Asta (Forcella dell') Canale Nord

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

note su accesso stradale :: nessun problema

Condizioni super. Rigelo potente che ha consentito una salita celere del canale nonostante le 4 ore e trenta di avvicinamento dalla base.
Partito alla mezza con un bel chiar di luna dal ponte della Vagliotta.
Anche al buio ma con la frontale a sparare un ampio fascio di luce, impossibile non vedere i bolli rossi che indicano il percorso da seguire
Un attimo di tentennamento ritrovare ilsentiero piu' avanti cancellato per un ampia area da un enorme cono di valanga.
Al Gandolfo raggiunto alle tre passate da poco, ma con gia' i primi chiarori trasparire in lontananza, trovo rifugio chiuso, scritto in chiare lettere fuori dalla porta.
Poco importa, per stare in un rifugio, non dormire e notare che il tempo non passa mai, tanto vale spenderlo in modo piu' redditizzio..
Con altre due orette in tutta calma pervengo all'attacco del canale, che affronto rassicurato dalle ottime condizioni in cui versa anche se gia' un po al limite.
Di traversi psicologici ne avro' contati almeno quattro e il terzo nella parte alta mi e' sembrato fra i tutti il piu' psicologico in assoluto.
In 2ore e 45 sono in vetta all'Asta Sottana. Sono le 8, tutt'attorno panorama da favola, che non mi stanchero' mai di ammirare anche dopo che li vedo da ormai 40 anni a questa parte.
Tempo per scendere il canale all'opposto che gia' conoscevo, con neve ancora portante nonostante avesse preso giaì parecchio sole. Dopo un centinaio di metri sceso bene ramponi ai piedi faccia a monte, senza abbandonare mai il canale, incontro i primi bolli rossi su terreno ormai sgombro del tutto da neve fino alla base. Nessun bisogno di fare doppie, tantomeno uscire dal canale , si disarrampica bene seguendo fedelmente i bolli rossi sulla pietra sempre visibili fino all'uscita da canale. Neve portante anche nel tratto ancora tutto in neve fino al Costi-Falchero.
Quanto al resto pura sopravvivenza. Il rientro senza fine con sentiero in piu' tratti sotto al bivacco ancora innevato e franato in piu' punti, ha richiesto quasi piu' impegno che la salita del canale stesso.


Incontrato un solo escursionista intento a salire al bivacco quando ormai fuori dalla neve definitivamente.

Gita caricata il 14/06/19

Le foto

il prosieguo della linea di salita..in traverso ascendente costante da dx verso sx..
il Matto si carica di luce..
la sezione centrale ..di misto..
parte alta..gia' un po' al limite..
la serie continua..
dalla forcella dell'Asta di fronte l'Asta Soprana..
ì'Oriol dall'Asta Sottana..a dx la Mondini e al fondo i Gelas..
il canale di discesa per meta' nella parte bassa completamente sgombro da neve..
il Costi.Falchero dal colore rosso sgargiante..
Descrizione completa dell'itinerario