Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

Punta Valletta da Pila, attraverso la Platta di Grevon e quindi la panoramicissima cresta est, Mompers, Tza Setze e per sentiero attrezzato alla Punta Valletta, rientro per Testa Nera, Colle e Lago Chamolè. Gita stupenda e abbastanza lunga (1500 m e quasi 18 Km). Un po' troppo e un po' troppo poco inserirla fra le ferrate. Descrivo brevemente il tratto di cresta: dalla Platta di Grevon (anzi dal Couis 1) al Colle Tza Setze ci sono un paio di chilometri di saliscendi comodi, dopo il colle ci si inerpica su una spalla erbosa, al cui termine inizia (in discesa) l'esposto sentiero attrezzato, che in circa 800 metri di sviluppo e guadagnando poco più di 100 metri di quota raggiunge la Punta Valletta (3090 m) . Il percorso è attrezzato con tecniche e materiali da ferrata (cavi di acciaio, ancoraggi a coda di maiale, qualche gradino e predellini), ma i tratti verticali sono pochi e si cammina quasi sempre, anche se in esposizione. Per queste caratteristiche può essere consigliato anche a chi non ama le ferrate o non dispone di un vero set da ferrata (doppia longe con dissipatore); è sufficiente (ma a mio avviso anche indispensabile) una semplice fettuccia (o cordino) con moschettone . Per certi versi si rivela più impegnativo il rientro in discesa sul sentiero della cresta nord, inizialmente su ripidi sfasciumi, in cui oltre tutto è facile perdere la traccia. Inutile dire che lungo tutta la cresta ed in tutte le direzioni i panorami sono mozzafiato..... Allego la traccia gps.
con Germana, pensavamo di utilizzare la seggiovia dello Chamolè per limitare il dislivello, ma un guasto imprevisto dell'impianto (fulmine della notte precedente) ci ha imposto il giro completo (dal parcheggio sotto lo Chamolè), alla fine è stato meglio così.....

Gita caricata il 26/07/15

Le foto

dal Colle Tza Setze alla Valletta, il sentiero attrezzato inizia oltre la spalla erbosa
il percorso verso la Punta appare più severo della realtà, ma è solo esposto
Germana nel primo tratto in discesa
passaggio suggestivo, ed attrezzatura del sentiero ineccepibile
all'ombra della croce Germana fa i compiti sul libro di vetta
il percorso di ritorno per la cresta nord, primo tratto abbastanza impegnativo, dal ripiano della Testa Nera
in primo piano il primo tratto di facile cresta, partendo dal Couis 1, sullo sfondo la Grivola ed il gruppo del Gran Paradiso, vista dalla spalla del Testa Nera
in basso Lago e Rifugio di Arbolle, sullo sfondo Punta Rossa e Punta Garin
il Lago Chamolè, quasi a casa...
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

difficoltà: F ::
esposizione prevalente: Varie
quota base ferrata (m): 2815
sviluppo ferrata (m): 280
dislivello avvicinamento (m): 1000

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