Aigle (Pitre de l') da Traverses

La gita

Sciabilità :: *** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: altro

neve (parte inferiore gita) :: polverosa

note su accesso stradale :: in auto fino a Chezal

quota neve m :: 1700

attrezzatura :: scialpinistica

Siamo arrivati con l'auto fino a Chezal, siamo partiti sci ai piedi. Primi 50 m. di dislivello seguendo la stradina, poi abbiamo tagliato verso la Costa Zalet. Abbiamo "scavallato la Costa Zalet ed abbiamo proseguito sui valloncelli con esposizione Nord contordando la Costa anzidetta, sino ad arrivare in cima alla Pitre de l'Aigle. L' ultimo valloncello che adduce alla cresta e poi alla cima è davvero povero di neve.
Siamo scesi cercando di sciare sui versanti a Nord sino a dove avevamo "scavallato" la Costa Zalet. Primi 100 m. di dislivello in discesa letteralmente "on the rocks", o meglio among rocks and snow, in quanto il beneamato vento di fohen dell'alta Valle Susa e Chisone ha fatto un pò di disastri in quota. Poi neve tutto sommato bella e sciabile (20 cm di polvere su fondo duro), sino a 50 m. circa sopra Chezal, dove lo spessore del manto nevoso diminuisce e ogni tanto si tocca qualcosa. Per questo motivo mi sono fermato a Chezal a recuperare l'auto, mentre i miei soci sono scesi fino alla statale s.s. 23 con gli assi, riferendomi che qualche bella curva sono ancora riusciti a farla, poi sopravvivenza per l'esiguità del manto nevoso.
Eravamo partiti con intenzioni bellicose, sperando che il Fohen (preferisco il nome Favonio, come usavano i nostri antenati) non avesse imperversato tutta la notte. Quando siamo arrivati al cospetto della "Pala" (con la P maiuscola) dopo Balboutet abbiamo constatato che il Favonio aveva colpito con vigore, e quindi abbiamo ripiegato sul refugium peccatorum degli sci-alpinisti in alta Valle Chisone.
Nel complesso l'abbiamo sfangata, 400 m abbondanti di discesa divertente su bella neve li abbiamo trovati. Non ci resta che sperare in meno Favonio e più Giove Pluvio.
In compagnia di Andrea e Luca, una garanzia!!! Grazie ragazzi per l'ottima compagnia e la bella giornata.


Gita caricata il 09/12/17

Le foto

In salita sul versante Nord sotto la Costa Zalet
dalla cima verso la bassa Valle Chisone
dalla cima verso il Colle di Sestriere
scavallando la Costa Zalet in discesa
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1603
quota vetta/quota massima (m): 2529
dislivello totale (m): 926