carlo71


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Gita dal panorama eccezionale che si gode dalla vetta, quindi va fatta in giornate terse come oggi.
Nessuno in cima, solo decine di stambecchi al colle.
Un commento sul tracciato gps che ho inserito: nella parte finale per l'arrivo in vetta bisogna seguire quello tracciato in discesa, in quanto salendo ho perso gli ometti e sono finito in zone "difficili"



[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Ho seguito l'itinerario come da descrizione (allego gps), si tratta di un 3000 molto facile (ritengo che EE sia "solo" per la mancanza di traccia dopo il col Longet ed per i 50 metri finali su sfasciumi) in un ambiente meraviglioso e poco frequentato (dopo il colle solo io a Ferragosto....). Avevo salito la Pienasea da Genzana per il vallone Fiutrusa ed arrivato al colle Lupo non avevo poi salito la Cima del Lupo per i troppo ripidi sfasciumi, quindi per raggiungere la vetta sono stato "costretto" a rifarmi il dislivello ed ho scelto questo versante. Dal col Longet la salita non è mai ripida (tranne il tratto finale) e si riesce a salire con buon passo senza troppa fatica.
Ad oggi non ci sono zone acquitrinose dopo il colle ed il torrente è quasi in secca.
Non ci sono praticamente ometti ne alcuna indicazione, fondamentale perciò fare la gita in assenza di nebbia e, suggerisco, gps alla mano (per non sbagliare dal col Longet ho seguito fedelmente una traccia scaricata da internet che mi ha molto agevolato)

lac du Luop

Cima del Lupo

panorama dalla cima

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Questo itinerario è il più comodo per arrivare al Vanclava, sia per il dislivello che per il sentiero sempre molto agevole sino al colle Vanclava; la rampa finale su traccia ma terreno ripido e detritico rimane lo stesso anche se si parte da altre località.
Purtroppo sono arrivato in cima mentre arrivava un pò di nebbia dal lato Italiano ma il bel panorama si è lasciato comunque ammirare.

lago Oronaye


deviazione da seguire

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
la descrizione dell'itinerario è molta chiara anche se il Faudo con le sue antenne è chiaramente visibile; salito dal sentiero lastricato, dopo il Faudo sono andato sino al monte Follia e sono poi ritornato dalla carrareccia; il gps segna 13.4Km, allego traccia.
Gita ideale per il periodo "invernale" (11 gradi alla partenza alle ore 9).



[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Rispetto all'itinerario nella parte dopo San Martino ho fatto il giro inverso salendo ripidamente prima sul Betunet e poi sul Bettone, quindi dal colle del Bettone sono sceso attraverso le scorciatoie nel bosco di larici che tagliano la strada asfaltata.
Giornata serena e calda, grazie all'inversione termica in cima si stava in maglietta, ho trovato solo pochissima neve nella rampa di salita al Bettone ma, vista la natura scalinata del terreno, non ha dato nessun problema. Panorama di prim'ordine.
Nessuno sul percorso, visti 3 camosci poco dopo la partenza.
Per sfruttare appieno la giornata in Val Maira ho poi percorso il Sentiero dei Ciclamini.

Bettone e Chersogno


[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok, parcheggio sulla piazza
Gita lunga (18km, allego gps), sentiero che non sale mai ripido, va bene in salita ma la discesa diventa lunga.........
Sentiero sempre ben segnalato, evidente e ben tenuto (si notano i rovi tagliati nei punti in cui invaderebbero il tracciato).
La bellezza della gita è nel panorama, da una parte le alpi innevate, dall'altra si vede la Corsica, da fare quindi nelle giornate limpide e non troppo calde.
Con Maurizio, oggi in gran forma.

Mentone e Montecarlo

pannello illustrativo in vetta

vetta francese

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Giornata fredda ma limpida, per fortuna non ventosa. Ho ravanato un pò per trovare il sentiero in salita all'attacco del ripido così come non è evidente l'inizio della discesa nel vallone Cornalè ove bisogna porre un minimo di attenzione a non scivolare sull'erba olina. Mi è stata di grande aiuto la traccia gps di Gulliver viste le varie deviazioni che si devono prendere.
Incontrato 2 escursionisti in vetta con cui abbiamo condiviso la passione nel leggere le recensioni su Gulliver ma ahimè anche il fatto che non scriviamo quasi mai......quindi.....ho inserito la gita

inizia il ripido

ultimi metri verso la vetta

verso Bussaia e Rocca d'Orel

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Giro fatto in giornata salendo dal rifugio Soria e scendendo dal bivacco Moncalieri senza passare dal rifugio Pagarì.
Il percorso è tutto esente da nevai/ghiacciai, non servono i ramponi, segnalo solo roccie verglassate dalla pioggia di ieri (la salita al passo l'ho fatta praticamente sempre all'ombra).
Un saluto ai 5 escursionisti che ho incrociato nei pressi del Passo dei Ghiacciai e che facevano il giro inverso (3 partiti dal Rifugio Pagarì e 2 da San Giacomo).

a guardia del passo

tratto di cresta

Bivacco Moncalieri e Lago Bianco del Gelas