Tignaga (Pizzo) da Bannio

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

note su accesso stradale :: strada asfaltata fino al ponte quota 1195 a Piè di Baranca

La strada è asfaltata e percorribile con auto senza problemi fino al ponte quota 1195m di Piè di Baranca.
Salito per la bella mulattiera fino al colle Baranca e passando da villa Lancia ho proseguito per Alpe Selle e colle d'Egua.
Visitato il bivacco (molto bello) sono tornato al colle. Per tracce molto ripide ho seguito la cresta scavalcando quota 2480m (Cimonetto). Breve discesa ad una sella (il laghetto citato nella relazione totalmente asciutto) da cui parte un vago sentierino che sul lato Sermenza aggira le bastionate rocciose della cresta sud-est del tignaga. Finalmente individuato il canalino (ometti, bolli bianchi e rossi) si risale il ripido canalino (molto utile il cavo di acciaio presente in un paio di punti) fino alla cresta e poi per roccette (qualche passaggio di arrampicata) ho raggiunto la cima ampia dove domina una bella croce di ferro.

In discesa tornato alla selletta, scelgo di scendere verso l'alpe Olocchia.
Il canalino è attrezzato con un cavo di acciaio che permette di superare in sicurezza i ripidi 20 metri iniziali, poi si seguono i bolli bianchi e rossi che vanno in direzione dell'Alpe Roncastello. Seguendo con attenzione i bolli (il sentiero è poco leggibile, perso nell'erba e molto scomodo) ho raggiunto un alpeggio diroccato e quindi il laghetto della Balma del Pastore dove ho trovato indicazioni più chiare (cartello esplicativo del 2016). Tornato indietro di 20 metri (35 passi...contati) ho imboccato il sentiero per l'alpe Realpino e Curtet da cui il sentiero torna ad essere più comodo e leggibile.

Ampio giro panoramico. La salita al colle Baranca ed al Colle d'egua merita come gita a se: ampi pascoli, panorama piacevole. Ho incontrato al colle un numeroso gregge di pecore e capre con il pastore. Poi solo per tutto l'itinerario.
La discesa per la valle olocchia è impegnativa e faticosa. Provvidenziali i numerosi bolli recentemente dipinti e le indicazioni: i sentieri sono abbandonati, scomodi e poco leggibili (sconsiglio di salire da qui, piuttosto scendere)

Giornata limpida e calda. Panorama grandioso

Gita caricata il 29/09/18
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: bolli bianco-rossi, ometti
difficoltà: EE/F :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1022
quota vetta/quota massima (m): 2653
dislivello salita totale (m): 1800