alemodena


Chi sono

Sempre difficile riempire il campo quando viene chiesto una propria presentazione. Ci provo. Sono arrivato a Gulliver nel 2015, quando stavo per scoprire il mondo outdoor nella discipline che nel 2016 mi hanno letteralmente sconvolto la vita: arrampicata, alpinismo, cascate di ghiaccio, trail running. Sono - come la maggior parte delle persone di questa community - appassionato e amante profondo della montagna e di tutto ciò che ogni giorno regala: viste solo per noi, scatti fotografici, emozioni, adrenalina, paura e fatica. Felicità e libertà pura. Spero di contribuire al meglio, ritengo Gulliver uno strumento davvero efficace per supportare la nostra passione.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Dopo la perturbazione di ieri (25/08) e relativo abbassamento delle temperature temevamo di trovare verglass e ghiaccio. Vento forte da SW. Tutto perfetto: cresta fattibile senza problemi con scarponi, solo qualche tratto di neve ma non abbiamo trovato ghiaccio. Se vi capita di farla portatevi la chiave per stringere gli spit, ne abbiamo trovati alcuni allentati ma non avevamo la chiave del numero giusto. Cresta in ottime condizioni, piacevole arrampicata. Fatte due doppie: una poco la cima (neve qui troppa per disarrampicata) e prima della terminale di discesa.
Terminale molto secca, ma si riesce a scendere con una doppia precisa da 30 mt. Occhio al gradino!
Emozionante tornare qui dopo il corso di iniziazione all'alpinismo delle Scuole di Courmayeur fatto con Mario Ravello.. a circa 3 anni di distanza sono passato dalla paura e dall'ansia più totale al perfetto confort con l'ambiente e questo livello di scalata/alpinismo. Bellissimo tornarci, consiglio sempre la gita per chi ha poco tempo, per chi vuole avvicinarsi alle scalate di questo gruppo.. e ad inizio stagione.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Seguire le indicazioni come da relazione. In mattinata tarda probabili problemi di posto causa posti limitati al parcheg
Via molto bella, all’altezza delle aspettative. Spittatura davvero ottima, perfetta e sempre comoda. Scalata su calcare tagliente a gocce. Difficoltà concentrate sul passaggio di 6A+ che richiede decisione. Gli altri tiri tutti godibili. Via pulita, non unta. Occhio alla partenza delicata del primo tiro. Come consigliato dal signore al chiosco dell’entrata della miniera seguite il sentiero che parte prima della biglietteria.
Via semplice da seguire, ambiente fantastico.
Consiglio di attaccare la mattina presto o di pomeriggio tardo, col sole estivo e senza vento si potrebbe soffrire molto il caldo.
Via chiusa in 3, Laura Sdak ed io. Bravissima Laura che dopo essersi scaldata sul primo 5B si è subito lanciata sul passo chiave del 6A+. Roccia davvero tagliente ma fantastica. Visto serpente ma nulla di che, non so se vipera o biscia. Dalla vetta stupendo panorama su Porto Flavia e Pan di Zucchero, imperdibile!
Altra fantastica via in compagnia di Laura.

Laura che inizia il tiro chiave, L2

Panorama da L3

Vista dalla fine della via
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Grazie all'innevamento eccezionale di quest'anno l'itinerario non è assolutamente da sottovalutare e consiglio a chi non ha esperienza minima di alpinismo di non avventurarsi, anche se questa è una normale. Sono indispensabili ramponi sul tratto finale (cresta) per ragioni di sicurezza e picca.
Non è indispensabile legarsi in conserva. L'itinerario rispetto all'estate quest'anno è completamente differente: la parte finale è rappresentata da una cresta molto affilata da percorrere facendo molta attenzione.

Attenzione massima all'orario: consiglio di partire non dopo le 8 del mattino per poter essere in vetta prima delle 12 e rientrare prima delle 14. Noi siamo arrivati alle 13.30 e il ritorno è stato molto difficoltoso a causa della neve completamente bagnata.
Durante la discesa sentite alcune cadute massi e cornici dalla sommità.
Panorama semplicemente stupendo dalla vetta e atmosfera davvero alpinistica con questa neve.
E' un ottimo allenamento di inizio stagione sopratutto per i suoi 1200 metri di dislivello.
La discesa al caldo è stata molto difficoltosa, si continuava a sprofondare nella neve fino al busto.

Prima vera vetta con Laura!

Salita in vetta, cresta

Cresta prima della vetta

Vista della vetta

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Occhio a lasciare la macchina in Via Quarto prima della piazzetta, rischio multe.
Itinerario ideale per riprendere confidenza con la roccia ed aprire la stagione delle vie. Me la aspettavo chiodata più corta, vuoi il grado, vuoi la vicinanza con Lecco e quindi la probabile popolarità: allenante per la testa, ci sono pochi chiodi ma sono posizionati dove servono. Essenziale direi. Fittoni che danno molta sicurezza. Soste tutte attrezzate e in ottime condizioni.

Attenzione in due punti:
Quarto tiro: seguite la relazione (come sempre) e andate a sinistra sotto al tetto, non a destra, per seguire la via. E' facile confodersi vedendo sulla destra un fittone. Rischio discalata molto delicata.

Quinto tiro: appena a sinistra della sosta prendere il primo diedro che sembra senza alcun fittone.. ed effettivamente lo è, tranne alla fine :D. Quindi non traversare (ci sono cordini, chiodi e fettucce.. ignorarle!) e iniziare quasi subito a salire.
Tiro chiave unto ma con un po' di magnesite si passa bene.. fisico, non serve tecnica a mio parere.
Via interessante per chi vuole far pratica con friend medio-piccoli, ci sono tantissime possibilità per proteggersi.

Attenzione: ci sono molti sassi mobili (forse perché inizio stagione) sulla via quindi fare molta attenzione dato il traffico e la gente sotto. Avvertire sempre in caso di caduta detriti, abbiamo visto parecchi sassi cadere dalle vie a fianco. Muoversi con molta delicatezza e provare ogni presa.
Essendo domenica siamo partiti tardi con la speranza di trovare poca gente.. purtroppo 5 cordate. Ne abbiamo superata una al terzo tiro. Peccato per i rumori della città e per l'ambiente un po' aspro, per il resto in questa stagione ottima scelta, temperatura perfetta. Abbiamo visto alcune corde statiche, penso che il settore a breve si popolerà di nuove vie.

Prima via di roccia con Laura, inizia la stagione!

Io sull'ultimo tiro

Laura sul quarto tiro. Andate quindi a sinistra sotto questo tetto, non a destra dove vedrete il fittone.

Laura sull'ultimo tiro, obliquo a sinistra verso la sosta in vista
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Ottime
tipo ghiaccio :: Secco ma non duro
Facile cascata di terzo grado / 3+ utile per scaldarsi se si vogliono fare due itinerari in una giornata.
Cascata veloce e corta, bei movimenti, molte linee di interpretazione.
2 tiri (forse concatenabili):
L1: sosta attrezzata a dx, 30mt
L2: sosta 3 chiodi sempre a dx fuori dall'ultimo risalto, 35 mt

1 doppia per la base di 60mt.
Fatta con Laura, bellissima domenica, ambiente stupendo ed incontaminato, soli e isolati :)

Mappa delle cascate dell'Anfiteatro di Valbione

Flusso e Brivido Caldo

Partenza su Flusso
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti dalla variante, ottime condizioni della via, fantastica chiodatura che da molta sicurezza in tutti i passaggi.
Abbiamo trovato qualche punto della via molto umido e bagnato dopo la perturbazione degli ultimi giorni (3 giorni fa, fessura L5).
Sia io che il mio socio ipotizziamo un grado più alto della via nel suo complesso, non da 6a. 6b+?
Tiri stupendi, soprattutto L3 e L5, questo ultimo davvero fisico e continuo nella seconda parte. Soste ben attrezzate e in ordine.
Una via.. da schiaffi, come la abbiamo ribattezzata! 3h e mezza escluse le doppie. In coppia con Gery che aveva già fatto questa via nel 2015 e se la ricordava altrettanto tosta! Difficile capire i movimenti, in generale molto istruttiva. Esposta, movimenti che non si fanno tutti i giorni. Utilizzato molta sostituzione.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Lasciata auto per comodità sotto al Forno della Grigna
Percorso ben attrezzato nel complesso, tutto l'itinerario è fattibile in piena sicurezza. In questo momento il tratto dell'Alta Via (noi abbiamo fatto la variante che passa per il colle Valsecchi) ha qualche passaggio con della neve in scioglimento, ma assolutamente percorribile e sicuro anche senza ramponi, al limite consiglio ramponcini.
Itinerario decisamente per escursionisti esperti.
Consiglio a chi non è abituato all'ambiente di alta montagna di munirsi di kit da ferrata. Sempre attenti a vedere bene il sentiero principale a sinistra del canalone Angelina: è molto facile confondersi e risalire il canalone ma è sbagliato, si va al Cecilia e alla vetta altrimenti!
Alla ricerca dell'attacco della Segantini che però non trovato. Bella gita condivisa con Francesca. Discesa per il sentiero delle Foppie, un po' noioso ma molto tranquillo. Bellissimi i torrioni Cecilia e Costanza!

Discesa per il sentiero Foppe, non poco lontano dal Rosalba

Salita al Colle Valsecchi
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ottime condizioni della via, abbiamo trovato uno spit con dado allentato, consiglio di portarsi dietro chiave inglese per stringerlo (terzo tiro, spit della lama da prendere in dulfer). Friend fissi in posizione.

Attenzione a scendere con le doppie: dall'ultimo tiro salire sulla collinetta, localizzare il primo anello di calata e iniziare la discesa. La seconda calata sarà sempre su anello e 2 spit ottime condizioni pari al nuovo, mentre le altre due sono con maillon e 2 spit raccordati con cordino (probabili soste di altre vie) . L'ultima addirittura è senza cordino, quindi consigliabile lasciare un maillon per avere due punti di sicurezza.
Noi abbiamo fatto 4 doppie per essere sicuri di non finire la corda. Occhio alle lastre di pietra, alberi e cespugli che possono incastrare la corda molto facilmente, come è capitato a noi più volte durante la discesa.
Bellissima via di trad di buon livello dove misurarsi; primi due tiri di riscaldamento ma comunque con passaggi molto belli; dal terzo tiro i giochi si fanno seri, dulfer bellissima e non proteggibile (almeno per noi) fino alla fine; quarto tiro per me tosto ma in un bellissimo diedro. Ultimo tiro tutto in fessura, trovato meno duro del quarto. Quinto tiro con bellissimi movimenti in sostituzione.
Lenti, il nostro gruppo da 9 ci ha obbligato a 3 cordate sulla stessa via.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Falesia in ordine, oggi bassa frequenza. Tutte le vie del settore ESPERTI sono spittate corte quindi massima sicurezza anche nei passaggi chiave.
Bellissima falesia “didattica”. Abbiamo passato la giornata nel settore “esperti”. Avvicinamento velocissimo, piccolo guado del fiume ma con livello di acqua che consente di attraversarlo senza problemi.
Falesia tenuta benissimo, in totale sicurezza: rinforzi con placche di ferro a “L” per mantenere salde le rocce e per sicurezza; spit molto ravvicinati e posizionati nei punti chiave.
Roccia porosa, molto prensile, stupenda arrampicata.
Segnalo “Tiz” come stupendo monotiro di 35mt: due passi chiave sulle placche dove bisogna utilizzare bene i piedi in aderenza. Bellissimi movimenti di sostituzione.
In generale tutte vie molto belle. Ambiente tenuto benissimo, tutto in ordine, scalinate in pietra fantastiche.
Da consigliare, esposta a SUD quindi molto calda d’estate ma oggi perfetta.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Buone
tipo ghiaccio :: Asciutto morbido (fino a I5)
note su accesso stradale :: Seguire cartelli rossi, non tracce e sentieri estivi
quota neve m :: 1500
Commento parziale, io e il mio socio causa arrivo da Milano e partenza in ritardo non siamo riusciti a completare la via, arrivando al terzo anfiteatro (I4).

Molto affollata, abbiamo trovato 3 cordate in rientro a metà mattina per traffico.
Dalla colonnina di emergenza (Channel E) N 45° 33.7546' E 007° 19.6967' parte un sentiero a sinistra che taglia molto l'avvicinamento, consigliato per l'arrivo all'attacco.

Scariche frequenti di ghiaccio alla base di I2 a causa di chi scende in doppia, fare attenzione.
I2 con ghiaccio sicuro ma bagnato, bellissimo tiro di 60mt con uscita a destra su spit.
I3 abbiamo fatto un errore e lo abbiamo preso frontalmente anziché lateralmente (su evidenti scalini): più difficile nella parte finale (direi IV grado) con uscita a sinistra. Salendo da secondo purtroppo la corda si è spostata a destra e mi ha costretto a desistere dopo aver tolto i chiodi da ghiaccio centrali. Risalito dal canalino.
I4 facile, breve, in ottime condizioni.
Rientro da I4 ottime condizioni neve.
Grazie come sempre a Gerardo Ghisleni, partita ufficialmente la stagione 2017! Solo 4 tiri in giornata ma gustati. Rientrati a Milano causa condizioni di salute e previsioni meteo con forte vento e temperature in picchiata.

Coordinata GPS: attacco I1 N45° 33.174' E7° 19.772'

I1, discesa in doppia

I4, salita e posa spavalda