puccio_80


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Oggi gita veloce in mattinata.
Parto presto e alle 6:30 sono già alla cappella di Prarotto. Aspetto ancora qualche minuto che i primi bagliori rischiarino il sentiero. Alle 6:50 inizio a camminare. Sentiero molto bagnato ma non scivoloso. Decido di salire con un buon ritmo. Non è troppo freddo e si cammina spediti sul sentiero pulito e molto evidente. Le nuvole basse diventano presto nebbia che bagna vestiti, scarpe, capelli.. L'unica soluzione per stare caldi è forzare ancora il ritmo. Così in 1 ora e 30 min sono alla croce di vetta. Un buon tempo per me.
Giusto una foto senza panorama e si torna giù il più veloce possibile.
Non era la migliore delle giornate, ma la gamba girava bene. Da solo.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Per una domenica in compagnia all'aria aperta, in questa fine estate, decidiamo di passeggiare comodamente per la valle Stretta.
Lasciata la macchina nello spiazzo poco prima del campeggio di Pian del Colle, ci incamminiamo per il sentiero che costeggia il ruscello sulla sinistra orografica.
Inizialmente il sentiero presenta alcuni sali-scendi mai faticosi, poi muta in comoda passeggiata ombreggiata e pianeggiante. Tralasciamo tutti i ponticelli sulla sinistra che ci riporterebbero sulla strada asfaltata e proseguiamo fino alle Grange della Valle.
Qui attraversiamo il ponte e, passato il parcheggio, arriviamo al rifugio Re Magi dove si aspetta un ottimo pranzo e birra fresca.
Dopo mangiato una veloce passeggiata al lago verde che però è affollato all'inverosimile da turisti. Ripieghiamo perciò verso i prati più a valle e Filippo si concede una paio di vie sulla parete dei Militi.
Ottima giornata in compagnia di Silvia, Filippo e Francesca.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Oggi le previsioni meteo sono incerte, sono previsti temporali nel primo pomeriggio quindi decido di puntare la sveglia alle 5 e valutare il cielo.
Prima dell'alba tutto promette bene, una bella stellata e nessuna nuvola quindi decido di partire in solitaria per questa gita.
Alle 7:00 sono pronto per iniziare a camminare dopo aver parcheggiato l'auto a bordo strada accanto alla sbarra e ai cartelli che indicano l'inizio del sentiero.
La prima parte della gita è su una carrozzabile molto ampia e poco più che pianeggiante, quindi cerco di tenere un buon passo. Dopo aver attraversato il torrente completamente in secca, l'ampia strada si trasforma in sentiero ed inizia a salire progressivamente più ripido.
Gita molto frequentata quindi il sentiero è molto evidente, anche se i segni bianchi e rossi a terra non abbondano.
Continuo con passo spedito fino al Colle dove mi investe un vento gelido che non mollerà fino alla cima.
Da qui proseguo utilizzando i grandi tagli che si ricongiungono con la strada militare che arriva da Claviere. Nella prima parte è inutile procedere sulla strada ed i tagli permettono di guadagnare quota più rapidamente.
Oltre la casermetta contornata da filo spinato, i tagli diventano più disagevoli e caratterizzati da pietraia molto instabile, quindi rimango sul sentiero che in breve mi porta sul pianoro di vetta sopra la fortificazione.
Sono le 9:25 e la vista è molto bella e ampia. Nel giro di 20 minuti arrivano molte nubi, il panorama scopare e mi ritrovo avvolto dalla nebbia. E' ora di tornare a valle, il meteo sta cambiando.
Scendo sulla stesso sentiero di salita incontrando innumerevoli escursionisti. Alle 12:05 sono di nuovo all'auto a Monginevro.
Sono contento di aver salito questa montagna dopo 10 anni dal primo tentativo che mi aveva respinto a 100m dalla vetta, causa abbondante neve.
Complessivamente è una lunga passeggiata di 15km tra andata e ritorno ma l'ambiente non mi ha entusiasmato.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Lunga gita di 21 km complessivi attraverso ambienti molto belli e poco frequentati dagli escursionisti.
Abbiamo fatto l'anello salendo da San Besso e rientrando attraverso il pian dell'Azaria. Fino a San Besso il sentiero è ripido e permette di guadagnare quota velocemente (1 ora e 15 dalla partenza).
Poi i sentieri sono caratterizzati da piacevoli saliscendi attraverso coste erbose popolate solamente da mucche al pascolo.
Passate le Grange Arietta il sentiero, poco visibile ma ottimamente segnalato ogni pochi metri, si inerpica per canali di pietre e sfasciumi, pur garantendo una progressione stabile e sicura.
Purtroppo per noi le nubi iniziano ad accumularsi sulle creste e poco sotto il colle ci ritroviamo completamente avvolti dalla nebbia. Decidiamo di tornare a valle.
Giro completato in 7 ore, lungo e stancante ma in un bell'ambiente.
In compagnia di Marco.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Parcheggio al Pian della Mussa a pagamento (3€/giorno).
Gita di due giorni per trascorrere un fine settimana al fresco e per godere in tranquillità della montagna.
Partiti a metà pomeriggio dal Pian della Mussa, il cielo è coperto e le nuvole sono basse.
Il sentiero nella prima parte sale abbastanza ripido tra continue svolte.
Dopo circa mezz'ora di salita si giunge ad una zona più erbosa e con pendenze minori che consente di riprendere fiato. Di qui in avanti saliamo immersi nelle nuvole con una leggera pioggerellina classica dei pomeriggi d'estate. Non serve neppure indossare l'antipioggia.
Con qualche imprevisto lungo il percorso, riprendiamo a salire giungendo all'ultima parte prima del rifugio, caratterizzata da qualche passaggio attrezzato da corde e catene che personalmente non ritengo necessarie in questa stagione.
Tutto il percorso è in sicurezza e accessibile a tutti gli escursionisti. Siamo al rifugio Gastaldi in 2 ore e mezza.
Giunti al rifugio, il gestore e lo staff ci accolgono con gentilezza e cortesia. La cena è ottima e abbondante. La notte la passiamo nel rifugio invernale, pulito, comodo e rifornito di coperte. Forse un po' più fresco del rifugio estivo ma si sta molto bene.
Il giorno successivo, dopo una buona colazione in rifugio, decidiamo di fare una tranquilla escorsione al lago della Rossa in mattinata.
Non ci siamo mai stati ma il sentiero è sempre segnalato bene (anche se i cartelli sono caduti a terra).
Per attraversare i 2 ruscelli, ci avvaliamo dei ponticelli in legno perchè la quantità d'acqua è ancora troppa per poter traversare sulle pietre.
Di qui in poi si alternano tratti di pietraia a nevai ancora presenti sul persorso. La progressione non richiede ramponi o ciaspole, però la neve richiede sempre una certa prudenza, soprattutto nei tratti un po' più ripidi.
Sotto l'ultimo colle risaliamo un canalino di pietre e sfasciumi franosi. Consigliata molta attenzione a chi sta sotto.. salire uno alla volta!
In 2 ore e 10 minuti dal rifugio arriviamo nei pressi del lago della Rossa. Oggi il cielo è sereno e si sta alzando il vento quindi il panorama è stupendo.
Scegliamo di non scendere al lago e torniamo al rifugio Gastaldi per il pranzo. Anche oggi coretesia e buon cibo non mancano.Riceviamo anche 2 graditi omaggi.
Non ci resta che riguadagnare la macchina al Pian della Mussa e lasciarci alle spalle questi bei paesaggi, e questo bel fine settimana passato in compagnia in un ambiente maestoso.
Grazie a Pelo e Andrea per l'ottima compagnia e tutti i momenti passati insieme.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada di accesso da Mompantero sino allo sterrato molto rovinata a causa dell'enorme incendio che ha devastato i boschi
Partito nel primo pomeriggio dal parcheggio in corrispondenza dell'attacco della teleferica (2045m). Fontana per prendere l'acqua a pochi passi dal parcheggio.
La salita è ripida e regolare, consentendo di guadagnare quota rapidamente. In 1 ora e 20 minuti sono al rifugio Ca d'Asti (2854m) senza forzare il ritmo. Cielo terso, sole caldo ma vento moderato che tiene lontana la calura.
Cena e notte al rifugio, semplice, spartano, senza fronzoli come i suoi gestori.
Al risveglio il rifugio è avvolto dalle nuvole ma conosco questa montagna e so che basteranno pochi passi verso la vetta per lasciarsi le nubi sotto i piedi.
Parito alle 6:50, alle 8:05 sono in vetta dove il panorama a 360 gradi è maestoso. Sentiero ormai completamente sgombro da neve. Qualche rada nube sul fondo valle ma le vette sono tutte terse e il sole splende.
In un'ora di sosta tra foto e chiacchierate, arriva moltissima gente.
Discesa lunga, affrontata con calma chiacchierando con un ragazzo incontrato al rifugio la sera prima.
Per la prima volta ho salito questa montagna partendo da solo... ma sul Rocciamelone non si può mai essere soli.

Grazie ad Alessandro, simaptico ragazzo incontrato lungo la strada, per la compagnia.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ritorno dopo una settimana su questi sentieri portando alcuni amici a fare una passeggiata tra questi boschi a me cari.
Saliti con calma e meteo mite, nonostante qualche nuvola.
Arriviamo al rifugio in 1 ora e 40 minuti, salendo con molta calma. Ci aspetta però un bel rifugio, una buona e abbondante cucina ed il gestore Marco veramente gentile e simpatico.
Nel pomeriggio Marco ci presta anche un paio di crash pad per giocare un po' sui boulder attorno al rifugio. Quando il vento inizia a farsi fresco e moderatamente forte, riprendiamo la via verso il basso.
Sono veramente contento che i miei amici abbiano apprezzato la piccola gita che ho organizzato. Grazie di cuore a Silvia, Filippo (il boulderista) ed Edoardo per la compagnia.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ampio parcheggio
Lasciata la macchina al parcheggio poco prima del paradiso delle rane, inizio a cammninare alle 10:30. Il sentiero è ampio, pulito, quasi asciutto dopo qualche scroscio di pioggia della notte. L'aria è fresca ma quando il sole fa capolino tra le nuvole c'è un bel tepore, ideale per una camminata di buon passo. Arrivo al rifugio in 1 ora e 6 minuti, senza particolari sforzi grazie a una salita graduale, che alterna brevi salite a tratti quasi pianeggianti.
Dopo un rapido panino mangiato in compagnia di Muflone, il cane del gestore, riprendo la via verso la macchina. Oggi era solo un giro esplorativo per capire se la gita è adatta per alcuni amici alle prime armi.
Contento di camminare solo nel bosco, per pulire la mente e trovare equilibrio.
Andata + ritorno 10km circa.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Lasciata l'auto nell'ampio spiazzo della cappella della madonna della neve di Prarotto (presente fontanella dove poter prendere acqua).
Il sentiero che parte dal parcheggio è in buona parte coperto da neve, pochi centimetri, leggermente battuta.
Io ho deciso di indossare pedule da trekking estive e non portare né ciaspole né ramponi (anche se avevo letto i consigli delle precedenti relazioni) per restare leggero.
Lungo il sentiero nel bosco si trovano spesso chiazze di neve ghiacciata,scivolose, facilmente aggirabili.
Oltre l'alpe Formica non ci sono più alberi, il panorama verso la Valle di Susa si apre, bellissimo oggi senza nuvole e con meraviglioso sole. Il Rocciamelone troneggia.
Sulla cresta poca neve, si può procedere senza problemi con le pedule che ho scelto.
Arrivati ai torrioni gli accumuli di neve aumentano e richiedono moltissima attenzione. Con le temperature primaverili di oggi la neve è abbastanza molle e a tratti si affonda.
Conviene aggirare i torrioni sulla sinistra (lato Val Susa) dove la neve sfonda un po' meno e lascia spazio a qualche chiazza di rocce ed erba.
Arrivo fino all'ultimo torrione e decido di fermarmi. Sono da solo e le pedule leggere non sono abbastanza sicure per continuare. Per oggi mi accontento a 100m dalla vetta.
Giornata eccezionale. Tempo di salita 2h 20 min. Andata + ritorno 9,8km.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Partenza alle 8:45 dal ristorante dei Cacciatori -4°C.
La giornata è fresca ma con cielo limpido e soleggiato. Il sentiero alterna tratti in ombra, freschi, a parti ottimamente esposte al sole che concedono un piacevole tepore. Gita consigliata in inverno.
Sentiero pulito e ben tracciato con sviluppo complessivo di 11,6 km (andata + ritorno). Diversi tratti pianeggianti o di lieve salita che rendono la gita accessibile a tutti. Tempo di salita al colle 1h 47 min.
Da solo, bello passare mezza giornata lontano dalla città, riprendere contatto col sole, il cielo, l'aria pulita.
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Tutte le sue gite

  • Patanua (Rocca) da Prarotto (21/09/19)
    Verde (Lago) da Grange di Valle Stretta (15/09/19)
    Chaberton (Monte) da Montgénevre per il Colle dello Chaberton (23/08/19)
    Arietta (Testa dell') da Campiglia Soana per il Colle dell'Arietta, anello per San Besso (16/08/19)
    Gastaldi Bartolomeo (Rifugio) da Pian della Mussa (20/07/19)
    Rocciamelone da la Riposa (13/07/19)
    Toesca (Rifugio) da Cortavetto per il Rifugio Amprimo (11/05/19)
    Toesca (Rifugio) da Cortavetto per il Rifugio Amprimo (04/05/19)
    Patanua (Rocca) da Prarotto (16/02/19)
    Portia e Lunella (Colli) da Molino di Punta, anello (12/01/19)
    Jervis Willy (Rifugio) alla Conca del Prà da Villanova (13/10/18)
    Stellina (Rifugio) alla Punta Carolei da Novalesa (23/09/18)
    Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella (15/09/18)
    San Besso (Santuario di) e Monte Fantono da Campiglia Soana, anello (05/08/17)
    Pontese (Rifugio) dal Lago del Teleccio (27/07/17)
    Mussa (Pian della) e Rifugio Città di Ciriè da Balme (10/03/17)
    Fraiteve (Monte) da Sestriere (27/11/16)
    Mombarone (Colma di) da Ivrea (23/08/16)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (12/08/16)
    Ca' d'Asti (Rifugio) da la Riposa (30/07/16)
    Selleries (Rifugio) da Pra Catinat (25/04/16)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Oulx (09/01/16)
    Rotta (Monte) da Sestriere (05/12/15)
    Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella (15/11/15)
    Bosco (Cima del) da Thures (07/11/15)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (26/09/15)
    Braida (Colle) da Avigliana (19/09/15)
    Lys (Colle del) da Lanzo per Viù (06/09/15)
    Gastaldi Bartolomeo (Rifugio) da Pian della Mussa (11/07/15)
    Sella Quintino (Rifugio) da Pian del Re (24/06/15)
    Sestriere (Colle del) da Oulx (06/06/15)
    Celle (Frazione) da Almese (23/05/15)
    Moncenisio (Colle del) o Col du Mont Cenis da Susa (09/05/15)
    Lys (Colle del) da Villar Dora (02/05/15)
    Ferrera Moncenisio (Comune) da Susa (18/04/15)
    Braida (Colle) da Avigliana (28/03/15)
    Rho (Colle della) da Grange della Rho (30/12/14)
    Portia e Lunella (Colli) da Molino di Punta, anello (13/12/14)
    Vacca Piero (Bivacco) da Grange d'Arpon (18/10/14)
    Arguel (Alpe) dal Frais (06/09/14)
    Crocetta (Cima della) da Ceresole Reale (23/08/14)
    Gastaldi Bartolomeo (Rifugio) da Pian della Mussa (03/08/14)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge da Grange di Valle Stretta (21/06/14)
    Prato di Fiera (Punta) dalla Fontana della Batteria (24/11/13)
    Soglio (Monte) dal Santuario dei Milani (28/08/13)
    Rocciamelone da la Riposa (27/07/13)
    Freidour (Monte) e Tre Denti di Cumiana da Bastianoni (02/06/13)
    Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella (26/05/13)
    Soglio (Monte) dal Santuario dei Milani (11/05/13)
    Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella (02/05/13)
    Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella (25/04/13)
    Arbella (Punta) da Mont Pont, anello per Nivolaj e Piancerese (14/04/13)
    Bione (Colle) anello Cresto, col Bione, Roccia Corba, La Mura (10/02/13)
    Chabod (Col) da Thures (03/02/13)
    Arpone (Monte) da Molino di Punta, anello per Madonna della Bassa e il Colle della Portia (05/01/13)
    Ciabergia (Monte) da Bertassi, anello per la Punta dell’Ancoccia (24/11/12)
    Ludwigshöhe Via Normale da Indren (11/08/12)
    Sella Quintino (Rifugio) da Pian del Re (28/07/12)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (21/07/12)
    Dolent (Mont) da Arnouva, Via Normale (14/07/12)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (30/06/12)
    Grand Cordonnier Cresta Sud parete est (Via Barale) dal colle del Sommeiller (21/06/12)
    Rocciamelone da la Riposa (15/06/12)
    Patanua (Rocca) da Prarotto (09/06/12)
    Stellina (Rifugio) alla Punta Carolei da Novalesa (02/06/12)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (12/05/12)
    Borgone (Falesia di) (24/04/12)
    Quattro Denti (Cima) o Denti di Chiomonte da S.Antonio di Ramats, anello (31/03/12)
    Avigliana Wall (Falesia) ex Cava Bertonasso (23/03/12)
    Costafiorita (Punta di) da Comba, anello per Rocca Sella e Monte Sapei (17/03/12)
    Sapei (Monte) da Comba, anello per il Colle Arponetto e Rocca Sella (04/03/12)
    Rocciavré (Monte) e Monte Robinet da Molè per il Vallone della Balma (09/12/11)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (27/11/11)
    Sbarua (Rocca) Via Normale (13/11/11)
    Aver (Becca d') e Cima Longhede da Chantornè, anello per Col d'Aver e Col Fenètre (29/10/11)
    Bianca (Rocca) Via Ferrata CHIUSA (16/10/11)
    Pelvo d'Elva Cresta Est (01/10/11)
    Stellina (Rifugio) alla Punta Carolei dalla Diga del Moncenisio (25/09/11)
    Sella (Rocca) da Celle, sentieri vari di Rocca Sella (11/09/11)
    Rocciamelone da la Riposa (17/08/11)
    Toesca (Rifugio) da Cortavetto per il Rifugio Amprimo (19/03/11)