Moross (Rocca) da Monti

La gita

Sciabilità :: **** / ***** stelle

neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta

Confermo le 4 stelle per una gita intrigante e dal gusto d'altri tempi. Se siete stanchi di Sogli e Surele andateci e non ve ne pentirete.
All'inizio, anche se non pare logico, meglio traversare nel bosco e non farsi attirare dallo stare oltre gli alberi. Così facendo ci si ritrova poi obbligati a scendere per attraversare un canalone.
Il bosco è abbastanza rado (non boschina) ed è attraversato da tracce e sentieri. Al ritorno ne abbiamo imboccato uno che ci ha riportati a circa 50 mt. di dislivello sotto il piazzale dove si lascia l'auto, presso un gruppo di case con pino gigante, presso una casa isolata sul costone, con pilone retrostante. Volendo ripetere la gita, consiglierei di partire di qui, seguendo a ritroso la nostra traccia pianeggiante.
Nella parte alta abbiamo tracciato un itinerario ripido sull'ultimo costone perchè non avevamo capito che sarebbe stato meglio percorribile quello precedente, dove poi siamo scesi con molto gusto su neve solluccherosa.
Si scende prima per pendio aperto, poi puntando a evidenti mammelloni nevosi da cui si origina un costone sempre ben percorribile che porta in basso. Man mano, ci si sposta poi a destra sino a fare le ultime curve nel gran canale che si origina fra le due punte rocciose : molto invitante ma non ci siamo fidati a prenderlo dall'alto.
L'arrivo sci ai piedi sulla vetta affilata è esposto e vertiginoso, fra cornici e meringhe di neve, degno di ben altre quote.
Ottimo il colpo d'occhio su valloni inconsueti.
Tutto intorno, nelle valli, si osservano distacchi anche imponenti che il rialzo termico sta provocando sui versanti a sud.
Anche su questa gita porre attenzione, anche sui costoni, agli accumuli sotto cresta, nel versante sottovento (est-nordest). Condizioni meno preoccupanti sui pendii aperti.

Gita caricata il 29/01/09

Le foto

Arrivo in vetta
Dalla vetta verso Civrari e conca dei Tornetti
I bei pendii sotto la vetta
Dalla vetta Civrari, Colombardo e Grifone
Ambiente patagonico. Sullo sfondo Roc Neir e Colombano
Descrizione completa dell'itinerario