un po' grigia e i disatri casusati dal meteo, c'è davvero tanta legna da sgombrare...
Rubando una giornata al lavoro grazie all'Avis, con morosa.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Condizioni non ottimali ma itinerario ancora ben percorribile in questa direzione. Infatti il pendio ripido per raggiungere l'occidentale presenta ghiaccio affiorante e tratti coperti dalla poca neve rimasta dopo la nevicata del week-end scorso: salendolo abbiamo protetto la conserva con 3 o 4 viti di passaggio, invece in discesa sarà risultato più delicato per le 4 o 5 cordate incontrate che traversano in senso opposto (oggi solo noi da O a E + altri due ragazzi che hanno fatto solo l'occidentale). Sulla cresta la traccia è buona ma in alcuni tratti davvero poco pronunciata per via della neve dura, quindi buona ginnastica per le caviglie. I pezzi sul filo a volte davvero stretti, soprattutto dopo l'orientale. Sulle roccette da superare in discesa è presente una comoda fissa, verificare comunque l'ancoraggio perchè mi sembrava che il blocco muovesse un po'. La discesa dell'orientale, anche nei tratti più ripidi, mai in ghiaccio e abbastanza gradonata dalle peste, fatta tutta fronte a valle.
Tracce di accesso e rientro dalla cresta ben marcate, diversi giri tra i buchi sul Lys. Staffal-Bettaforca chiuso, Indren-Salati anche.
4 stelle solo per le condizioni non eccellentissime ma cavalcata spettacolare! Da Staffal al Sella a piedi è lunga, ma anche da Indren ai Salati ha il suo perché... Sei ore esatte dal Sella per berci una latta di birra sulla roccia della scoperta (5.30-11.30), fatto tutto con calma godendoci ogni metro di cresta. Ai Salati per le 14.00. Il socio camminava come al mercato anche sulla lama del coltello, io stringevo un pò il culo...



Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Percorso evidente, praticamente nessun residuo della spruzzatina di neve caduta il giorno prima sul Massone. I tratti attrezzati sono in buono stato.
Itinerario inserito in un più ampio giro partendo dal fondovalle e raggiungendo le Tre Croci percorrendo il percorso del km verticale (sentiero del Woost) di Ornavasso. Alta panoramicità!

La prima parte di cresta con (da sx a dx) anticima Eyehorn, Eyehorn e Massone