Runner710


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partito dall'arrivo della bella seggiovia di Weissmatten, prima parte col sentiero 1a pianeggiante fra pietraie e conifere, in pratica un lungo mezzacosta, poi superata una pietraia più grande con ponticello in legno inizia la risalita delle pendici del monte Taf, fra rododendri e svolte regolari, passato il bivio per la vetta del Taf si attraversa un ultima pietraia e si raggiunge il colletto, punto più alto dell'escursione. Poi la ripida discesa sul versante ayassino che richiede qualche attenzione e si giunge al passo Frudiere. Da li al lago superiore è un attimo. Il lago più grande lo raggiungerò in futuro da Graines visto che è stato ripristinato il sentiero.

Prima parte del sentiero 1a

Sullo sfondo fanno capolino Marienhorn (a sx) e mont Nery

Naturalmente il Rosa non manca mai

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Dal bel villaggio di Niel partenza per il colle già fatto da me anni fa ma da Piedicavallo. La mulattiera è in buono stato e molto bella; prima parte nel bosco di conifere con bivio a dx per il colle Chaparelle poco evidente, poi bosco sempre più rado fino ad arrivare alla parte finale fra rododendri e qualche sparuto larice. Finale a risalire le pendici della punta Serange (che dall'altro versante pare completamente diversa) fino ad arrivare al colle. Pendenza sempre contenuta e ottimo allenamento. Sole e caldo e solite nebbie nel versante biellese. Visto una transumanza 'd'altri tempi' con asini, pecore e capre provenienti dal versante biellese.

La mulattiera all'uscita dal bosco

La punta Serange sullo sfondo

Un mare di pecore al colle

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella escursione in ambiente altamente panoramico a cavallo fra le combe di Vertosan e di Verrogne. Partenza da Vens classico villaggio valdostano di seconde case quasi tutte finemente ristrutturate, in 20 minuti si giunge al Lac du Joux col sentiero 19, poi si prende il 29 (che si terrà fino in vetta) che sale fra larici e altre conifere. I larici si fanno sempre più radi e si sale fra panoramici pascoli erbosi mentre fa capolino il monte Bianco. Solo un ultimo tratto ripido ma breve e poi si giunge in vetta, altamente panoramica per la sua posizione centrale. Esiste la possibilità di proseguire per cresta fino alla punta Leysser (sentiero evidente ma senza segnaletica) ma per stavolta ho rinunciato. Giornata stupenda e limpida, visti due caprioli nel bosco e diverse pernici.

Segnaletica al lac du Joux, la doppia E è ingiustificata

I larici stanno cambiando colore...

Nel bosco sempre più rado

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Gita in ambiente forse un po' sottovalutato (Fallere a parte) ma che merita una riscoperta. Le sculture di legno di Siro Vierin (vero e proprio maestro) allietano lungo tutto il facile percorso. Inaspettatamente aperto anche il rifugio Fallere nonostante fosse venerdì, dal rifugio ho seguito facilmente la segnaletica per il colle Fenetre con sguardo sulla comba Flassin e poi facile salita al Vertosan. Presente qualche residuo di neve nel tratto terminale dal colle alla vetta ma che non da fastidio vista l'eposizione favorevole. Il Vertosan appare 'schiacciato' dagli imponenti Fallere e mont Rouge (o Rosso di Vertosan) ma offre un panorama incredibile su Bianco e Grand Jorasses. Notevole nella prima fase dell'escursione il panorama sul ghiacciaio del Rutor. Incontrati parecchi francesi (o svizzeri francesi) e due marmotte.

Salita verso la poderale

Volpe di Siro Vierin

Fuori dal rifugio

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Dopo aver fatto la Becca di Viou lo scorso luglio, decido di tornare in zona per provare il nuovissimo sentiero 25B e raggiungere anche il Mary. Dalla partenza di Blavy all'Alpe Tsa de Viou il percorso è lo stesso per raggiungere la becca (sentiero intervallivo 105), arrivati all'alpe Tsa de Viou superiore invece di proseguire per il colle omonimo, si prende appunto il 25B (tracciato nel 2016) e già teatro di un ultratrail (e fra poco di un altra gara). Bellissimo il percorso fra conifere sempre più rade, mirtillo e ginepro, agevole e panoramico, mai troppo esposto. Grandiosa la visione su Aosta (sulla quale siamo praticamente sopra) e su Emilius e Becca di Nona di fronte a noi. Il sentiero sempre evidente e ben segnalato, supera una breve pietraia e con un ultimo strappo raggiunge la vetta. Giornata limpidissima con sole caldo ma vento abbastanza freddo. Percorso consigliato.


Partenza dal villaggio di Blavy (sullo sfondo Aosta)

Il nuovo sentiero 25B

Salendo, panorama sul fondovalle

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Lunga ma piacevolissima escursione in una zona assai panoramica, lungo e poco interessante il tratto su poderale fino al rifugio Arp (tranne che per i panorami), poi dietro il rifugio si prende il sentiero 5a per i laghi Valfredda (sempre ben segnalato). Merita una sosta soprattutto il secondo lago, sotto le pendici della severa punta Valfredda, luogo solitario e silenzioso (la maggior parte degli escursionisti si dirige verso i laghi di Palasina). Dopo il secondo lago in ripida salita si raggiunge un colletto in cui si raggiunge il sentiero 5a proveniente dal colle di Palasina, ci si dirige a dx ignorando la scomoda ma breve deviazione per il colle Valfredda e si raggiunge una zona detritica con impagabili panorami su Testa Grigia e gruppo del Rosa. Mi sono fermato un centinaio di metri sotto la vetta (all'intaglio vertiginoso con la valle di Gressoney) per fine benzina...ero fermo da 5 settimane...

Segnaletica dietro al Rifugio Arp

Verso i laghi Valfredda

Secondo lago di Valfredda

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella, facile e rilassante escursione al colle Pinter (e ai laghi omonimi). Partito dal Crest dopo aver preso la funivia il vallone risale dolcemente fino al bell'abitato di Cunèaz con alcune case ristrutturate. Incredibile pensare che un tempo ci si abitava tutto l'anno. Il sentiero prosegue sempre poco ripido fino ad arrivare al bel pianoro di Pian Gony, proprio ai piedi della Testa Grigia. A questo punto la salita si fa ripida per superare uno spalto roccioso (sempre senza problemi), e si giunge a un secondo pianoro direi idilliaco. A dx la brevissima deviazione per i laghi, stupendi e diversi tra loro, proseguendo con un ultima salita si giunge al colle, piuttosto panoramico su entrambi i versanti. Visto un giovane ermellino!

La Testa Grigia da Pian Gony

Ai piedi del monte Pinter

Poco prima del bivio per i laghi

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Procedere con cautela da St.Cristophe a Blavy, strada stretta e senza protezioni
Bella cima accessibile a tutti direi, solo il dislivello è impegnativo (circa 1400 mt). La segnaletica è discordante, alla partenza le paline danno la becca come EE, all'alpe Viou E fino al colle, EE fino alla becca, al colle invece danno la becca come E. Secondo me è una E, impegnativa solo per il dislivello (al limite E+). Sentiero bene segnalato (il 25) ed evidente, purtroppo il tempo è peggiorato rapidamente costringendomi ad una veloce discesa (ma ho comunque preso acqua). Purtroppo niente panorama questa volta. Visti parecchi animali: due grossi rapaci, uno scoiattolo, una lepre variabile e parecchie marmotte nel pressi dell'Alpe Viou. Un saluto ai due ragazzi incontrati in vetta con cui ho condiviso la 'rapida' discesa fra tuoni e pioggia.

La becca poco dopo la partenza

Segnaletica all'alpe Viou

Dove c'è anche qualche curiosa marmotta

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho raggiunto la vetta tramite il percorso 14 (poi 8A) da Les Druges senza fare il giro ad anello, in pratica di tutte le varianti è la via più diretta per raggiungere la vetta. Prima parte ripida su poderale fra le conifere, a raggiungere un paio di alpeggi ancora frequentati (attenzione ai soliti cani) Fontaines Froides e Bren, poi arrivati alla dismessa alpe Prapiemer seguire una freccia gialla dirigendosi decisamente verso N, lungo traverso nel bosco senza guadagnare particolarmente quota, e fino a raggiungere le malridotte alpi Corquet desot. A questo punto si esce in una conca pascoliva sotto la vetta e la traccia si perde, è sufficiente tenersi al margine sx di essa, ai confini del bosco, e si ritrovano subito tracce e frecce gialle che condurranno in cima. Insolita la vetta, piatta, vasta e piena di fioriture. Panorama spettacolare, particolarmente su Avic, Ruvic e Grand Avert, ma anche sulla vicina e poco conosciuta Becca Salè.

Segnaletica alla partenza

Quasi all'alpe Bren

Seguire il 14 per il percorso più diretto (siamo all'alpe Prapremier)

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho fatto solo il giro ad anello partendo da Artaz evitando la salita alla cima, sono salito ripidamente nel bel bosco di larici fino ad arrivare all'alpe Chancellier, poi su ambiente più aperto, con grandiose vedute su Zerbion e Tantanè ho preso il 10 'basso' (sentiero natura), anche questo in un bel bosco di larici fra rododendri e ginepri. Si scende poi al col Pilaz ma senza toccarlo prendere subito il sentiero 3 per La Madgeleine che in 10 minuti porta al bellissimo lac de Croux. Da li seguire poderale e poi sentiero per Artaz. Escursione facile e bella (direi anche poco frequentata).

Volpe girovaga

Il pianore dell'alpe Chancellier

Paline all'alpe Chancellier con lo Zerbion sullo sfondo

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Frudiere (Colle e Laghi) da Gressoney Saint Jean (08/07/18)
    Mologna Piccola (Colle della) da Niel (01/07/18)
    Aquiletta (Punta) o Ollietta da Vens (07/10/17)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Colle Finestra (22/09/17)
    Mary (Mont) da Blavy per il Colle di Viou (12/09/17)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (07/09/17)
    Pinter (Colle e laghi) dal Crest (28/07/17)
    Viou (Becca di) da Blavy (19/07/17)
    Corquet (Monte) da Les Druges, anello per il Vallone di Saint Marcel (14/07/17)
    Tantanè (Monte) da Artaz, anello per il Lago Croux (07/07/17)
    Mars (Monte) da Oropa, anello (24/06/17)
    Gragliasca (Colle della) da Rosazza (17/06/17)
    Asnas (Cima dell') dalla Casa del Pescatore, anello per Bocchetta delle Bbalme e Alpe Briolo (10/06/17)
    Mombarone (Colma di) dal Colle San Carlo (31/05/17)
    Alpe Cascinetta (Bivacco) da Piane di Rivò (09/05/17)
    Favaro - Oropa (Tramvia) percorso tramvia (17/04/17)
    Cucco (Monte), Monte Becco e Cima Tressone da Oropa, anello (10/12/16)
    Tovo (Monte) da Oropa, anello per la Bocchetta di Finestra (21/10/16)
    Roux (Mont) e Mont Bechit da les Granges, anello per i Colli della Lace e Carisey (04/10/16)
    Sella (Punta) da Pian Coumarial per il Rifugio Coda (28/09/16)
    Creya (Monte) da Montroz, anello dei Valloni del Grauson e Liconi (11/09/16)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (02/09/16)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (27/08/16)
    Chermontane (Punta) da Marqueron (13/08/16)
    Morion (Monte) o Mont Rion da Porliod per il Col du Salvè, anello (06/08/16)