NikoBeta


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Integro con gli ultimi 2 tiri del Vidali che portano questa via ad essere la più lunga di Tessari e l'unica ad uscire sulla dorsale del Cordespino dandogli un pò di sapore "alp".

Descrizione e foto su @@@.nikobeta.net/itinerari/arrampicata/val-dadige/

L3

L6

L7

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Via carina, come le altre vicine.

Descrizione e foto su @@@.nikobeta.net/itinerari/arrampicata/val-dadige/



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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema
Bella in piedi, su uno spigolo estetico che strega già a Ponte Verde, roccia insolitamente solida per le zone limitrofe, solare ma repulsiva al tempo stesso.
Logica.
Traversi, diedri, camini, placche e pure un pendolo. Non le manca nulla.
Poi con quell’uscita tipica da “Piccole” che quando cali la concentrazione che ormai i gradi si adagiano, quando ormai di un chiodo che ti si è aperto appena appeso hai solo l’anello di ferro nel rinvio come ricordo , è proprio lì, il momento che ti ritrovi a tu per tu con la tua presunta calma.
Le mani a roto-trazionare ciuffi verdi per guadagnarsi la sosta su un salvifico mugo, sempre senza tirar troppo, perchè “le radici sono importanti”, sempre !

Ringrazio Claudio che ha seguito i miei soliti vaneggiamenti per le Piccole.
Lo ammetto, sono di parte, tutto ciò che trovo qui non lo trovo altrove.


Boschetti Zaltron
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Lisciato e compatto, nel complesso ottimo, solo alcuni tratti crostoso.
tipo ghiaccio :: Azzurro da fine stagione, ma duro, poco plastico.
note su accesso stradale :: Sgombro neve, si parcheggia quasi alla sbarra.
quota neve m :: 1500
La Klassischer è la linea più semplice e che cerca la minore verticalità tra le altre.

L1 = 55m WI4+, SG
L2 = 50m WI4, SG
L3 = 30m WI4, SG
L4 = 35m WI4+, SR fix e golfare

Valutazione globale: 170m, WI4+, III.
Quando qualche anno fa vidi le foto di questo luogo me ne innamorai al primo sguardo, poi studiai le linee ed il mio entusiasmo scemò, mi parevano tutte fuori dalla mia portata.
Gli anni passano però e si sa che nell'alpinista non sono sinonimo di maggiore saggezza ma spesso di maggiore propensione a sognare, sempre più in alto e con sempre più frequenza.
Ed è così che ora, nell'anno forse meno favorevole per il ghiaccio da quando frequento le cascate, nel momento in cui qualche acciacco fisico gradirebbe solo riposo, proprio ora, quel sogno diviene esigenza.
La realtà è stata all'altezza delle aspettative. I Renkfalle sono un luogo incantato che ogni ghiacciatore dovrebbe conoscere nella sua vita.
Io e Christian abbiamo scelto la linea più facile: la Klassischer, e già quella ci ha dato del filo da torcere. Ma noi siam scarsetti e lenti, percui mi sento di consigliare una visita anche a cordate non troppo agguerrite.
La vera gioia però non è tanto salire siffatta ottima materia prima, ma capire di essere in un luogo unico per bellezza ambientale e scenari alpini.
Se poi avrete la fortuna di essere soli per tutta la giornata, bhe allora probabilmente tramuterete il sogno iniziale in una delle più appaganti cascate abbiate mai salito.

Almeno per noi è stato così.

Alla base del muro

Schizzo e tiri indicativi cascata

Su L3

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Discreto nel complesso.
tipo ghiaccio :: Fragile e spaccoso, a tratti crepato.
note su accesso stradale :: Veloce. Prendere biglietto 5€ in parcheggio San Martino
quota neve m :: 1100
Il freddo invita ed in valle pare esserci solo noi e qualche rapace, questo giorno.
Magnifica cascata in ambiente alpino di primo ordine.
La cascata sarà la più bella della stagione ed una delle migliori nella mia modesta esperienza.
Anche se non ci sono passaggi eccessivamente duri, lo sviluppo, i 7 tiri di corda, le soste da attrezzare non sempre sul solido e la discesa lunga e da cercare, ne fanno una cascata con la C maiuscola.
Durante nostra ripetizione ghiaccio in parte duro e spaccoso per via del brusco abbassamento termico. In più punti staccata e fessurata. La candela del chiave richiede determinazione per protezioni un pò aleatorie e qualità e quantità del ghiaccio.
A meno di altri rigeli dubito sia ripercorribile quest'anno.
Tiri:
L1: 2+ WI, 50m, sosta a dx su roccia da attrezzare
L2: 3+ WI, 40m, sosta da attrezzare su ghiaccio
L3: 4+ WI, 50m, tiro chiave su 5m candela tecnica, sosta da attrezzare su ghiaccio
L4: 3 WI, 60m, sosta a dx da attrezzare su roccia
L5: 3+ WI, 50m, sosta a dx da attrezzare su ghiaccio
L6: 3+ WI, 50m, sosta a dx da attrezzare su ghiaccio
L7: 4 WI, 30m, traverso delicato a sx e poi dritto, sosta su albero.

Discesa:
Esistono 3 possibilità:
1) calata in doppie da attrezzare (non attuata)
2) si sale poi a dx si prendono tracce che fanno perdere quota in un canalone ripido (non verificata)
3) soluzione classica, coma da guida di Sertori, si sale per 50m poi si prendono tracce a sx che portano ad una passaggio "segreto". Questa è una cengia esposta lunga 20m delimitata a dx da una pala granitica verticale ed a sx dal vuoto (tenere i ramponi). Passata questa si arriva ad una massicciata di sassi che indica in modo chiaro il sentiero del Temola. Si scende tenendo la dx, occhio che un invitante pendio a sx è un trampolino di lancio.

altre foto su:
_Romilla-val_di_Mello/


candela del chiave con sfondo Qualido

le dimensioni sono importanti !

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Buono nel complesso. Nei tratti sommitali un pò cotto dal sole.
tipo ghiaccio :: Plastico nella parte bassa, cariato in alto.
note su accesso stradale :: Fraz. Ivano Fracena (TN)
quota neve m :: 900
relazione dettagliata qui:

-climbing/cascata-nani-caboldi/

L1: 60 m diff. 4+: primi 30 m a 70°, poi 15 m a 85° e 15 m a 80°, SG
L2: 60 m diff. 3: primi 15 m a 80°, poi 40 m a 60°, SG (! sosta esposta a caduta di ghiaccio e sassi)
L3: 40 m diff. 3+: primi 25 m a 60°, poi 15 m a 80°, SG (! sosta esposta a caduta di ghiaccio e sassi)
L4: 30 m diff. 4: primi 20 m a 80-85° su ghiaccio delicato, poi 10 m spostamento, SG
L5: 30 m diff. 3: salto di 20 m a 70-75°, poi 10 m di spostamento, SG
L6: 30 m diff. 3+: salto a 75-80°, SA

I Nani Caboldi sembrano essere gli abitanti silenziosi ed invisibili di queste pieghe rocciose a picco sulla Valsugana.
La loro statura non deve farvi sorridere, noi l’abbiamo fatto e la prima volta siamo tornati indietro mesti non trovando l’accesso del loro regno.
Questa seconda è andata meglio, ma loro ancora furenti hanno cercato in tutti i modi di farci desistere dai nostri intenti.
Troppo affascinante il loro reame, fatto di ghiaccio, rocce rossastre, vegetazione convulsa e sole, tanto magnifico ed appagante sole.
Ne consiglio la frequentazione, ma non commettete i nostri errori.
Andateci con piede leggero, spirito alto e buone condizioni fisiche.
I Nanetti sapranno mettervi alle strette.
Ve lo assicuro.
Buona salita.

foto:
-climbing/cascata-nani-caboldi/#Gallery

L1

La Valsugana sotto

I piacevolissimi tiri finali al sole, ma non fermatevi troppo !

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Questa e tante altre della Val d'Adige sul sito @@@.nikobeta.net/itinerari/arrampicata/val-dadige/

Forse una delle più facili ma anche belle per partire con la Brentino storica (Coltri, Vidali, Rampini, Campagnola, ecc...)
-dadige/