Ovarda (Torre d') Via Normale dall'Alpe d'Ovarda

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

Decisamente consigliabile un 4x4 per lo sterrato fino all'Alpe d'Ovarda. Salita complessa già ottimamente riassunta da ste70. Il sentiero per il colle di Costafiorita si segue bene e il cosiddetto "sentiero dei camosci" non presenta tratti erosi ma è ben camminabile e contrassegnato da ometti, quello che indica il canalone da risalire è formato da una sola lama di pietra. Si sale inizialmente seguendo gli ometti ma ad una quota di m. 2950 circa è necessario lasciarli e spostarsi a destra se si vuole raggiungere il grande ometto della Cima Centrale senza percorrere un lungo tratto di cresta con difficoltà presumibilmente maggiori. Lasciare gli ometti troppo in alto può significare in alternativa dover ridiscendere per l'impossibilità di superare i costoloni che originano dalla cresta.
Occorre una ottima capacità di saper "leggere" la montagna per la ricerca del percorso migliore, pur in assenza, generalmente, di passaggi obbligati. La difficoltà può essere maggiore o minore a seconda di dove si sceglie di passare, il canalone è comunque molto ripido e si apre a ventaglio, i tratti in cui ci si aiuta con le mani o si arrampica un po' sono molti, si alternano vaste zone rocciose a zolle erbose e poco sfasciume fine, che tuttavia è pericoloso perché anche un sasso minuto acquista immediatamente molta velocità vista la ripidità del pendio. Queste le oggettive condizioni della montagna. Ad esse si aggiunge l'estrema probabilità che risalga la nebbia complicando quanto meno la discesa ed è sicuramente sconsigliabile la salita in presenza di roccia verglassata o umida a seconda di meteo e temperature.
Montagna senza compromessi, labirintica e immensa, capace di lasciare una impressione forte e duratura.
Bellissima la vista dalla vetta, in primis sulle stupende vette delle Valli di Lanzo.
Con Stefania, che l'ha scelta come terapia d'urto per guarire la caviglia dalla distorsione: chapeau!
E con Alessandro, Mario e Adriano, per il quale questi splendidi monti non han più segreti ormai.
Grazie a tutti per questa meravigliosa meta raggiunta e per la giornata trascorsa insieme.

Gita caricata il 13/08/16

Le foto

Un tratto caratteristico del sentiero dei camosci
L'ometto a destra del quale inizia il canalone
All'inizio del canalone
Un tratto roccioso
Qui decidiamo di obliquare a destra
Il breve camino dal quale accediamo alla cresta
Ancora un breve tratto di cresta e ci siamo!
Discesa diretta da sotto l'omettone di vetta
Uno sguardo al tratto di canalone disceso.
Descrizione completa dell'itinerario