Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

Secondo capitolo dell'iniziazione alla valle dell'Orco, e altra via storica...
Anche qui discreta bastonata, sempre per la poca abitudine sia allo stile d'arrampicata che ai tiri interamente da proteggere. I gradi, per gli "stranieri" come me poco avvezzi, appaiono decisamente severi; come fa la famigerata lastrina a essere solo V+... è dura almeno quanto il diedro dato di VI al tiro dopo (dove però il tratto impegnativo è più lungo).
Protezioni: lo scarsissimo materiale presente è quasi sempre in punti inutili o più facili (L3: un fix in partenza sulla lastrina, inutile, e un friend incastrato nella lastrina, più basso del fix e praticamente anch'esso inutile; L4: un friend incastrato all'inizio sul facile, poi un buon chiodo, poi sul duro più nulla; L6: un chiodo quasi inutile alla partenza della lunga sezione in fessura stretta e un altro alla fine, nell'ultimo tratto a gradoni in mezzo ai cespugli). D'altra parte, quasi ovunque si seguono fessure perfette per friend e nut; utilizzata un'intera serie dallo 0.2 al 4 BD (il 4 non strettamente indispensabile, usato alla partenza di L6). Le soste sono ottime con fix nuovi.
Discesa dalla via dello Spigolo, calate abbastanza comode.
Via comunque molto bella e logica, inutile dirlo... bell'ambiente e roccia fantastica.

Gita caricata il 06/10/19
Descrizione completa dell'itinerario