Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta

neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura

note su accesso stradale :: arrivati in auto fino a Le Pontet m. 1948 (Colle della Maddalena)

quota neve m :: 1900
Seconda gita stagionale, e un'altra bella ciaspolata fatta, su una montagna poco conosciuta e poco frequentata della Valle Ubaye. Dato che in zona e a quote maggiori c'è ancora molta neve non ancora trasformata e sicura...per oggi ci siamo orientati su un itinerario facile e sicuro, lungo i pendii del versante meridionale della Tete Dure. Alla partenza troviamo una vecchia traccia, sia di sci che racchette che abbiamo seguito, ma ad un certo punto si perdeva ed è toccato a noi fare la pista. Siamo saliti direttamente per un bel pendio e poi abbiamo iniziato a traversare in diagonale verso sinistra su pendii mai troppo ripidi e qualche tratto pianeggiante fino alle Cabanes du Remy. Qui un traverso quasi pianeggiante ci ha portati alla base del costolone meridionale che abbiamo seguito integralmente fino in cima. La cima della Tete Dure è veramente un cupolone vastissimo, una vetta incredibilmente spaziosa ! Nella prima parte della salita abbiamo trovato una neve farinosa, leggera e asciutta, che fortunatamente poggiava su uno strato buono e reggeva abbastanza bene il nostro passaggio, mentre nella parte alta la consistenza migliorava, la neve era crostosa e lavorata dal vento ma abbastanza dura. Oggi devo fare i complimenti a Massimo e a Enrico che hanno sempre battuto la traccia, dal parcheggio alla cima, e anche Maria Carla è salita bene e senza faticare più del dovuto. La giornata era decisamente bella, con cielo inizialmente sereno e poi con qualche velatura nel primo pomeriggio, visibilità ottima e panorama molto esteso dalla vetta : bella visuale sulla Meyna, Tete de Courbe, Tete de Siguret, Sautron, Oronaye, Enciastraia, Vallone del Lauzanier e Tete de Pelouse, buona parte della Valle Ubaye e Alpi Marittime della Valle Stura di Demonte. In vetta la temperatura era bassa (intorno ai -10° con vento fastidioso). Massimo ed Enrico sono scesi quasi subito, io e Maria Carla ci siamo fermati mezz'ora per il reportage fotografico, poi siamo scesi...il freddo iniziava a diventare fastidioso restando fermi ! Una gita piacevole che ci ha soddisfatto, meritava di essere fatta ! Oggi in questo vallone eravamo presenti solamente noi quattro e uno scialpinista solitario che ci ha preceduti in salita di circa 1 oretta.
Ben tre gulliveriani per questa salita, Enrico (riku73), Massimo (maandma71) e il sottoscritto, completava la compagnia Maria Carla P. del CAI Ligure di Genova.

Gita caricata il 24/01/10

Le foto

il pendio iniziale della Tete Dure (24-1-2010)
le prime luci del sole al Colle della Maddalena (24-1-2010)
il primo traverso lungo il versante Sud della Tete Dure (24-1-2010)
una bella visuale sulla Tete de Siguret dal Vallon du Remy (24-1-2010)
continua il traverso verso le Cabanes du Remy (24-1-2010)
Stelvio nella parte mediana del vallone (24-1-2010)
il Monte Ventasuso e Colle della Maddalena, dalle Cabanes du Remy (24-1-2010)
salendo nella parte alta del vallone, verso la Tete Dure (24-1-2010
salendo verso il costone Sud della Tete Dure (24-1-2010)
Massimo, Enrico e Maria Carla nel tratto ripido del costolone (24-1-2010)
Maria Carla sale il ripido pendio iniziale del costolone (24-1-2010)
Stelvio sale lungo il costolone Sud verso la cima (24-1-2010)
salendo lungo l'ultimo facile pendio prima della cima (24-1-2010)
Maria Carla sul calottone sommitale della Tete Dure (24-1-2010)
Massimo, Enrico e Maria Carla sono arrivati in vetta (24-1-2010)
foto di gruppo in vetta alla Tete Dure (24-1-2010)
panorami dalla cima : Monte Vallonnasso e Monte Sautron (24-1-2010)
panorami dalla cima : la Meyna (24-1-2010)
panorami dalla cima : Tete de Viraysse e Tete de Courbe (24-1-2010)
panorami dalla cima : Monte Oronaye (24-1-2010)
panorami dalla cima : Monte Oronaye (a sinistra) e Bec de Lièvre (a destra) (24-1-2010)
panorami dalla cima : Monte Enciastraia (24-1-2010)
panorami dalla cima : Tete de Pelouse (24-1-2010)
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR :: [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1940
quota vetta/quota massima (m): 2629
dislivello totale (m): 689

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