ceceme


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ben chiodata, non servono integrazioni. Il sesto tiro ha un singolo passo più difficile ma ben protetto.
Con Claudio oltre che Mauro e Beppe che però hanno deciso di non scalare, scegliamo questa salita esposta a nord che non dovrebbe farci soffrire il caldo previsto. In effetti abbiamo avuto freddo, sia per il vento che per l'ombra e poi le nuvole una volta in cima. Bella e veloce salita su placche lisce ma con gli appigli posizionati sempre al posto giusto, divertente e non faticosa.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Roccia lavorata ed abrasiva. Parecchio pietrisco nelle zone più rotte. Discesa in doppia da fare con la massima attenzione anche sopra la cengia per non tirarsi sulla testa le pietre, anche grosse... I primi 3 tiri sono decisamente più corti di quanto dichiarato.
Con Claudio che si è mangiato i tiri più duri. La placca oltre la cengia è stupenda. Il primo tiro non è difficile ma bisogna sempre mettersi bene, mentre il secondo si risolve in un passaggio singolo... Saliti e scesi velocemente per l'arrivo del temporale che poi non abbiamo visto scatenarsi. In compenso abbiamo avuto problemi con l'auto che ci ha abbandonato a San Giacomo per un banalissimo problema di gasolio (finito...) vero Claudio?
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella via, logica e facile.
Con Claudio, scesi da Passie darè, abbiamo salito questa classica che a me è piaciuta di più. Ambiente silenzioso e piacevole sempre sotto il vigile controllo degli stambecchi.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Primo tiro più difficile ma meno di quanto dichiarato, e gli altri a seguire. Bella placca al sole una volta svoltato lo spigolo.
Con Claudio, prima arrampicata dell'anno, in ambiente rilassante e sempre sotto il vigile controllo degli stambecchi che hanno seguito le nostre evoluzioni dall'alto...
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
I nevai sotto la testa del Leone, esclusi due brevi tratti esposti ma ben tracciati, sono evitabili stando sulla Dx salendo. Poi tutto asciutto fino alla gran corda dove si mettono i ramponi. La testa del Cervino è nuovamente asciutta.
Saliti il 29 alla capanna Carrel e in vetta il 30 con meteo bellissimo e poco freddo. In cima non c'era nemmeno un alito di vento e cielo terso, almeno fino alle 11 quando qualche nuvoletta ha incominciato ad incorniciare la montagna.
Bellissima salita che incomincia alla croce Carrel e che, anche se addomesticata da molte protezioni e corde fisse, non va assolutamente sottovalutata per l'impegno globale necessario. La Cheminee è senza dubbio il passaggio più faticoso di tutta la salita.
Sul Cervino è stata scritta una fetta importante della storia dell'alpinismo e sia io che Simone abbiamo goduto nel poter assaggiare di persona i passaggi famosi della salita.
Passaggi che nella maggior parte dei casi hanno il nome della persona che in quel luogo ha vissuto un'esperienza unica, tale da rimanera nella storia.
Fino a ieri erano soltanto nomi scritti sulle pagine dei libri. Oggi non posso che provare ammirazione per tutte queste persone che si sono cimentate nella conquista della cima e che hanno scritto la storia del Cervino.

Per la cronaca:

il 29 pomeriggio dalla terrazza della capanna abbiamo assistito alle operazioni di soccorso di una cordata che ha avuto un incidente alla Cheminee.
Il 30 mattina alle ore 4 al rientro di una cordata che alle ore 20 del giorno precedente era ancora in cima al Pic Tyndall; nel pomeriggio una cordata che affrontava la Cheminee sbuffando per lo sforzo e rischiando almeno 2 volte di cadere ma a cui non è sfiorato nemmeno lontanamente di mettere una protezione al passaggio ( sono 10 metri verticali!!)




dal Pic Tyndall uno sguardo alla testa del Cervino

la scala Jordan
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2900
attrezzatura :: scialpinistica
La salita alla Domhutte presenta un tratto roccioso che è tutto asciutto e solo alla fine di questo tratto si trova poca neve da attraversare. Quindi si può salire con scarpe leggere...
Il rifugio è ancora chiuso ma è disponibile il ricovero invernale, dove ci sono 9 lettighe e luce elettrica, Acqua recuperabile da un tubo esterno lato ingresso principale del rifugio se non gela, No gas, no viveri. 10CHF per il pernotto. Molto umido...

Neve continua dal rifugio, passaggio del Festijoch intasato di neve, non abbiamo trovato nessuna attrezzatura, nè abbiamo capito esattamente dove sia il passaggio migliore. Il canale di SX descritto nelle precedenti relazioni non è continuo ed abbiamo cercato un altro passaggio. In salita comunque siamo passati agevolmente uscendo qualche metro a monte del passo vero e proprio, mentre in discesa, essendoci già neve molle ed avendo trovato i golfari / spit della prima calata abbiamo pensato di sfruttarla. Solo che dopo i primi 30 metri ci siamo trovati in mezzo alla parete carica di neve e senza altri punti di assicurazione... Da qui scalata in assicurazione precaria, traversi vari fino a giungere ad uno spuntone roccioso dal quale abbiamo fatto un ultima doppia da 30mt per arrivare sul ghiacciaio...
La restante parte del percorso in ottime condizioni, ghiacciaio ben chiuso, neve farinosa da 3800 mt circa in su via via più profonda.
Con Simone, partiamo sabato in tarda mattinata dalla stazione di Randa, carichi come muli attraversiamo il bel paesino per arrivare arrancando su un sentiero decisamente ripido e scomodo al ponte tibetano più lungo del mondo ( Charles Khuonen Hangebrucke am Europaweg ), dove, nonostante ci vogliano quasi 1.30 ore di cammino, il meteo non è perfetto e il dislivello per raggiungerlo è di 650Mt, c'è parecchia gente... Superato questo punto, non si incontra più nessuno...
Al rifugio ci prepariamo una cena abbondante ma dobbiamo chiuderci all'interno perchè inizia a piovere e nevischiare. Condividiamo il momento con due francesi, uniche altre persone presenti.
Al mattino partenza ore 3.10 sotto una luna incredibile e con passo lento raggiungiamo la base del Festijoch dove il passaggio non è per niente banale.
Poi superato questo punto la salita continua in un bell'ambiente glaciale, ma il meteo peggiora improvvisamente e rimaniamo avvolti da nubi, nevischio, nebbia. La salita procede lentamente anche perchè dobbiamo tracciare in 20/30 cm di neve fresca. I due che ci precedevano hanno abbandonato gli sci e proseguono a piedi sulla linea di cresta est -ovest (???).
Arriviamo in cima esausti, ma la nebbia e le nuvole si diradano lasciando arrivare il sole! Vediamo delle belle tracce di discesa lasciate il giorno precedende sulla parete Nord-Ovest del Taschhorn, proprio di fronte.
Anche noi a questo punto scendiamo direttamente dalla vetta su bella neve fresca ed imbocchiamo il passaggio centrale in mezzo ai seracchi della parete nord evitando i traversi. Discesa entusiasmante, ciliegina sulla torta.
Poi nuovamente passaggio del Festijoch dove perdiamo un sacco di tempo ed energie... Ricomincia a nevicare. Alla fine arriviamo al rifugio dove spunta nuovamente il sole. Discesa a Randa dove finisce l'avventura intorno alle 18...

Arrivo in vetta

Vetta

Discesa diretta parete nord

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte dalle Fontanettes, sci ai piedi dall'auto sfruttando le piste che non resisteranno molto se continua il caldo fuori stagione. Pendio del grand Couloir con neve recente non ancora trasformata ma sciabile. Non abbiamo calzato i ramponi In salita in quanto la neve consentiva di salire anche i tratti più ripidi sci ai piedi. Crepi tutti chiusi. Ottimo e confortevole il rifugio, cena alla francese... ( quindi c'è di meglio, ma non si può pretendere sempre...)
Con Simone, Anna e Cucciolo partiamo sabato mattina con un cielo plumbeo, le previsioni da noi sono brutte per tutto il weekend, mentre in Francia dovrebbero essere molto meglio. Appena attraversato il Frejus, il cielo diventa subito azzurro e le temperature quasi estive. Arrivati a Pralognan, tempo bello ma le nuvole vanno e vengono ed una in particolare rimane fissa a coprire la nostra meta... Il giorno dopo lo stesso, saliamo all'interno di una nuvola che, una volta arrivati in cima, si dissolve e ci permette di scendere con ottima visibilità. Splendida salita, non difficile ma nemmeno da sottovalutare in quanto i pendii non consentono errori. In discesa, i giovani hanno dato prova delle loro capacità "freerider" mentre il sottoscritto, abituato a velocità più contenute, ha faticato parecchio a stare in scia... Un saluto ai compagni di avventura.

Verso il rifugio

La meta alla sera dal rifugio

In vetta

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Lungo portage in salita, fino al bivacco Berardo che abbiamo raggiunto dal sentiero estivo. Da lì in vetta sci ai piedi su ottima neve trasformata con dito di farina della sera precedente. Il primo traverso da Sx verso Dx è agli sgoccioli ed è necessario togliere gli sci per circa 5 metri.
In discesa, scendendo dalle Forciolline, si arriva fino a pochi metri dalle grange del Rio.
Con Simone ed Anna, appena partiti sul sentiero da Castello vediamo la parete quasi completamente senza neve! Abbiamo creduto di aver "ciccato" clamorosamente la gita... Comunque proseguiamo sperando che le Forciolline siano piene, ben sapendo che la soluzione migliore per salire sarebbe stata quella di portare gli sci fino al Berardo dove incomincia la neve... La salita è lunga, ma la luce, l'ambiente superlativo del Monviso e la parte finale su pendii sostenuti ma non difficili ci fanno arrivare in vetta carichi di entusiasmo. La discesa poi è spettacolare su neve trasformata con un dito di farina scesa nella notte e anche se è obbligatorio attraversare qualche svalangamento, in breve siamo nuovamente ai laghetti di quota 2800 circa. Da lì breve ripellata per andare ad imboccare il canale delle Forciolline dove continua il divertimento su ottima neve primaverile fino alle grange del Rio. Un saluto ai miei compagni di gita e a quelli che non se la sono sentita per paura di faticare troppo...

In salita dopo il traverso


Verso le Forciolline

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
Salita veloce allo spallone del Mondolè da dove poi sono sceso direttamente su splendida farina. Il fondo è leggermente ondulato, ma i 20/25 cm di farina fanno si che si passi bene lo stesso. Poi il canale, dove i primi metri sono i più ripidi ed i più stretti ma si passano senza problemi; poi puro divertimento...
Imboccato il canale, alla prima curva mi si stacca uno sci... pochi metri di scivolata arrestata senza problemi. Recupero lo sci e mi accorgo che la talloniera non chiude più... Per fortuna ho sempre filo di ferro ed attrezzi vari con in quali ho legato in qualche modo lo scarpone allo sci... Ovviamente discesa "accorta" ma con la neve di oggi si poteva scendere anche con gli sci da fondo. Peccato, sarebbe stata una discesa da "gas aperto..."

Duplamox Mucolitico 28/01/2018
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
La via è assolutamente intuibile, fattibile tutta in scarponi anche se sul tiro in comune con la Ottoz le scarpette non sono da disdegnare. Protetta dove serve, aggiunto solo qualche friend in alcuni passaggi dove c'era qualche chiazza di neve. Da non perdere la salita alla cima nord per la vista spettacolare sulla zona più selvaggia del monte Bianco. Rifugio Monzino chiuso; aperto invernale ma non c'è acqua nè luce. ( l'acqua si recupera prima dell'ultimo salto roccioso per arrivare al rifugio).
Sfruttando una finestra di relativo bel tempo siamo partiti con l'intenzione di salire al Croux, sfruttando la giornata intera il venerdì e solo mezza giornata il sabato in quanto le previsioni davano peggioramento. Quindi venerdì salita al Monzino , poi salita ricognitiva al Croux per via più facile e poi il giorno successivo salita per la Ottoz e rientro a casa in serata. Peccato che non avessimo considerato che forse era troppo. Difatti l'aver arrampicato con temperature sempre sotto lo zero ci ha fisicamente provato e il sabato mattina, pur essendo bel tempo, non ce la siamo sentiti di ripartire per scalare la via Ottoz. Quindi abbondante colazione, fotografie a destra e sinistra e poi con calma siamo saliti sulla cima dell'auguille de Chatelet, prima di riprendere la strada del ritorno... in due giorni non abbiamo visto anima viva, nemmeno animali anche se ne abbiamo trovato le tracce. Comunque ambiente di eccezionale bellezza e asprezza; come lessi su una vecchia rivista, questa zona è sicuramente l'angolo più "disumano" del monte Bianco!! Un saluto a Claudio sempre pronto ad avventurarsi per monti.

Spettacolo

Auguille de Chatelet
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Tutte le sue gite

  • Udine (Punta) Tempi Moderni (19/08/18)
    Meja (Rocca la) Finanzieri (09/08/18)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Passie Daré (02/08/18)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Sperone SO, Ghibaudo-Giraudo (02/08/18)
    Cervino o Matterhorn Cresta del Leone (30/07/18)
    Mischabel (Dom de) da Randa (27/05/18)
    Grande Casse Grands Couloirs (06/05/18)
    Corsica (Punta) da Castello per il versante Sud (30/04/18)
    Mondolè (Monte) Duplamox mucolitico (28/01/18)
    Croux (Aiguille) Cresta SO, Via Cheney (15/09/17)
    Rocciamelone da la Riposa (26/08/17)
    Rocciamelone, anticima 3306 m o la Crocetta da La Riposa (20/05/17)
    Gioffredo (Punta) Couloir a Z (29/04/17)
    Pence (Monte) canale NNO (08/04/17)
    Seirasso (Cima) da Artesina, anello per Rifugio Mondovì, Monte Grosso, Cima Durand (05/01/17)
    Provenzale (Rocca) Via Bonino - Perino - Girodo (11/09/16)
    Roccia Nera, Gemello e Breithorn Orientale da Plateau Rosa (11/08/16)
    Castore da Saint Jacques per il versante NO (10/08/16)
    Polluce Cresta SO (10/08/16)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefenmatten (02/08/16)
    Gelas (Cima dei) Cresta NE - Traversata degli Italiani (09/07/16)
    Aiguillette (Monte) o l'Asti dal Refuge d'Agnel per il Versante NO (22/05/16)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (15/05/16)
    Bresses (Testa Nord di) Canale N (04/05/16)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (13/03/16)
    Scoglio del Lup Fior di Roccia (07/11/15)
    Dente del Gigante Via Normale (07/08/15)
    Stella (Corno) Via De Cessole (05/08/15)
    Zinalrothorn Via Normale della Cresta SE dalla Rothornhütte (03/08/15)
    Rossa (Rocca) - Anticima Super Rouge (18/07/15)
    Rossa (Rocca) Super Rouge (18/07/15)
    Matto (Monte, Cima Centrale) via Normale dalle Terme di Valdieri (11/07/15)
    Bucie (Bric) Via Accademica da Villanova (21/06/15)
    Viso Mozzo da Pian della Regina (17/05/15)
    Madre di Dio (Colletto della) Canale Nord (10/05/15)
    Laroussa (Monte) parete NO (25/04/15)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (18/04/15)
    Ormea (Pizzo d') da Camperi (11/04/15)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (08/11/14)
    Chistabona (Torre di) L'eco della valle (27/09/14)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (28/08/14)
    Rossa (Rocca) Canale di Destra (03/05/14)
    Pelvo d'Elva da Chiazale (01/05/14)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (12/04/14)
    Bussaia (Monte) diretta ENE (15/03/14)
    Merqua (Monte) da S.Bernardo di Desertetto (14/12/13)
    Cars (Cima) da Madonna d'Ardua per il Vallone Serpentera (07/12/13)
    Castello (Torre) Spigolo Castiglioni o SE (17/08/13)
    Dent Blanche Cresta Sud (10/08/13)
    Piz (Becco Alto del) e Becco delle Scolettas Canale Nord (26/05/13)
    Mondolè (Monte) Canali Fedelippogor + Gli ippopotami (27/04/13)
    Corborant (Cima di) da Besmorello (14/04/13)
    Bourel (Monte) da Bergemolo (16/02/13)
    Bourel (Monte) da Bergemolo (16/02/13)
    Chersogno (Monte) da Lausetto per il Vallone di Verzio (30/12/12)
    Cavias (Testa di) da Pietraporzio per il versante Ovest (08/12/12)
    Marguareis (Punta) Canale dei Torinesi (08/09/12)
    Stella (Corno) Spigolo Inferiore (18/08/12)
    Udine (Punta) Visto per il Perù (10/08/12)
    Castello (Rocca) King Line (04/08/12)
    Argentera (Cima Sud) Canale della Forcella (02/06/12)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (22/04/12)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (07/04/12)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (01/04/12)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (03/03/12)
    Carbonè (Monte) da Trinità (25/02/12)
    Ubac (Testa dell') da Pontebernardo (27/11/11)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna (20/11/11)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (30/10/11)
    Monviso Cresta Est (08/09/11)
    Argentera, Cima Paganini, Cima di Nasta traversata da Pian della Casa del Re (21/05/11)
    Nasta (Cima di) Canale/Parete Sud-Ovest (21/05/11)
    Ghiliè (Cima) e Cima di Mercantour da Pian della Casa del Re, anello (15/05/11)
    Clai Superieur da Pontebernardo (07/05/11)
    Piz (Becco Alto del) da Pontebernardo (01/05/11)
    Autaret (Testa dell') da Strepeis (17/04/11)
    Salza (Monte) da Chianale (16/04/11)
    Chambeyron (Aiguille de) da Pont Voute (09/04/11)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna (03/04/11)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (20/03/11)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (19/03/11)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (18/03/11)
    Bassura (Monte) da Villaggio Primavera (13/02/11)
    Costassa (Monte) da Entraque (12/02/11)
    Oserot (Monte) da Bersezio (23/01/11)
    Bourel (Monte) da Bergemolo (02/01/11)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (12/12/10)
    Bertrand (Monte) da Upega (05/12/10)
    Provenzale (Rocca) Via Bonelli (22/08/10)
    Castello (Rocca) Solo per Bruna (13/08/10)
    Sanglier (Tete du) Les jardins d'Amandine (11/08/10)
    Jumelles (Tours) de l'Orientale du Soreiller La java des bombes atomiques (10/08/10)
    Dibona (Aiguille) via Madier (09/08/10)
    Sanglier (Tete du) Fleurs de rocaille (07/08/10)
    Figari (Punta) Super figari (31/07/10)
    Chapeau de Gendarme Accloche-toi Jeannot (11/07/10)
    Stella (Corno) Pilastro Oscar + Barone rampante (04/07/10)
    Meja (Rocca la) Cosi Vicino cosi lontano (26/06/10)
    Marguareis (Punta) Canale dei Torinesi (18/04/10)
    Granero (Monte) da Pian della Regina per il P.so Luisas e canale E (11/04/10)
    Palù (Cima) da Carnino Superiore, anello (05/04/10)
    Pienasea (Cima di) da Chianale (28/03/10)
    Cugulet (Monte) da Cucchiales (27/02/10)
    Zucco (Punta dello) da Camperi, anello Val Corsaglia - Vallone dello Zucco (07/02/10)
    Ferlette (Cima) da Camperi (31/01/10)
    Lose (Cima delle) da Grange per il Vallone del Puriac (24/01/10)
    Lievre (Bec du) da le Pontet (06/01/10)
    Enclausetta (l') da Grangie per il Passo di Goretta (20/12/09)
    Telematica (Falesia) (13/12/09)
    Reis (Rocca) per il Vallone Forneris (08/12/09)
    Nasta (Cima di) Spigolo Vernet (06/09/09)
    Paganini (Cima) Viva le Donne (23/08/09)
    Tacul (Trident du) via Lepiney (20/08/09)
    Adolphe Rey (Pic ) Via Salluard (18/08/09)
    Meja (Rocca la) Eterni Peterpan (09/08/09)
    Argentera (Cima Sud) Sperone Campia (30/07/09)
    Stella (Corno) Pilastro di Oscar (29/07/09)
    Stella (Corno) Via De Cessole (29/07/09)
    Velan (Mont) Cresta di Tseudet (12/07/09)
    Castello (Rocca) Via Sigismondi (05/07/09)
    Monviso Canale Perotti + cresta Nord (28/06/09)
    Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile (13/06/09)
    Grand Combin da Fionnay per la Cabane Panossiere (01/06/09)
    Tablasses (Testa di) da Terme di Valdieri, giro con discesa Canale NO (24/05/09)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (01/05/09)
    Clariden Anello per Gemsfairenstock e discesa Klausenpass (25/04/09)
    Bianca (Rocca) Traversata Chiappera Saretto (13/04/09)
    Freide (Monte) da Chiappera, per i colli Gregouri e Rui (15/03/09)
    Bert (Monte) da Preit (08/03/09)
    Pertegà (Cima di) da Upega (15/02/09)
    Cars (Cima) da Madonna d'Ardua per il Vallone Serpentera (04/01/09)
    Sarsassi (Punta) da Campiglione (02/01/09)
    Garelli Piero (Rifugio) da Villaggio d'Ardua, Vallone di Sestrera (31/12/08)
    Balur (Monte) da Roaschia (08/12/08)
    Pittè (Cima) da Tetti Rumiano (06/12/08)
    Eyssalps (Crète des) da Colle della Maddalena (16/11/08)
    Pienasea (Cima di) da Chianale (09/11/08)
    Pianard (Contrafforti di) Qua la mano (26/10/08)
    Pianard (Contrafforti di) Giacchesiamoqua (26/10/08)
    Pianard (Contrafforti di) Ombre...nel Buio! (28/09/08)
    De Cessole (Cima, punta Est) Adrien le Grand Chef (30/08/08)
    Bans (Les) Via normale dal Col des Bans (07/08/08)
    De Cessole (Cima, Punta Est) Victor le Cador (02/08/08)
    Argentiere (Aiguille de) dal Refuge d'Argentière (11/05/08)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (03/05/08)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (19/04/08)
    Aquile (Castello delle) da Madonna d'Ardua (13/04/08)
    Lausetto (Cima del) da Tetti Gaina (29/03/08)
    Bisalta o Besimauda (Monte), q. 2276 a SSO (Bec Rosso) da San Giacomo per lo Sperone Centrale (16/02/08)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da Saretto (09/02/08)
    Conoia o Conoja (Bric di) Canalone SO (27/01/08)
    Aquila (Rocca dell') da Preit per il Colletto Sud del Monte Giobert (26/12/07)
    Verde (Rocca) da Villaggio Primavera per il Colle di Stau (02/12/07)
    Durand (Cima) da Artesina (28/10/07)
    Provenzale (Rocca) Il richiamo di Cthulu (22/09/07)
    Meja (Rocca la) Il Battesimo Di Franz (08/09/07)
    Tablasses (Testa di ) Diretta delle placche (02/09/07)
    Meja (Rocca la) Un tonfo per lally (26/08/07)
    Meja (Rocca la) Il Battesimo Di Franz (18/08/07)
    Quota 2710 m via Primo sole (17/08/07)
    Nasta (Cima di) Bouquet des Amis (14/08/07)
    Colla Auta (Rocca della) Le soleil brille pour tout le monde (30/07/07)
    Grandes Jorasses Via Normale (15/07/07)
    Stella (Corno) Via Lupetti (30/06/07)
    Scoglio del Lup Piccola Stella Senza Ccielo (16/06/07)
    Eyssalps (Crète des) da Colle della Maddalena (10/12/06)
    Mirauda (Punta) e Punta Labiaia traversata valloni Cravina e Mirauda, da Certosa di Pesio (05/11/06)
    Provenzale (Rocca) Danza Provenzale (01/10/06)
    Gran Sertz o Gran Serra da Valnontey per il Rifugio Sella (16/07/06)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Cresta Signal (14/08/05)
    Freshfield (Colletto) Canale Nord (28/05/05)
    Chersogno (Monte) da Campiglione (20/03/04)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (11/01/04)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (18/05/03)
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