alpenkamel


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Sentiero molto evidente su tutto il percorso.
Il tratto tra i resti del rifugio sette fontane il colle è ripido, e in discesa richiede attenzione per non scivolare sul pietrisco.
Giornata molto bella, qualche nuvoletta alta dal pomeriggio.
Molta gente sul percorso incluse un numero rilevanti di mtb
Grande panorama sui monti francesi e su tutta la valle di Susa

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada x Dondena percorribile con un po' di attenzione
Lasciato l'auto al bivio per lago Raty, percorso allungato di circa 3km
Da Dondena si sale bene fino al colle Fussy.
Di seguito si deve attraversare una pietraia, con traccia sembre ben visibile.
La parte finale è molto ripida, con traccua6che sale tra terra e sfasciumi

Panorama molto bello su tutta la valle, solo il Bianco è parzialmente coperto dall'Emilius
Incontrati alcuni stambecchi nella parte finale presso il col Fussy

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada per Grange della Valle stretta ma percorribile, solo alcune centinaia di metri con buche
In salita seguito il tracciato che passa per i colli Fourneaux, in discesa abbiamo tagliato il versante in direzione del bivacco; si trovano tracce di passaggio, e nella parte in basso anche parecchi ometti.
Il sentiero è ben segnato, ma risulta faticoso (sopratutto in discesa), in quanto nella parte in basso a volte segue il letto di ruscelli, e nella parte superiore (prima del bivacco) attraversa delle zone di pietraia. Personalmente ritengo più agevole la parte finale (dopo il bivacco) che è composta da sfasciumi che si calpestano senza problemi
La vetta offre un panorama molto bello, in particolare sulle vette francesi e sulla valle di Susa.

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Passati per il sentiero con catene fino a Cuney.
Si sale bene fino al colletto su traccia evidente, poi conviene proseguire a destra, dove la traccia è più agevole.
Per raggiungere la cima ci sono delle roccette un poco esposte
Giornata con parecchie nubi sulle cime più alte quindi panorama ridotto

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Salita effettuata per il Col des FOntaines e il Col di Nana.
Percorso ben tenuto e ben segnalato fino in cima.
Non ci sono difficoltà particolari, un minimo di attenzione sulla parte finale sotto la cima.
Al ritorno abbiamo fatto la variante per il lago Falinere e il santuario Clavalitè, e da li scesi al sentiero che ritorna a Cheneil.

Bella giornata, coin solo qualche nuvoletta che nel primo pomeriggio sulle cime più alte.
Visto un giovane stambecco che si è lasciato avvicinare a meno di 10 metri.
Notevole il panorama sulla Valtournenche dal santuario Clavalitè.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Saliti lungo la cresta su sentiero evidente, a parte un tratto prima di entrare nel bosco nei pressi dell'alpeggio Francou.
Non si trova più alcuna traccia di neve sul tracciato.
Al ritorno scesi fino al colle Portola, anche su questo tracciato assenza di neve (alcune lingue al bordo nella parte sotto la cima).
Seguito poi il sentiero 6, ovvero la strada che conduce a Promiod.

Cima molto affollata, visto anche la giornata molto bella con assenza di nubi, a parte qualche cumulo sulle montagne di inizio valle.
Panorama bellissimo su tutti i 4000 della VDA.
Ancora bellissime fioriture, specialmente nella parte finale della cresta e nella parte tra la cima e il col Portola.
Temperatura alta, specie sotto i 2000 m, con poca brezza a mitirare il caldo.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Partenza dal piazzale dopo Bruson
Ritorno al Mont Saron dopo tre anni.Siamo partiti daò Bruson, perchè non mi sono più ricorsato che, al bivio con l'indicazione Bruson, dovevo svoltare a destra e seguire la strada per un paio di km fino al cartello di divieto di transito (si risparmiano più di 200 m diu dislivello)
Lungo il sentiero nel bosco prima di Parc si trovano parecchi alberi abbattuti, che devono essere aggirati; inoltre il sentiero pare poco frequentato e in certi tratti è poco visibile.
Al ritorno, da Parc abbiamo percorso la poderale e poi la strada asfaltata fino a ricongiungersi con il percorso di salita.
Da Parc il sentiero è sembre evidente, ci sono molte frecce gialle sulle pietre e si arriva in cima agevolmente.
Dalla cima oggi il panorama era limitato, vista la presenza di nubi praticamente su tutte le vette della valle.
In ogni caso, i panorami sono molto belli, con l'aggiunta di spettacolari fioriture lungo tutto il percorso.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Partito da Brusson e salito al col de Joux sul bel sentiero.
Dal colle inizia la stradina del Ru, si può passare nelle gallerie o all'estero di alcune di esse. Dopo la galleria 14 il sentiero sale ripido poi diventa quasi pianeggiante per un lungo tratto.
Poco prima di arrivare nel vallone di Nana c'è un pezzo di sentiero disagevole con molte pietre (forse esiste una deviazione che non è indicata)
In seguito c'è una deviazione per evitare una galleria chiusa al transito.
Dall'incrocio con la strada che sale nel vallone di Nana il percorso diventa nuovamente molto agevole fino alla sorgente.
Sono tornati indietro dalla sorgente per circa 1,5 km fino ad incrociare una stradina che scende a S. Jacques.
Da qui con il bus ritorno a Brusson.
Totale 27 km
Bellissima giornata autunnale con clima gradevole e grandi panorami sul Rosa
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Il percorso effettuato parte dalla periferia di Gignese, al bivio che sale a Someraro.
SI sale per le stradine di Gignese e Stresa fino ad arrivare al giardino Alpina, poi si prosegue per sterrato e si supera il bivio del sentiero L1 che sale direttamente al Mottarone.
Si continua su strada sterrata con saliscendi fino ad incontrare il sentero M3 che sale da Baveno.
Il sentiero prosegue verso il monte Zughero; gli ultimi 100 metri sono molto ripidi e disagevoli (più EE che E).
Arrivati al colletto, si raggiunge facilmente la cima in pochi minuti.
RIdiscesi al colletto si continua per Alpe Nuova e si segue il sentiero che raggiunge il Mottarone.
Per la discesa si segue il sentiero V0 che porta fino alla periferia di Gignese, attraversando prima i prati e poi i boschi; si attraversa il paese e si chiude il giro.
Allegata la traccia del percorso effettuato.
Giornata con tempo molto bello e caldo.
Bellissimi panorami sul lago Maggiore e sulle Alpi italiane e svizzere, accresciuti dal periodo autunnale che offre una varietà di colori della vegetazione-

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Arrivato solo al colle del Teodulo.
Partito da Cieloalto, ci si collega alla pista che sale fino a circa 2800 m.
Si continua poi seguendo i segni gialli che conducono alla seggiovia Bontadini e quindi al rifugio Teodulo.
Circa 10km solo andata
Bella giornata di fine estate con panorama molti esteso
Velature e qualche nuvola nel pomeriggio
Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Chaberton (Monte) da Montgénevre per il Colle dello Chaberton (23/09/18)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (11/09/18)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (28/08/18)
    Fontaney (Bec) da Porliod (19/08/18)
    Trécare (Becca) da Cheneil per i colli Croux e Nana (29/07/18)
    Zerbion (Monte) da Promiod (01/07/18)
    Saron (Mont) da Bruson (17/06/18)
    Courtod (Ru) da Col de Joux, traversata a Barmasc (03/11/17)
    Mottarone da Gignese (15/10/17)
    Grigia (Testa) da Plan Maison (22/09/17)
    Gran Queyron e Cima Frappier da Bout du Col, anello (03/09/17)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (27/08/17)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (22/08/17)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (20/08/17)
    Nona (Becca di) da Pila (15/08/17)
    Carrel (Croce) e Rifugio Duca degli Abruzzi all'Oriondé da Cervinia, anello (13/08/17)
    Questa Emilio (Rifugio) da Terme di Valdieri (28/07/17)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna per il Vallone di Rui (27/07/17)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta (26/07/17)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (25/07/17)
    Oserot (Monte) da Bersezio (24/07/17)
    Maniglia (Monte) da Grange Collet (23/07/17)
    Fenestrelle (Punta di) dal Lago della Rovina (22/07/17)
    Collon (Col) e Rifugio Nacamuli dalla Diga Place Moulin (16/07/17)
    Biolley e Bracca (Cime) da Scalaro (02/07/17)
    San Besso (Santuario di) e Monte Fantono da Campiglia Soana, anello (21/06/17)
    Bianca (Cima) da Porliod (18/06/17)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (11/06/17)
    Bonze (Rifugio) da les Donnes (28/05/17)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (30/10/16)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (12/10/16)
    Verra (Monte Rosso di) da Saint Jacques per il Palon di Resy (05/10/16)
    Costazza (Bec) da Dondena (29/09/16)
    Forclaz (la) da Cervinia per il Colle del Furggen (11/09/16)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (04/09/16)
    Peraciaval Nord (Punta di) dall'Alpe Barnas per il Rifugio Cibrario (28/08/16)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (25/08/16)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (23/08/16)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (21/08/16)
    Malamot (Monte) - Pointe Droset per il Forte Pattacreuse (15/08/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (14/08/16)
    Traversiére (Becca della) da Thumel per il Colle Bassac Déré (07/08/16)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (26/08/15)
    Herban (Monte) da Cogne e il Monte Ouille (15/07/15)