Pelerins (Aiguille de) Beyond Good and Evil

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

Salita grandiosa, come detto spettacolare e impegnativa. Rispetto a qualche anno fa, la prima parte ha più ghiaccio, rimane comunque poco proteggibile, tipo nel primo tiro di 60 metri nulla, nel secondo un friend piccolo...., anche il diedro del quinto direi che ha ghiaccio a sufficienza... si parla di cm su una placca, al contrario il tiri superiori hanno poco ghiaccio e sono molto delicati e tecnici dove ti costringono a dei bei movimenti, li ricordavo più facili. Inoltre i molti passaggi hanno demolito in parte quello che poteva anche esserci. Usciti sulla Rebuffat con il diedro del primo tiro tutto secco ma bellissimo da salire, secondo una rogna, terzo con la placca in uscita completamente secca ma ci sono un paio di cordini che in qualche modo ti fanno uscire. Spiacevole intoppo con due inglesi che credevano di essere allo stadio a casa loro, dove per dispetto, hanno buttato lo zaino di Gian facendolo rotolare fino in fondo al canalone dopo essersi mangiato le sue barrette, oltre ad aver sparso sul ghiacciaio cartacce e parte del mio zaino. Non li abbiamo visti ma erano davanti a noi sulla via, tra l'altro erano lenti e facevano da tappo alle altre tre cordate dietro, questi avevano avuto un piccolo screzio la sera prima al bivacco sui posti letto con Gian, le altre cordate sono uscite chi con Cima chi dopo di noi. Quindi è sicuro che sono stati loro. Assurdo. Comunque a parte questo spiacevole inconveniente, credo che a breve a meno di precipitazioni la via sarà inscalabile per l'esiguo ghiaccio in molti punti rimasto. Le doppie per metà fatte al buio sono da cercare e non proprio facili da trovare quindi faccio che descriverle: sulla Rebuffat sono prima sulla destra orografica, poi quando si arriva ad un dosso centrale si spostano sulla sinistra, prendere anche quella sotto di venti metri perchè scendendo ci si sposta con 60 metri giusti al centro e poi andare a prendere un altra doppia quasi tutta in diagonale sulla destra orografica. Da qui non saltare la doppia vicina per reperire un altra doppia a 60 metri giusti sulla sinistra orografica, poi ancora scendere prima dritti e poi spostarsi ancora sulla sinistra per l'ultima doppia.
Rientro all auto in notturna in tre ore dal Plan d'Aiguille a Cham scendendo per canaloni prima innevati e poi tepposi. Grazie al socio Gian e Cima con Erik.

Gita caricata il 13/01/20
Descrizione completa dell'itinerario