Blanchen (Gran Becca) da Chamen per il vallone della Sassa

La gita

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle

Noi l'abbiamo fatta in 2gg con le racchette e dormendo al bivacco (confortevole e pulito, 6-7 posti). La neve inizia al pianoro di Gran Chamin (2000m). Al mattino siamo saliti con i ramponi dal bivacco alla cima, al ritorno abbiamo calzato le racchette dal colletto a monte del Colle de la Sassa (3300m). Senza partire prestissimo siamo saliti e scesi in completa (e beata) solitudine. Cresta in condizioni molto secche simil estive, ma la poca neve dura e il terreno ghiacciato obbligano comunque a tenere i ramponi. Le difficoltà tecniche sono oggettivamente contenute e inferiori a quanto riportato inizialmente nella descrizione dell'itinerario (AD), le tracce agevolano la tenuta del percorso migliore che è comunque intuitivo, noi avevamo un cordino e siamo saliti/scesi in conserva protetta nei punti più esposti con qualche friend medio (ci sono numerose fessure e lame che ben si prestano al posizionamento di protezioni veloci). Come tutti ci siamo fermati alla vetta tradizionale (incontro delle creste, segnale di pietre). Il punto culminante pare raggiungibile (vista una traccia) scendendo e traversando lato svizzero, ma non è cosa veloce e ha veramente poco senso.
Sulla delicatezza e pericolosità della roccia a mio avviso c'è ben di peggio, ma abbiamo apprezzato il fatto di averla fatta con il gelo che la blocca (in estate - ormai - dev'essere altra cosa, ma si sa che i tempi giusti per far certe cose sono cambiati).
Grazie a barrosismo e ad old bear per i ragguagli sulla cresta.

Gita caricata il 02/04/19
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

difficoltà: PD :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1710
quota vetta (m): 3680
dislivello complessivo (m): 1970