Chandelly (Mont) o Testa della Mentò dal Colle del Nivolet per il Col Manteau

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

Oggi a distanza di un anno ritorno in questo bellissimo e tranquillo angolo di paradiso, ad accompagnare degli amici che non c'erano mai stati - Al Nivolet nei pressi del rifugio Savoia, è già inverno alle ore 9.00 c'erano -2°C, terreno gelato e bianco di brina e di quello che resta delle recenti perturbazioni nevose di, Basei e Taou Blanc già imbiancati così come quasi tutte le cime del circondario al di sopra dei 3000 mt. - Giornata meravigliosa con sole ed assenza di nuvole, purtroppo un venticello gelido ci ha accompagnati per tutto il giorno - Partiti super vestiti, abbiamo seguito la strada che si inoltra nel piano del nivolet, risaliti poi lungo il sentiero che porta al casotto PNGP di Pian Borgno, per proseguire poi con il lungo traverso che con diversi sali e scendi porta al vallone delle Meyes, leggera discesa nel vallone e risalita sino al colle Manteau, proseguito poi lungo la dorsale con attenzione per il terreno gelato e l'erba olina sino ai blocchi di pietra della cima, sormontata da un grande ometto - Panorama a 360° su una moltitudine di cime la maggior parte già imbiancate, dal Gran Combin, alla Grivola, al gruppo del Gran Paradiso, a Punta Fourà, all'Entrelor - Incontrato solo 2 escursionisti al colle, vallone solitario oggi a disposizione solo per noi
Un saluto ai compagni di gita

Gita caricata il 09/09/19

Le foto

Ometto di vetta con sfondo la
La lunga cresta percorsa con sfondo la cima di Entrelor
Foto di vetta
Grivola
Gran Paradiso e Denti del Broglio
Ciarforon
Becca di Monciair
Punta Fourà
Marmotta pronta per il letargo
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 9
difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 2522
quota vetta/quota massima (m): 2809
dislivello salita totale (m): 720