Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: crosta portante

neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante

note su accesso stradale :: termiche indispensabili

Risaliti lungo le tracce dei giorni precedenti, concedendoci la battitura del pendio finale su neve intonsa. Raggiunto la cima del Gran Costa dove finivano le tracce battute e proseguito oltre, verso la Testa di Mottas e la Testa dell’Assietta, lungo l’ampia cresta spartiacque Susa-Chisone in un paesaggio morbidoso ed immacolato. Per il ritorno, abbiamo provato ad aggirare la cresta est del Gran Costa ma ci siamo trovati su traversi poco affidabili (seguire le indicazioni della relazione) Abbiamo quindi risalito un ripido costone su ottima neve fino a quota 2400 circa, dove siamo poi comodamente ritornati a Gran Puy. Giornata decisamente più calda, ottimi panorami, grandi spazi, solo noi in zona.
Oggi ottima compagnia di Marcogì, sempre prudente e sicuro

Gita caricata il 29/12/10

Le foto

dalla cima del Gran Costa
i ruderi sotto la cima del Gran Costa
verso la Testa dell'Assietta
Testa di Mottas
panorama dall'Assietta
onore al monumento dell'Assietta
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1831
quota vetta/quota massima (m): 2615
dislivello totale (m): 1000