Bourcet (Vallone di) Ferrata Nicola Ciardelli

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

Al parcheggio e all'inizio della ferrata c'è un avviso di ordinanza comunale di metà luglio 2010 che vieta l'accesso alla ferrata per la presenza di rami e alberi schiantati e massi instabili lungo il percorso (ordinanza ancora valida o solo avviso dimenticato?).
Percorso decisamente impegnativo, fatto in solitaria e totale solitudine. Solo con le mie forze (poche) e timori (tanti). Premetto con non arrampico e non sono un ferratista (anche se qualche ferrata l'ho fatta in Dolomiti). Vi sono due lunghi tratti verticali molto fisici (il primo e l'ultimo), la distanza dei gradini è tale che anche per una persona di altezza normale talvolta è necessario usare appoggi naturali per i piedi e appigli per le mani o issarsi a forza sul cavo. Il muro finale è particolarmente faticoso e se non siete forti di braccia (o abituati a questo genere di percorsi) potreste avere qualche problema, specie dove non è possibile sollevarsi usando i gradini superiori (consiglio allora di portare un cordino da 6-7 mm per fare un autobloccante sul cavo d'acciaio a mo' di maniglia jumar). Discesa comoda e voloce ben segnalata, che con un lungo traverso raggiunge la vecchia mulattiera che un tempo saliva alle borgate di Bourcet. Ferrata assolutamente sconsigliata a persone di bassa statura o comunque non adeguatamente e fisicamente preparate (non vi divertireste affatto...).

Gita caricata il 30/10/10
Descrizione completa dell'itinerario