Maria (Punta) quota 3245 m da Avérole

La gita

Sciabilità :: / ***** stelle

osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti

neve (parte superiore gita) :: primaverile

neve (parte inferiore gita) :: primaverile

note su accesso stradale :: sino a fine maggio park sotto il rifugio senza multa

quota neve m :: 2200

attrezzatura :: scialpinistica

Nonostante le pazze temperature, 13° al Moncenisio e 6° al park sotto il rif. D’Averole (dove arrivavamo alle h. 6,15 in un’ora e mezzo da Bussoleno ) è stata una gran bella gita! Sci in spalla x 15/20 min. sino al rifugio e altrettanti nel vallone sino alla prima neve. Io ho scelto di prolungare il portage x circa altri 20 minuti salendo nel canalino di sinistra, sul sentiero estivo sino sopra la cascata, poi traverso ripido ma di solo 20 metri su pendio innevato che non essendo ghiacciato non presenta difficoltà, subito dopo sci ai piedi su ottimo innevamento sino in cima. L’alternativa è il più utilizzato itinerario che imbocca il vallone verso la Punta D’Arnas (Ouille d’Arberon x i Francesi) e dopo 100/150 m. di dislivello passa a sin. salendo sino al piano che si ricongiunge al ns percorso (ometti), in questo caso si calzano gli sci prima. Ghiacciaio in condizioni splendide, crepi tutti chiusi, solo proprio in vetta vento forte fastidioso che si è preso il mio cappellino portandolo in Italia, 20 metri sotto si stava benissimo! Discesa superlativa su velluto commovente sino al pianoro intorno ai 2.500m, dove, tenendosi un po più in alto, tagliando il pendio a sinistra si arriva ad una spalla (grosso ometto) che adduce alla parte centrale e scendendo poi su neve piu’ morbida ma ancora ottima sino al congiungimento con l’itinerario dell’Arnas. Da qui su marcetta sino all’imbocco del sentiero che in 15min, porta al rifugio.
Tanti ricordi su questi selvaggi terreni che tanto ”battevo” in gioventù, sempre posti affascinanti in questa stagione. Una bella sorpresa in punta dove trovavo Guido, salito dalla Val di Lanzo e intravedevo scendendo Ermes con altri tre amici che scollinavano dal Col d’Arnes. Da l’Averole solo io e Cri preceduti da due graziose francesine con un fortunato accompagnatore partiti un’ora prima di noi dal rifugio. Una decina di ski-alp alla P.ta d’Arnas (alcuni ci hanno detto essere saliti con i ramponi senza sci in punta per il pendio di marmo…) e altri tre Torinesi incontrati al park di ritorno dalla lunghissima gita alla P.ta della Valletta (1.800m di disl!!).
Arrivati all’auto il cielo è diventato nero spruzzando una lieve pioggerella, poi si è riaperto facendoci godere una super “Salade Savoiarde e terrine” nell’unico ristorantino aperto in valle, un grazie a Cri per aver proposto il giorno di ferie!




Gita caricata il 14/05/15

Le foto

blu salita, rosso discesa
sci in spalla sino al traverso sopra la cascata
verso l'uscita dal canale
in fondo il col d'Arnes
vetta!
sorpresa in vetta, Guido salito dall'Italia
sul bel glacier d'Arnes panorama verso l'Italia
firme sul ghiacciaio---
i segni della felicità...
ultime curve nel canale dell'Arberon
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 2070
quota vetta/quota massima (m): 3245
dislivello totale (m): 1232

Novità! I preferiti

Aggiungete con un clic sul cuoricino bianco l'itinerario ai vostri preferiti. Li ritroverete tutti nella vostra pagina personale