Pelvo (Cima del) da Rhuilles

La gita

Sciabilità :: *** / ***** stelle

osservazioni :: sentito assestamenti

neve (parte superiore gita) :: primaverile

neve (parte inferiore gita) :: polverosa

note su accesso stradale :: Strada chiusa a Thures (divieto d'accesso in periodo invernale)

quota neve m :: 1500

attrezzatura :: scialpinistica

Partenza da Thures con sci ai piedi su stradina innevata ed un po' ghiacciata fino a Rhuilles. Poi la strada era battuta fino a Thuras 1951 m da un gruppo di ciaspolari. Abbiamo continuato lungo il sentiero verso il colle di Thures, sentito assestamenti sul pianoro dove non batte il sole. A quota 2250 circa abbiamo attraversato il torrente (completamente coperto dalla neve) e risalito su neve primaverile dura ma con ottimo grip, tenendoci leggermente a sinistra del pendio, inizialmente un canalino, come indicato sulla carta IGC 1:25 000. In realtà, credo sia più agevole passare leggermente a destra su pendii più comodi.
Poi saliti nel vallone molto largo, fino ai pressi del colle; quindi puntato alla punta, tolti gli sci negli ultimi 20 metri prima di arrivare in vetta. Panorama stratosferico.
Discesa su neve primaverile e rinvenuta, un po' meno trasformata nel tratto intermedio del pendio (meno ripido) ma poi bella molla, si trovano comunque canalini dove il fondo rimane bello duro; discesa molto divertente.
Giunti al fondovalle, si scende abbastanza bene senza spingere troppo (a parte nel rientro tra Rhuilles e Thures!)
Con Nic che si fa un bell'allenamento, grazie per avermi aspettato e controllato dal basso.
Oggi una discreta folla al Terra Nera, tre che sono saliti ripidissimamente al Roc del Boucher (che appare in ottime condizioni).
Ottima pausa ristoratrice da Alba e Carlo alla Crota di Rhuilles, tappa obbligatoria.
Siamo partiti verso le 8:00, in cima alle 14:00. Viste le temperature (previsioni 3bmeteo -4/5 a Sestriere), forse conviene partire un'ora prima (o essere più rapidi!).
Un pensiero per Tanguy Vulliet, giovane atleta, rapido a correre in salita e purtroppo troppo rapido ad andarsene da questo mondo, deceduto sfondando una cornice di neve negli Aravis.

Gita caricata il 18/02/19

Le foto

Colle a destra, cima a sinistra, ottima neve
belle curve su neve primaverile rinvenuta
Il tratto mediano, meno ripido e quindi meno lavorata dal sole
uscendo dal canalino al fondo del versante, ottimo fondo duro
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1657
quota vetta/quota massima (m): 3266
dislivello totale (m): 1609