Cimbar (traversata di) da Aladag

La gita

Sciabilità :: ***** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta

neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta

note su accesso stradale :: ok con fuoristrada sulla sterrata fino a q. neve

quota neve m :: 2000

attrezzatura :: scialpinistica

Anche questa volta giungiamo in auto, ora 4x4 indispensabile, alla q. neve, sci ai piedi ci incamminiamo verso l'imbocco della profonda gola di accesso alla Narpuz Valley. Appena entrati togliamo gli sci per salire i 70mt. stretti e con poca neve su blocchi di calcare, usciti dalla gorgia lo spettacolo si manifesta! In fondo al falsopiano la valle sembra precludere il proseguimento ma giunti lì la magnificenza del percorso si fa palese! Intanto la neve farinosa su fondo duro ci fa tracciare in quanto tutto intonso ma, nonostante ciò, abbiamo la forza di commentare ciò che vediamo ad ogni inversione! Salendo la Narpuz, sinuosa e rinserrata da pareti altissime di calcare rosato, ci stupiamo ancora di essere completamente soli. Alla base del lungo e ripido canale da salire per raggiungere il colle 3300, montiamo i coltelli, a metà salita sci a spalle e ramponi fino al colle con straordinaria visione della vetta più alta del gruppo e della discesa che ci aspetta nella Valle di Cimbar. Neve farinosa intonsa fino all'imbocco del canyon dopo molti km, paragoniamo la parte alta al massiccio del Bianco anche se di dimensioni ridotte. La valle si stringe all'improvviso per mutarsi in quel canyon che ci farà rimanere a bocca aperta, ben innevato e sciabile, con pareti che in alto quasi si chiudono. A metà percorso un saltino di pochi mt. formato da grandi blocchi, obbliga ad una corda doppia di 30mt. già attrezzata con cordino in clessidra. Si riprende a sciare agevolmente fino al punto dove il canyon si allarga notevolmente, da lì alcuni ometti indicano il sentiero ormai pulito da fare a piedi (250mt. disl.) fino all'uscita della valle esattamente sulla strada dove è presente un cartellone del Parco. Senza parole.
Avevo letto di questa traversata e della relativa discesa nel famoso canyon, ora che l'ho percorsa non la dimenticherò più! Ad i compagni di viaggio ho rivelato che forse è la più bella fin'ora della mia carriera scialpinistica.

Gita caricata il 25/03/19

Le foto

Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: incassato in stretto fondovalle
difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1900
quota vetta/quota massima (m): 3250
dislivello totale (m): 1350