Leynir (Colle) da Thumel

La gita

Sciabilità :: / ***** stelle

osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti

neve (parte superiore gita) :: crosta portante

neve (parte inferiore gita) :: primaverile

quota neve m :: 2000

attrezzatura :: scialpinistica

Gita chiaramente divisa in due parti: in basso ravanage, dopo di che ambiente, neve e sciata che ripagano abbondantemente la fatica iniziale. 1 km nel ripido sentiero con vari attraversamenti di scivoli di neve dura fino a trovare neve continua intorno ai 2050 (il pietrone in cima al lariceto), poi un altro km con i ramponi vista la pendenza e durezza della neve fino ad incontrare il torrente Vaudaletta sui 2250 metri. Fine della parte ravanosa, un'ora circa compresi mettere e togliere ramponi. Neve primaverile o crosta portante fino al colle, in alto però se si sbaglia esposizione si finisce su crosta.
Scesi a mezzogiorno. Parte alta in crosta portante con neve ben grippante (sempre evitando il lato sbagliato, che appena ci arrivavi sopra lo capivi subito), poi moquette da favola fino ai 2300, dove abbiamo lasciato la traccia di salita per scendere il ripido pendio in direzione del pietrone. Neve smollata giusta per la pendenza. Dal pietrone in giù grandi derapate e poche curve, io poi ho cercato lingue improbabili di neve tra rami rotti, pietre affioranti e valanghe a blocchi arrendendomi intorno ai 1950 metri. Qualcuno è salito al Taou Blanc, magari poi scrivono...

Gita caricata il 22/05/17

Le foto

ultimo pendio tracciato dai 3 che ci precedono
arrivo al colle
l'importante è crederci...
la traccia di oggi (Suunto)
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1879
quota vetta/quota massima (m): 3084
dislivello totale (m): 1205