Ingria (Uja d') da Vasario

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

note su accesso stradale :: ottimo

Attenzione l'ultimo tratto di cresta prima della cima, dove si usano le mani, la roccia non è molto solida, un pezzo di corda da 15 m. sarebbe utile, non indispensabile.
Visto che queste giornate d'autunno sono piene di sole, si decide per l'Uja d'Ingria, con partenza da Vasario 1000 m. Sentiero bello, un po' ripido nell'ultima metà del bosco. Arrivati all'alpe Molinetto 1600 m. ci facciamo una bevuta alla fontana, ripartiamo alla volta dell'alpe e pian Balagn 1800 m. a questo punto il sentiero volge a destra in senso di marcia, in un corto traverso sempre su traccia sino a raggiungere la cresta, che divide il vallone di Guaria dalla valle Soana e in mezzora siamo in punta, dove possiamo osservare il Monveso di Forzo la roccia Azzurra, l'Uja Chardoney il Monte Colombo, la Torre di Lavina, l'Arbella, la Quinseina, il Verzel, Cima Loit, e altre minori. Dopo le foto di rito e un fugace panino ci accingiamo a scendere con molta attenzione, ripassando il sentiero di salita. Partenza alle 9, 30 da Vasario, arrivo alla macchina alle 3,30, abbiamo impiegato 3 ore per la salita 1/2 in punta, ore 2.30 per la discesa. Complimenti a Barbara per la bellissima salita. Roby.

Gita caricata il 21/10/18

Le foto

l'Alpe e Pian Balagn 1800 m,
la cresta e l'Uja d'Ingria 1921 m.
Barbara poco prima della cresta
Barbara in cima all'Uja di Ingria
Torre di Lavina
Monte Colombo
Cima Loit
Quinseina e Verzel
Monveso di Forzo - Roccia Azzurra - Uja di Chardoney
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 1921
dislivello salita totale (m): 921